
“XXI. Guide d’artista” debutta con la Toscana e “La mappa dell’abbandono”, fra luoghi dimenticati o in disuso. Di Giacomo Zaganelli
Appuntamento martedì 25 settembre 2018 alle ore 18 a Firenze (presso la GalLibreria Centro Di di via dei Renai 20r) con Ginevra Marchi, Alberto Salvadori e Giacomo Zaganelli che presentano “XXI. Guide d’artista”, una nuova collana edita dal Centro Di, ideata da Ginevra Marchi insieme a Zaganelli e curata da Salvadori e Zaganelli.
Un artista, una regione. A ogni artista sarà affidata la regione nella quale si concentra il suo lavoro, per rivelarne una geografia sconosciuta o dimenticata. Progetti che saranno via via proposti dagli artisti e trasformati in libri insieme ai curatori e all’editore.
I volumi, curati da Alberto Salvadori e Zaganelli, usciranno a cadenza semestrale, contribuendo ognuno a comporre un’identità dell’Italia vista attraverso la ricerca dell’artista, utilizzabili come veri e propri strumenti conoscitivi, guide il cui comune denominatore è un invito a leggere, anzi più spesso a rileggere il territorio italiano come fonte infinita di ispirazione (nella foto sopra il titolo la diga di San Piero in Campo – Radiconfanif, dismessa nel 1986).

Il primo volume di XXI. Guide d’artista è dedicato alla Toscana e prende le mosse dal progetto La Mappa dell’Abbandono dell’artista Giacomo Zaganelli (www.giacomozaganelli.com/projects/la-mappa-dell-abbandono), che ha compiuto una vasta mappatura digitale (su Google Maps) dei luoghi della Toscana ‘dimenticati’, in disuso, di archeologia industriale oppure antichi. Una mappatura che ambisce a creare una maggiore consapevolezza della memoria storica del nostro paese, dove per storico si intendono anche costruzioni recenti e non finite, oltre ad abbracciare la possibilità di riutilizzo contemporaneo delle stesse strutture, anche a fini artistici e sociali.

Toscana. La Mappa dell’Abbandono nasce dall’idea congiunta dell’editore e di Zaganelli di ‘tradurre’ il progetto digitale in un libro d’artista, che sia un po’ guida ad alcuni dei luoghi dimenticati, e un po’ diario di viaggio. Il libro presenta infatti due livelli di articolazione: in primo luogo costituisce una guida a circa 40 dei più interessanti luoghi fra gli oltre 250 mappati da Zaganelli, raggruppati in sei itinerari e accompagnati da brevi schede storiche che ne illustrano ubicazione, vicende progettuali e fasi costruttive fino alla caduta in disuso; e contemporaneamente si sviluppa come un diario di viaggio, con appunti personali dell’artista, scritti a mano, che si sovrappongono e si leggono parallelamente alle schede dei luoghi visitati.
La grafica del volume e la mise en page seguono l’idea portante dei due livelli di lettura: una pagina leggera, in carta trasparente, ospita il taccuino dell’artista, la parte soggettiva, che si alterna alla pagina in carta di grammatura più pesante con scheda tecnica e immagine fotografica in una sequenza che va a comporre l’intero viaggio.
L’idea alla base del libro cartaceo è che il volume possa completare, supportare e reinterpretare il progetto digitale che si esprime online nella sua interezza, nel linguaggio immediato, pratico e contemporaneo del web. La carta invece sviluppa il lato poetico e artistico del lavoro di Giacomo Zaganelli, compiendo l’azione – fondamentale per un artista – di fermare il tempo e lasciare un segno dietro di sé.
XXI. Guide d’artista. 1. Toscana. La Mappa dell’Abbandono
Formato: 11,5 x 21,5 cm
Pagine: 180 + 41 lucidi
Illustrazioni: 70 b/n
In italiano e inglese
Sarà in vendita una tiratura limitata di 30 copie firmate, con multiplo
Informazioni / GalLibreria Centro Di
via dei Renai 20r – FIRENZE – Tel. 055 2342666
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