Settimana del Cervello: a Villa Bottini e all’ex Ospedale psichiatrico di Maggiano due iniziative per superare i pregiudizi verso il malato mentale. Con la Società Medico Chirurgica Lucchese, Fondazione Tobino, Associazione Arte e Psicologia e Associazione Archimede.

Superare lo stigma psichiatrico e conoscere la malattia mentale, è su questo importante obiettivo sociale che quattro realtà culturali e sociosanitarie del territorio lucchese hanno deciso di puntare per i due eventi che si terranno in occasione della Settimana del Cervello (Brain Awareness Week), promossa a livello mondiale dalla Dana Foundation, in programma anche a Lucca, dall’11 al 17 marzo 2019,  organizzata per il quarto anno consecutivo dalla Scuola IMT Alti Studi.  

Le due iniziative, aperte alla cittadinanza su prenotazione, sono realizzate grazie alla collaborazione tra la Società Medico Chirurgica Lucchese, la Fondazione Tobino, l’Associazione Lucchese Arte e Psicologia e l’Associazione Archimede. “In questa occasione abbiamo sperimentato una collaborazione tra quattro realtà – spiega la presidente della Società Medico Chirurgica Lucchese Daniela Melchiorre – che vuol essere il punto di partenza di un modello di partecipazione in cui ognuno mette in campo le proprie esperienze e competenze, i propri punti di forza e specificità, il tutto finalizzato all’organizzazione di eventi e iniziative a carattere sociosanitario e culturale per la città di Lucca”.

I due eventi, che si terranno a Villa Bottini e all’ex Ospedale psichiatrico di Maggiano, diversi per tipologia ed esperienza offerta al partecipante, hanno un forte valore sociale, nascono infatti sotto un unico segno: quello di superare il pregiudizio verso il malato mentale, che ha come conseguenza un suo ancor maggiore isolamento.

“Queste due iniziative – spiega Enrico Marchi – psichiatra, curatore scientifico degli eventi e presidente dell’Associazione Lucchese Arte e Psicologia, mirano, in linea con la mission della Settimana Mondiale del Cervello, a promuovere a tutti i livelli le conoscenze raggiunte in campo neuroscientifico e psicosociale, ma anche a diffondere la comprensione di quello che è la malattia mentale, cercando di far capire quanto di nostro c’è nel disagio psichico che vediamo negli altri ed essere perciò più tolleranti nei confronti di ciò che è diverso da noi”.

Il primo evento si terrà nella giornata di lunedì 11 marzo 2019 a Villa Bottini, alle ore 10.30: “I tavoli fluidi del collage artistico” sono un’occasione unica e particolare per sperimentare le potenzialità lenitive e curative dell’arte attraverso una tecnica raffinatissima, il collage artistico, in un incontro tra studenti del liceo artistico e utenti dei servizi di riabilitazione psichica del centro La Bricola, dove si utilizzano arteterapia e terapie espressive.

La seconda iniziativa, “Arte e benessere, oltre le antiche scale” sarà organizzata invece all’ex Ospedale psichiatrico di Maggiano nella giornata di sabato 16 marzo, con inizio alle 9.30, e sarà un’opportunità per entrare nel suggestivo mondo della malattia mentale attraverso una visita guidata lungo la strada che le neuroscienze e la psicoanalisi, così come le scienze sociali, hanno percorso in questi ultimi cinquant’anni. Al termine, l’esperienza del “Photolangage”, permetterà un riepilogo emozionale e sentimentale attraverso l’accreditata tecnica della scuola psicoanalitica di Lione.

Per partecipare a entrambi gli eventi è necessario prenotarsi al numero 339 8745260