Una panchina rossa contro la violenza sulle donne. Inaugurata a Cecina davanti alla Biblioteca comunale

In piedi, signori, davanti ad una donna:
per tutte le violenze consumate su di lei
per tutte le umiliazioni che ha subito
per il suo corpo che avete sfruttato
per la sua intelligenza che avete calpestato
per l’ignoranza in cui l’avete lasciata
per la libertà che le avete negato
per la bocca che le avete tappato
per le ali che le avete tagliato
per tutto questo
in piedi, Signori, davanti ad una Donna / William Shakespeare

Una panchina rossa contro i femminicidi e la violenza di genere, a favore della libertà delle donne. Posta di fronte all’ingresso della biblioteca comunale di via Corsini è stata inaugurata alla presenza del sindaco Samuele Lippi e del vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Salvini assieme alla presidente della Fenalc (Circolo di Cecina F. Castellani) Gabriella Vanarelli e della presidente della Fidapa-sezione Cecina Elvia Vispi.

Si tratta di un’iniziativa a cura del Comune di Cecina assieme alle tre associazioni locali (Fidapa, Fenalc e Soroptimist-Costa Etrusca). Il luogo scelto, come ha fatto presente durante l’inaugurazione Gabriella Vanarelli, non è casuale. “La biblioteca – ha detto – è un posto frequentato da tutti, soprattutto dalle nuove generazioni. Quelle che dobbiamo sensibilizzare attraverso iniziative come questa”.
“La panchina – hanno sottolineato il sindaco Samuele Lippi e il vicesindaco Giovanni Salvini – rappresenta le donne che hanno subito una violenza. Il colore è quello dell’amore ma anche del sangue, e diventerà un luogo di incontro e di confronto. Un monito, inoltre, per tutti coloro che passeranno di fronte alla nostra biblioteca comunale”. E ancora: “La cultura è alla base della prevenzione”.
(All’inizio del testo, il brano di  Shakespeare riportato nella targa posta a fianco della panchina).