
Una proposta di legge per lo status di “città balneari” dal G20 delle spiagge. Il ruolo di Bibbona (con una riflessione del sindaco Fedeli), Castiglione della Pescaia e Viareggio
“Dopo due giorni di incontri, confronti, dibattiti e approfondimento non posso che essere orgoglioso di aver partecipato e aver rappresentato il Comune di Bibbona al G20 delle spiagge, che quest’anno si è svolto a Jesolo. Per la Toscana Castiglione della Pescaia, Bibbona e Viareggio chiamati a partecipare ai lavori di definizione della proposta di legge per il riconoscimento dello status di città balneare”. Così il Sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli, al rientro dai lavori del G20, al quale hanno partecipato i rappresentanti dell’intera costa veneta con Jesolo, Bibione, Cavallino Treporti, Caorle, Chioggia, Rosolina, le friulane Lignano Sabbiadoro e Grado, la riviera romagnola con Riccione, la Campania con Sorrento e Forio, Castiglione della Pescaia, Bibbona e Viareggio per la Toscana, la Sardegna con i comuni di Alghero e Arzachena e la Sicilia con Taormina.

Si tratta di un evento particolarmente importante per quei Comuni definiti a ‘fisarmonica’, perché passano da pochi abitanti durante i mesi invernali, poco più di 3mila per quanto riguarda Bibbona, per superare il milione di presenze nei mesi estivi, continuando però ad avere una macchina amministrativa impostata sui piccoli numeri e, ancora come nel caso di Bibbona, a dover versare nelle casse dello stato i proventi del gettito Imu in conseguenza del cosiddetto ‘Fondo di solidarietà passivo’.
“Si tratta di un passo importante per Comuni che hanno queste caratteristiche e il riconoscimento dello status di Città balneare – continua Fedeli – permetterebbe lo sblocco delle risorse, la possibilità di utilizzare i proventi dell’Imu sulle seconde case per offrire i servizi adeguati, anche dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica, ad una località che, seppur per pochi mesi, fa segnare decine di migliaia di giornaliere”.
Conclusi, dunque, i lavori che hanno portato alla definizione della proposta di legge, un documento sviluppato a partire dai dati raccolti dall’Osservatorio dei comuni balneari realizzato dal Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il network ha inoltre stabilito che la sede della prossima edizione sarà Riccione, rinnovando il protocollo d’intesa del G20s per altri 4 anni. Definita infine la composizione della nuova cabina di regia all’interno della quale è stata eletta come coordinatore la sindaco di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto. Un documento in cui i partecipanti al network hanno raccolto tutti i problemi che condividono e le possibili soluzioni, nel corso del dibattito ospitato dall’hotel Almar. Il principale elemento comune è il macroscopico divario che si crea tra il numero di residenti e il numero di presenze turistiche in un periodo molto ristretto dell’anno, che determina il cosiddetto “effetto fisarmonica”. Una situazione rispetto alla quale le amministrazioni locali hanno limitate possibilità di intervento a causa di dotazioni organiche e finanziarie inadeguate in quanto parametrate alla popolazione stabilmente residente.