Sergei Krylov e il suo violino per un viaggio verso la Russia seguendo le note di Čajkovskij. Dal Teatro Verdi di Firenze, con l’ORT. In streaming giovedì 4 febbraio alle ore 21

L’ORT con Sergej Krylov, fra i migliori violinisti al mondo, ‘vola’ in Russia sulle note di Čajkovskij. Due pagine celeberrime ed amate dal grande pubblico: la Serenata per Archi  e il Concerto per violino, giovedì 4 febbraio 2021, ore 21.00 in streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’Orchestra della Toscana.

ORT al Teatro Verdi di Firenze (Ph. Marco Borrelli)

La terza tappa di Musica Divina ci porta in Russia con un programma monografico su Čajkovskij e uno tra i migliori violinisti contemporanei al mondo, il russo Sergej Krylov (immagine sopra il titolo, ph. Mary Slepkova). Divide i suoi impegni tra concerti e insegnamento, trovando tempo anche per il ballo, sua grande passione.

Sul palco accetta volentieri la sfida della doppia veste direttore-solista, ruoli che ricopre con l’ORT per due capisaldi Čajkovskijani: il Concerto per violino e orchestra op.35 (l’unico che il compositore ha scritto per questo strumento, nonché tra gli esempi più virtuosi del genere), e la Serenata per Archi op.48, testimonianza della venerazione di Čajkovskij per Mozart.

La Serenata per archi in particolare richiede un grande lavoro di suono e di ricerca espressiva, mentre il Concerto per violino rappresenta una sfida in più, perché l’orchestra e il solista si devono cercare, devono trovare lo stesso afflato e respiro musicale senza la presenza della figura del direttore d’orchestra. 

Il violino che Krylov suona è stato costruito appositamente per lui nel 1994 da suo padre Alexander, che, prima di diventare liutaio, era lui stesso violinista e lo ha introdotto alla musica insieme alla madre pianista; bambino prodigio, a 6 anni Krylov ha tenuto il suo primo concerto pubblico. 

Sergej Krylov. Nasce a Mosca nel 1970 da una famiglia di musicisti. Inizia lo studio del violino a cinque anni, completando la sua formazione alla Scuola Centrale di Musica della sua città. Debutta giovanissimo come solista e da allora inizia una carriera concertistica che lo vede tuttora protagonista nei più prestigiosi teatri. È l’Italia, tuttavia, il luogo di un incontro indimenticabile, che ha lasciato in quel giovane talento diciottenne un segno destinato a durare nel tempo. Fresco vincitore del concorso “Rodolfo Lipizer”, nel 1989 viene a Cremona, e Salvatore Accardo lo prende subito nella sua classe. Il violoncellista Mstislav Rostropovič lo ha considerato “uno dei cinque migliori violinisti contemporanei al mondo”.
Dal 2008 è direttore musicale della Lithuanian Chamber Orchestra, con cui ha modo di perfezionarsi nel doppio ruolo di direttore e solista con un repertorio molto ampio che spazia dal barocco alla musica contemporanea.

Firenze, Teatro Verdi

giovedì 4 febbraio 2021 ore 21:00

SERGEJ KRYLOV direttore e violino

Orchestra della Toscana

Pëtr Il’ič Čajkovskij / Serenata per archi op.48 

Pëtr Il’ič Čajkovskij / Concerto per violino e orchestra op.35