
“Teatroimmagine”, un’installazione di Giancarlo Cauteruccio fino al 20 marzo al Centre del Carme di Valencia
L’installazione Teatroimmagine, pensata da Giancarlo Cauteruccio appositamente per Centre del Carme di Valencia, Plaza del Carmen 7, e prodotta dal MuVIM, in collaborazione con Consorci de Museus de la Comunitat valenciana e Diputaciò de Valencia, visitabile fino al 20 marzo 2017, è situata nell’antico refettorio del museo, ex convento di stile gotico e monumento imperdibile nel cuore storico della città, oggi divenuto centro di cultura contemporanea.
Con un esplicito omaggio e riferimento al movimento teatrale denominato Teatro – Immagine, che nacque e si diffuse in Italia tra la fine degli anni ’60 e la metà degli anni ’70, Giancarlo Cauteruccio crea un’installazione che invade tutto lo spazio espositivo e che imprigiona e restituisce a nuova vita tutte le immagini, la memoria, i materiali, i volti e i corpi che hanno attraversato la sua lunga vicenda di artista totale. Un artista “anomalo” che ha lavorato e lavora – come scrive Pietro Gaglianò – “spingendosi fino ai margini più taglienti dell’interdisciplinarietà e del multilinguismo”.
“Questa mia opera – dice Cauteruccio – tenta di far sì che lo spazio espositivo non venga considerato come contenitore passivo che ospita opere concluse nella loro oggettività, ma diventi scenario attivo, opera totale, immersiva, nella quale gli attori siano gli stessi visitatori. L’installazione si espande nell’intero spazio che diviene palcoscenico delle visioni, cosi da poter raccontare, attraverso l’immagine nell’immagine, i frammenti o i detriti del mio lungo viaggio teatrale che, sottratto alla materialità del palcoscenico, si fa luce, colore, memoria. Le immagini procedono, camminano, per compiere un nuovo viaggio e imprimersi in un diverso spazio-tempo. Così come la parola nel suo succedersi partorisce la favola nella pagina del libro, il verso della poesia nel suo comporsi, genera il luogo speciale della parola, e i fotogrammi del film nel loro susseguirsi si fanno narrazione, così le immagini del mio teatro mutano in un nuovo racconto. I corpi, la luce, l’architettura, gli sguardi, le espressioni, le azioni, adesso monumentalizzate-storicizzate,nel trasformarsi in immagini, abbandonano la loro realtà del qui e ora dell’origine, e si congelano per abitare una nuova dimensione che solo gli sguardi disponibili dei visitatori potranno rigenerare portandoli nella loro complice percezione”.
TEATROIMMAGINE – Installazione dinamica di Giancarlo Cauteruccio
Fino al 20 marzo ore 11 – 19 / Centre del Carme — Plaza del Carme 7 – Valencia.