Tutto accade al calasole: il teatro di “Scenari di quartiere” entra in luoghi inusuali e anche la filosofia arriva in piazza. A Livorno dall’8 al 23 settembre, con Paolini, Fo, Baliani, Salvatori, Galimberti…

Torna a Livorno dall’ 8 al 23 settembre 2018 “Scenari di quartiere”, il festival di Teatro di narrazione nato nel 2016 da un’idea di Fabrizio Brandi e Marco Leone, organizzato dalla Fondazione Teatro Goldoni di Livorno e dal Comune di Livorno con la direzione artistica di Fabrizio Brandi ed il contributo dell’Associazione Quartieri Uniti di Livorno.

Giunto alla sua terza edizione, il festival rimane fedele e sviluppa ulteriormente l’idea da cui è partito: portare il teatro fuori dal Teatro, tra la gente, in luoghi inusuali, suggestivi, spesso legati alla storia della città. E’ un teatro che si riappropria della sua valenza originaria: tornare nelle strade e nelle piazze per cercare di innescare processi di rigenerazione di quei luoghi, favorire relazioni, condivisione, pensiero. Andare incontro ai bisogni, affrontare e mettere in rilievo le mancanze, le criticità, anche questo è il ruolo dell’arte. Cultura, spettacolo, partecipazione e territorio, si legano così in uno scambio continuo di conoscenza e valorizzazione.

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La presentazione di Scenari di Quartiere al Circolo orlando (Porto Mediceo di Livorno). Nella foto: da sinistra l’assessore alla cultura Francesco Belais, il direttore generale della Fondazione Goldoni, Marco Leone, e Fabrizio Brandi, direttore artistico del festival del teatro di narrazione

Il teatro entra così in tanti quartieri della città – San Jacopo, Venezia, Borgo Cappuccini, Montenero, Ardenza, Antignano, Pontino, Fabbricotti, Stazione, Benci centro, Ovosodo – con artisti di punta come Marco Paolini, Marco Baliani, Jacopo Fo e Simone Cristicchi, Elisabetta Salvatori, Oscar de Summa, solo per citarne alcuni, valorizzandone spazi spesso non deputati alla cultura, ma che risultano estremamente recettivi in termine di coinvolgimento e partecipazione.
Un teatro semplice, scarno come quello di narrazione, ma ricco di contenuti e capace di emozionare, che coinvolge un maggior numero di location rispetto agli anni passati ed implementa il numero di serate (15 contro le 9 dell’anno scorso e le 4 della prima edizione).

Particolarità di Scenari di Quartiere è anche lo svolgersi degli spettacoli – tutti ad ingresso libero – a partire dalle ore 19, al “calasole”, verso il tramonto; un momento della giornata di particolare suggestione che prelude e favorisce ulteriori occasioni di incontro e socializzazione.

Quest’ anno oltre agli spettacoli sarà sperimentata anche una nuova formula di narrazione con “Filosofia in piazza”, tre incontri a tema, condotti da Alessandro Rizzacasa, presidente dell’Associazione “Città Filosofica”, dove la gente interverrà e si racconterà in modo spontaneo: il primo appuntamento sarà con Umberto Galimberti che tratterà il tema “Felicità e talento”.

Ma lo spirito del Festival vuole essere molto di più. Non solo attività di spettacolazione, aspetto importante ma comunque necessariamente collegato ad un periodo temporale, ma – anche attraverso questo – perseguire un obiettivo di fondo: creare presidi culturali permanenti nei quartieri della città che siano attivi tutto l’anno, luoghi, spazi da vivere e da abitare anche grazie a progetti di rigenerazione urbana. Per fare questo, è stata attivata anche la ricerca di partner e sponsor che abbiano intenzione di sostenere “Scenari di Quartiere” ed il mondo della cultura livornese.

In questo percorso hanno dato il proprio appoggio e contributo, oltre alla già citata Associazione Quartieri Uniti Livorno (organizzata da Marinella Viscusi), Piccolo Birrificio Clandestino, Tesla Impianti srl, Termo Universal Service, Lu. Mar. Impianti srl, Ferramenta San Marco, Impresa F.lli Dello Sbarba srl, Torrefazione Emmeci, Cooper Livorno, Barretto in movimento, Project Attitude Premium.

Ecco che il Festival assume una dimensione nuova e suscettibile di ulteriori sviluppi: già con tre distinti appuntamenti tra l’inverno e questa primavera con “Aspettando Scenari”, sono stati invitati attori e protagonisti del Teatro di narrazione a fare un po’ da “apripista” alla rassegna.  Così consolidato e strutturato, “Scenari di Quartiere” sviluppa una vocazione specifica: fare di Livorno il centro naturale per questo genere di teatro, del teatro di parola, un teatro che si possa fare ovunque ci sia qualcuno che voglia raccontare una storia e qualcuno disposto ad ascoltarla. Il teatro, soprattutto quando scende in strada, si prende infatti esplicitamente questa missione, la responsabilità di evidenziare le contraddizioni di una comunità ed al tempo stesso irradiare un prepotente, irresistibile senso di vita. 

Ecco che, grazie anche alla collaborazione dei “Quartieri Uniti di Livorno”, associazione libera e spontanea di cittadini attivi fin dall’origine del Festival, è in fase di ideazione un progetto ancora più ampio puntando ad eleggere Livorno come uno dei centri della narrazione in Italia, città in cui attivare residenze per tutti coloro che cercassero un luogo ed uno spazio deputato per provare e testare una nuova narrazione. Il pubblico sarà quello dei quartieri che in qualche modo lo “adotteranno” ospitando l’artista nelle proprie abitazioni (“Albergo diffuso”) e offrendogli un luogo dove provare e fare lo spettacolo. Avremo così un Festival che vive e si alimenta nel corso di tutto l’anno.

Verrà inoltre attivato un percorso di formazione per una decina di attori. Un laboratorio di teatro di narrazione (periodo novembre 2018/giugno 2019) con temi stabiliti che avrà anche l’obiettivo di raccogliere le storie “nascoste” dei quartieri, fatti e notizie magari un tempo di patrimonio comune ma che rischiano di scomparire negli anni se non “fissate” in una narrazione attuale. Un percorso che si attiverà da novembre a giugno con due incontri settimanali.
Nell’ ottica della “Livorno città della narrazione” si favorirà l’organizzazione di convegni durante l’anno dove riunire gli addetti ai lavori con l’obiettivo di realizzare una pubblicazione su cosa è la narrazione e quali sono i suoi bisogni profondi. Un momento di scambio di esperienze ed opinioni, ma soprattutto di proposte. Tutto questi punti di sviluppo, confluiranno e determineranno la programmazione della quarta edizione del festival nel 2019.

SCENARI DI QUARTIERE
Teatri al calasole
Terza edizione 8 – 23 Settembre 2018
Inizio spettacoli ore 19 – Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero
Direzione artistica Fabrizio Brandi – Da un’idea di Fabrizio Brandi e Marco Leone
www.scenaridiquartiere.it

Sabato 8 settembre – Quartiere San Jacopo (Villa Mimbelli)
Jolefilm srl presenta
TECNO-FILÒ
Technology and Me
di Marco Paolini e Michela Signori
con Marco Paolini

Domenica 9 settembre – Quartiere Venezia (ex Teatro San Marco in via dei Floridi)
GRAMSCI
Antonio detto Nino
di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno
con Fabrizio Saccomanno
collaborazione artistica Fabrizio Pugliese, consulenza scientifica Maria Luisa Righi, Fondazione Gramsci

Martedì 11 settembre – Viale Italia, Scoglio della Regina
Filosofia in piazza
Narrazione filosofica nei quartieri
UMBERTO GALIMBERTI
“Talento e felicità”

Evento fuori programma in ricordo della signora Gina Campana, indimenticata protagonista della vita del Blocco 3
Mercoledì 12 settembre – Quartiere La Guglia (P.za Barriera Garibaldi n. 18-23)
Compagnia Brandi Niccolini Aldorasi presenta
BLOCCO 3
di Fabrizio Brandi e Francesco Niccolini
con Fabrizio Brandi
regia Fabrizio Brandi, Francesco Niccolini, Roberto Aldorasi

Giovedì 13 settembre – Quartiere Borgo Cappuccini (Parco Centro città in via San Carlo)
C.T.F.R. Compagnia Teatrale Fo Rame presenta
I CALZINI SUL COMO’
(Ti amo ma non li trovo!)
con Jacopo Fò

Venerdì 14 settembre – Montenero (Piazza di Montenero)
Final crew on stage – ErreTiTeatro30 presentano
Piccolo come le stelle
Vita di Giacomo Puccini
di e con Elisabetta Salvatori – Matteo Ceramelli, violino

Sabato 15 settembre – Quartiere Ardenza (Parco Scuole Carducci in piazza Sforzini)
Teatro della Cooperativa presenta
LA SCUOLA NON SERVE A NULLA
di e con Antonello Taurino – scritto con Carlo Turati

Domenica 16 settembre – Quartiere Antignano (Piazza del Castello)
INTI presenta
ZANNA BIANCA
della natura selvaggia
di Francesco Niccolini – liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London
con Luigi D’ Elia
regia Francesco Niccolini e Luigi D’Elia

Mercoledì 19 settembre – Quartiere Pontino (Via Castelli)
Teatro Guascone presenta
L’UOMO TIGRE
Capire tutto in una notte
con Andrea Kaemmerle

Giovedì 20 settembre – Quartiere Benci Centro (Piazza XX Settembre)
JAM SESSION NARRATIVA
Storie e musica con narratori del territorio e non solo. Protagonisti: Michele Crestacci, Alessia Cespuglio, Stefano Santomauro, Giovanni Bondi, Fabrizio Brandi, Claudio Monteleone, Alessia Arena, Elena De Carolis, Emanuele Barresi

Venerdì 21 settembre – Quartiere Fabbricotti (Villa Fabbricotti)
Trickster Teatro presenta
KOHLHAAS
di Marco Baliani e Remo Rostagno dal racconto “Michele Kohlhaas” di H. von Kleist
attore narrante Marco Baliani
regia Maria Maglietta

Sabato 22 settembre – Quartiere Stazione (Cortile via Badaloni angolo via Bengasi)
DIARIO DI PROVINCIA
di e con Oscar De Summa

Domenica 23 settembre – Quartiere Benci Centro (Piazza Cavallotti)
VIAGGI E STORIE DI UN FABBRICANTE DI CANZONI
con Simone Cristicchi e Trio acustico: Riccardo Corso (chitarra), Riccardo Ciaramellari (pianoforte e fisarmonica) e Giuseppe Tortora (violoncello)

E inoltre….

Domenica 9 settembre, ore 18 – Makutu Bar, Piazza dei Domenicani 19/20
Presentazione del libro “Fango Rosso”
di Alessia Cespuglio e pubblicato da Vittora Iguazu Editore

Lunedì 17 settembre, ore 19 – P.za Garibaldi sul tema: “Apparire equivale ad essere?”
Martedì 18 settembre, ore 19 – Via della Madonna sul tema: “Narrare/Narrarsi”
FILOSOFIA IN PIAZZA
Narrazione filosofica nei quartieri
A cura di Alessandro Rizzacasa, Presidente Associazione Città Filosofica