
Sei vetture elettriche del Comune di Livorno per il servizio di car sharing in partenza all’inizio del 2022
Partirà all’inizio anno nuovo (la data sarà comunicata quanto prima, così come costi e dettagli) un servizio pubblico di car sharing con auto elettriche a disposizione della cittadinanza.
L’iniziativa è realizzata dal Comune di Livorno nell’ambito del Progetto Modì (Mobilità Dolce e Integrata nell’Area vasta livornese) cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e coordinato in qualità di capofila dalla Provincia di Livorno.
Si parte con sei vetture totalmente elettriche, già consegnate – e visibili negli stalli cittadini – dalla ditta affidataria del servizio, la Playcar Srl di Cagliari. Una ditta molto innovativa, che conta di replicare anche a Livorno i buoni risultati ottenuti a Cagliari, dove, partiti con 9 auto nel 2014, adesso opera con una flotta composta da ben 105 vetture elettriche.
“Questa iniziativa – commenta l’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello – rientra a pieno titolo nella strategia dell’Amministrazione tesa a promuovere la mobilità sostenibile senza far ricorso al mezzo privato. E per di più offrendo un mezzo a trazione elettrica”.
Il servizio sarà di tipo “Round Trip”, cioè si prende e si riconsegna il veicolo nello stesso parcheggio.
La comodità sta nel fatto di poter disporre di un veicolo, anche solo per un’ora, pagando solo per il suo reale utilizzo e senza dovere provvedere a tutti gli oneri e le adempienze legate al possesso di un’automobile.
Inoltre, poiché questi veicoli hanno una specifica area dedicata alla sosta e alla ricarica, la riconsegna può avvenire velocemente, senza doversi affannare a cercare un posto libero in centro (si immagini un esercente o un cittadino che ha bisogno di fare una commissione ma al ritorno non vuole perdere tempo a cercare un parcheggio).
Per mezzo del proprio smartphone i cittadini/clienti potranno prenotare, aprire e “mettere in moto i veicoli”, utilizzarli ed eventualmente segnalare eventuali problematiche.
Il costo comprenderà una quota temporale (quanto tempo utilizzo il veicolo) e una quota basata sulla distanza (quanti km percorro). Tutto il resto, compresa la ricarica, sarà incluso.
Il servizio è vantaggioso anche per imprese ed esercizi commerciali, in quanto il costo può essere totalmente scaricato.
Il car sharing avrà ovviamente anche un impatto sociale, a vantaggio di chi non può permettersi il “mantenimento” di un’automobile e incoraggiando chi sta già valutando di dismettere una vettura, magari una seconda auto che viene utilizzata sporadicamente per fare la spesa o andare a trovare un parente.
Dal punto di vista dell’ambiente e della mobilità ci sarà meno inquinamento, meno auto in sosta in prossimità delle abitazioni e quindi un numero maggiore di parcheggi liberi a disposizione.
Inoltre il disciplinare che regola la circolazione nel centro abitato di Livorno prevede notevoli facilitazioni per tutti i veicoli a trazione completamente elettrica. Infatti essi possono sostare gratuitamente nelle ZSC (Zone a Sosta Controllata) negli stalli di sosta promiscui (cioè dove possono sostare gratuitamente i residenti e altri autorizzati con contrassegno) e possono accedere, transitare e sostare nelle ZTL senza limiti orari, gratuitamente, senza contrassegno e senza altre formalità.
Dove si trovano le postazioni
Le sei postazioni con cui parte il servizio sono così ubicate: due in via del Porticciolo, intorno al civico 2; una in piazza del Pamiglione, nel tratto di carreggiata lato sud in fondo a via Fiume; una sugli scali D’Azeglio, in prossimità dei civici 32a-32b; una in via Grande in prossimità del civico 63 e una in piazza Dante in prossimità del civico 48.