
“Volti in attesa di un sorriso”: installazione urbana al tempo della pandemia. Le facce di Stefano Tonelli in mostra a Calcinaia, Treggiaia, Montecastello e Pontedera. E quando l’emergenza sarà finita l’artista disegnerà anche il sorriso
Il Centrum Sete Sóis Sete Luas e i Comuni di Calcinaia e Pontedera presentano l’installazione urbana in due momenti dell’artista Stefano Tonelli con opere raffiguranti “Volti in attesa di un sorriso”. Nei luoghi di aggregazione sociale, l’omaggio dell’artista toscano vuole valorizzare quel vuoto che ha caratterizzato questi luoghi, divenuti silenziosi e deserti in questi mesi a causa della pandemia.
L’idea di questa installazione è nata all’artista proprio durante il primo periodo del lockdown con l’intento di portare un segno di speranza durante i periodi più bui. Il primo momento prevede che i volti dipinti dall’artista toscano Tonelli – occhi grandi, privi e in attesa di sorriso – verranno rappresentati a partire dal 2 febbraio 2021 nei luoghi più significativi legati alla frequentazione sociale: alla scuola elementare “Martin Luther King” di Calcinaia, al Circolo Arci e alla ex scuola elementare in via del Colle a Treggiaia, in Piazza Malaspina di Montecastello e al Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera.
Il secondo momento si realizzerà alla fine della pandemia: Stefano Tonelli rivisiterà le opere già realizzate e darà loro nuova vita disegnando sui volti un sorriso
Come lo stesso artista ha spiegato, ogni intervento ha in comune la volontà di “affidare un messaggio di spaesamento dei giorni bui della pandemia e di speranza nel tornare a sorridere. Quando l’emergenza sarà finita tornerò sui luoghi e sui miei volti per dipingere di rosso le bocche con il tanto atteso sorriso”.
Le opere saranno dunque testimonianza storico-artistica del tempo che abbiamo vissuto ma anche un veicolo di speranza verso il futuro.
Al Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera è possibile visitare l’esposizione di Stefano Tonelli “Volti in attesa di un sorriso”. All’installazione collaborano la Direzione dell’istituto Martin Luther King e la Pro Loco di Montecastello
Stefano Tonelli è nato a Montescudaiol’8 luglio 1957. Vive e lavora tra Montescudaio e Roma. Dal 1973 ha reso pubbliche le sue ricerche con esposizioni personali e collettive, performance e installazioni, libri e video film. Dalla metà degli anni ’80 sceglie una strada “contraria” ai flussi d’arte e della moda diventando spesso segno di “contraddizione”. Partecipa raramente ad esposizioni collettive ed interviene prevalentemente in eventi personali per meglio esprimere i suoi concetti e la propria ricerca artistica e spirituale.
I temi sono sempre un poco oltre la così detta “linea di confine” perché con i suoi gesti trasforma la pittura in assoluta testimonianza del cercare. Usa tecniche e stili che appaiono differenti ma lo fa con straordinaria naturalezza e libertà per affermare che è figlio del ‘900, l’unico secolo che ha consegnato all’artista la possibilità della sperimentazione totale e quindi del proprio sacrificio.
Negli ultimi dieci anni ha esposto in sedi prestigiose a Roma, Milano, New York, Berlino, Parigi, Amburgo, Madrid e Lisbona. Attualmente collabora con musicisti, attori e poeti che incontra nel suo “rifugio” di Montescudaio che, anagrammato, si trasforma in “Esco da un Mito”.