
Un mare di libri a Lido di Camaiore: sul palco Bruno Confortino, Simone Innocenti e Antonella Panza
Giovedì 13 luglio 2017, alle ore 18.30, al Bagno Venezia di Lido di Camaiore, appuntamento con un “Un Mare di Libri”, rassegna letteraria ideata e condotta da Demetrio Brandi, e come ospiti, scrittori, registi, poeti, artisti e musicisti. Segue drink per tutti i presenti. Ingresso libero. Gli incontri sulla spiaggia sono organizzati in collaborazione con LuccAutori e il premio Racconti nella Rete. Media partner TGRegione.it e Radio Versilia.
Protagonisti dell’incontro di giovedì saranno gli scrittori Bruno Confortini con “Scommetto di no” (Meligrana Editore), Simone Innocenti con “Puntazza” (L’erudita), e Antonella Panza con “La rivolta delle brave bambine” (Edizioni del Boccale), Tutti e tre hanno realizzato delle antologie che raccolgono i loro racconti brevi.
Antonella Panza, ha raccolto nel suo libro sette racconti politicamente scorretti intorno alla figura della brava bambina. Il libro parla di donne, con un linguaggio libero da luoghi comuni e preconcetti, perché: non tutte le madri amano i propri figli, non tutti gli anziani sono miti e saggi, non tutti i principi sono azzurri, non tutti i grandi artisti sono grandi persone e non tutte le brave bambine lo sono per tutta la vita. La brava bambina è un personaggio fisso nella commedia della vita. E’ quella che in famiglia, sul lavoro, nella vita fa sempre la cosa giusta, farà sempre quello che gli altri si aspettano da lei. Ma brave bambine non si nasce, si diventa e non per propria scelta ma per quella degli altri. Ci sarà sempre qualcuno che assegnerà quella parte alla brava bambina, e lei la reciterà per dovere, per timore, per educazione, per compiacere chi le vuol bene. A volte nascosta nei recessi più segreti dell’animo si può nascondere una ribelle che, quando meno ci si aspetta, può sfuggire fuori dal controllo. E così che nel libro, in un crescendo di colpi di scena e suspence, tra piccole ribellioni e avvenimenti dirompenti, sette brave bambine mettono in pratica la loro personale rivolta. Antonella Panza nasce, vive e lavora a Livorno. E’ impiegata nella Pubblica Amministrazione e attiva nel volontariato con il Centro Mondialità Sviluppo Reciproco. Adora leggere e scrivere, ma la cosa che le riesce meglio nella vita è parlare e socializzare.