“W Momix Forever”, i grandi successi di ieri e le fantastiche coreografie del futuro per cinque giorni al Verdi di Firenze

È nato nel 2015 per festeggiare i 35 anni d’esistenza di Momix passati calcando le scene più importanti di tutto il mondo. Moses Pendleton,  creatore e direttore artistico della compagnia, con “W Momix Forever” vuole sottolineare questo fondamentale traguardo. I festeggiamenti sono cominciati il 10 giugno 2015 al Barclays Teatro Nazionale di Milano, nella stessa data e nello stesso teatro del debutto mondiale nel 1980.
In quella serata indimenticabile di ormai oltre 35 anni fa – con Moses Pendleton in scena – il pubblico rimase sedotto dall’originalità di ciò che vedeva. Una bellezza della danza che poi i Momix hanno sviluppato anno dopo anno, coreografia dopo coreografia.

“W Momix Forever” arriva ora al Teatro Verdi (via Ghibellina, 99) di Firenze, da venerdì 24 al 28 marzo 2017. Alla carrellata di splendide coreografie si sono unite anche alcune nuove creazioni inedite che vedremo per la prima volta proprio sul palcoscenico del Verdi. Non mancheranno i capolavori che hanno segnato la storia della compagnia dagli storici Momixclassics, Passion, Baseball, Opus Cactus, Sunflower Mooon, fino al più recente Botanica e l’ultimo grande successo Alchemy.

Conosciuta nel mondo intero per i suoi spettacoli di impressionante inventiva e bellezza, Momix è una compagnia di ballerini-illusionisti diretta da Moses Pendleton. La sua fama è legata alla capacità di evocare un mondo di immagini surreali facendo interagire corpi umani, costumi, attrezzi, giochi di luce. La compagnia – come si legge nella scheda – prende il nome da un assolo ideato da Pendleton – al tempo membro dei Pilobolus Dance Theatre – per i Giochi Olimpici invernali di Lake Placid nel 1980. Nel corso degli anni la formazione e le dimensioni del gruppo hanno subito diversi mutamenti, ma è rimasto intatto l’impegno a contribuire allo sviluppo dell’arte della danza divertendo il pubblico.

Al teatro Verdi di Firenze i Momix sono presenti quasi ininterrottamente già dal 1999, protagonisti anche di numerose rappresentazioni sold out.