
“Traviata” esce dalla lirica e si libera nella danza: appuntamento al Teatro Persio Flacco di Volterra
Un viaggio coreografico con la musica di Giuseppe Verdi in cui la danza e l’opera duettano dando corpo a un fluire di immagini liberato da qualsiasi volontà di aderenza didascalica, eppure legato al dramma di Violetta. L’appuntamento con “Traviata”(produzione Compagnia Artemis Danza – Monica Casadei – Fondazione Teatro Comunale di Ferrara con il contributo del Mibac, Regione Emilia Romagna assessorato alla cultura, Provincia e Comune di Parma) è in agenda per sabato 1 aprile 2017 al Teatro Persio Flacco di Volterra alle ore 21. Le coreografie sono di Monica Casadei, assistente alla coreografia Elna Bertuzzi, elaborazione musicale Luca Rianimi, drammaturgia musicale Alessandro Taverna. Un’opera lirica che si libera nella danza.
“Il sentimento amoroso di chi spera è legato tragicamente alla sensazione di sapere che tutto finisce, mentre si consuma il conflitto tra singolo e società, pubblica facciata e privato sentire. Una Traviata letta dal punto di vista di Violetta. Una donna contro tutti, al centro di una società maschilista, moltiplicata in tanti elementi femminili, in tanti spaccati di cuore; disprezzata, che anela, pur malata, pur cortigiana, a qualcosa di puro. Un urlo di disperazione – si legge nella scheda dell’evento teatrale – un grido di solitudine, in una Traviata molto femminile nella quale la partita non si gioca sulla decorazione, ma sull’esplodere di un’energia fisica di dolore, specchio dell’anima”.