
Tarkovskij, con Nostalghia e Sacrificio chiude la retrospettiva allo Spazio Alfieri
Domenica 29 gennaio 2017 con la proiezione di Nostalghia e Sacrificio si chiude la retrospettiva dei film allo Spazio Alfieri in via dell’Ulivo 6 dedicata al regista russo Andrej Tarkovskij, cittadino onorario di Fire se, a trent’anni dalla morte. Grazie alla collaborazione con la Cineteca di Milano e il cinema Spazio Alfieri, la rassegna fiorentina ha rappresentato un’occasione unica di ammirare i capolavori girati da Tarkovskij in Russia, attraverso copie nuove in 35mm, in lingua originale con sottotitoli in italiano. Martedì ci sarà un’appendice con una nuova proiezione de L’Infanzia di Ivan, Leone d’oro a Venezia. I due ultimi film, girati in Occidente, Nostalghia e Sacrificio verranno proposti in formato digitale DCP. I film verranno presentati da Andrej A. Tarkovskij, presidente dell’Istituto Internazionale Andrej Tarkovskij e Andrea Ulivi, fotografo ed editore. Ingresso 6 euro.
Domenica 29 gennaio 2017
Ore 18.30 – Nostalghia
Italia/Urss, 1983, 130’, versione italiana
Regia: Andrej Tarkovskij
Scenegg.: Andrej Tarkovskij, Tonino Guerra
Fot.: Giuseppe Lanci
Int.: Oleg Jankovskij, Domiziana Giordano, Erland Josephson
La santità della bellezza che riverbera dal volto della Madonna del Parto di Piero della Francesca commuove lo studioso russo Andrej Gorčakov, alla ricerca di documenti sul soggiorno italiano del musicista Pavel Sosnovskij. La profondità della visione lo allontana dal fascino vuoto della sua interprete Eugenia e lo introduce all’ascolto del racconto drammatico fattogli a Bagno Vignoni da Domenico, un bizzarro personaggio che si era barricato in casa per sette anni in attesa della fine del mondo. Domenico si sente ora chiamato ad attraversare con una candela accesa la piscina di Santa Caterina, ma la presenza costante di turisti glielo impedisce e Gočakov accetta così di compiere quel gesto su richiesta di Domenico che scompare, per riapparire a Roma dove si dà fuoco sul Campidoglio, testimoniando nel suo gesto la follia dell’umanità. Gorčakov decide allora di attraversare la piscina con la candela accesa, ma vi riesce soltanto al termine di ripetuti tentativi: e lì, in solitudine, muore stroncato dal venir meno del cuore.
Ore 21.15 – Sacrificio (Offret)
Svezia/Francia/Gran Bretagna, 1986, 143’, ver. orig. con sott. in italiano
Regia: Andrej Tarkovskij
Scenegg.: Andrej Tarkovskij
Fot.: Sven Nykvist
Int.: Erland Josephson, Susan Fleetwood
In una piccola isola che affiora appena dalle acque del Mare del Nord, Alexander passeggia in un bosco con il figlio Ometto, reso momentaneamente muto da una operazione alla gola, l’unico che pare disposto ad ascoltarlo, nell’irrimediabile distanza che lo separa dalla moglie e dalla figlia. L’annuncio di una guerra nucleare e i terribili segni che si susseguono, inducono Aleksander al voto solenne di sacrificare tutto quello che possiede per la salvezza del mondo. L’attuarsi del voto è reso possibile soltanto attraverso una notte d’amore con una donna dai magici poteri: così, nella luce del mattino, Alexander dà fuoco alla propria casa che brucia portando via con sé ogni male, mentre il figlio Ometto adempie la promessa fatta al padre di innaffiare un albero morto finché avverrà il miracolo di una nuova fioritura.
Info: Istituto Internazionale Andrej Tarkovskij tel/fax 0552345943