
Rosignano celebra la Giornata degli Alberi mettendo a dimora (con Scapigliato srl) aceri, carpini e lecci. A Pietrasanta 13mila firme per far diventare ‘monumento storico’ gli alberi di Piazza Statuto
Rosignano celebra la Giornata Nazionale degli Alberi con la piantumazione di 4 aceri, 2 carpini e 20 lecci
Il 21 novembre si celebra la Giornata nazionale degli Alberi, nata nel 2013 con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza che le piante, e in particolare gli alberi, rivestono per la vita dell’uomo e per l’ambiente. Gli alberi, infatti, offrono riparo e nutrimento agli altri esseri viventi preservando la biodiversità, combattono i fenomeni di dissesto idrogeologico grazie alle loro radici, mitigano il clima con le loro fronde, rendono più vivibili gli spazi urbani e migliorano la qualità dell’aria assorbendo la CO2 atmosferica.
Il Comune di Rosignano Marittimo è da tempo sensibile alle tematiche dell’ambiente, promuovendo la partecipazione della cittadinanza alla cura e gestione del verde pubblico e privato, incoraggiando l’adozione di comportamenti quotidiani ecosostenibili e proponendo ai ragazzi delle scuole attività didattiche volte alla conoscenza e alla tutela dell’ecosistema. Il progetto di cogestione dell’Oliveta di via Filidei è solo uno degli esempi più recenti.
Nel 2020 la pandemia rese impossibile il coinvolgimento della cittadinanza e dunque la giornata si sviluppò con alcune iniziative di piantumazione senza la partecipazione di scuole, associazioni e cittadini.
Quest’anno è possibile tornare a celebrare la Giornata nazionale degli Alberi in maniera collettiva. In particolare, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con Scapigliato Srl, pianterà 2 aceri e un caprino nei pressi della scuola primaria “Pertini” di Castelnuovo della Misericordia venerdì 19 novembre 2021 alle ore 9.00 e alle ore 11.00 presso Villa Pertusati a Rosignano Marittimo. Il giorno successivo, sabato 20 novembre, alle ore 10.00 in via Veneto a Rosignano Solvay, saranno piantati 20 lecci, che andranno a sostituire i pini caduti a seguito della tromba d’aria del 2020.
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Petizione per rendere monumento storico gli alberi di piazza Statuto a Pietrasanta
Tredicimila le firme a sostegno della petizione per rendere monumento storico gli alberi di piazza Statuto. E il comitato Le Voci degli Alberi si chiede perché il sindaco Giovannetti non abbia ancora risposto alla proposta di Roberto Valenti.
Lo scorso 23 agosto l’ecologo e ambientalista dell’Università di Roma Roberto Valenti, su invito del comitato cittadino Le Voci degli Alberi, chiedeva formalmente al Comune di Pietrasanta che i tigli di piazza Statuto rientrassero insieme alla statua centrale di Abele Jacopi, fra i monumenti di rilevanza storica e culturale legati alla Grande Guerra. Perché così era nelle volontà dell’amministrazione prima del secondo conflitto mondiale, che arrestò tale procedimento, intenzione ufficializzata da due delibere consiliari del 1923. E perché così è da lungo tempo negli usi della comunità locale. Titolo, quello di monumentalità, che serve a preservare per sempre l’unico parco arboreo del centro storico da ciò che Valenti definisce “un peccato mortale”. Perché a parere di Valenti, ma anche di una folta maggioranza di cittadini, il taglio di esemplari sani di tigli fra i quali alcuni centenari è un vero scempio. Come pure lo è la creazione di isole di calore generate dall’asfaltatura del terreno sottostante le chiome. Considerazione avvalorata dai recenti incontri di Glasgow (UK), dove i più importanti politici della terra hanno ribadito la necessità di conservare le foreste e gli alberi urbani per il loro ruolo di sink, cioè di assorbitori di anidride carbonica, la battaglia per la salvaguardia degli alberi e del suolo è diventata di primaria importanza. L’accento della conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici è stato messo soprattutto, e del resto è ormai un trend mondiale, sugli alberi dei centri abitati in grado di assorbire almeno un quarto del nostro inquinamento climatico grazie alla fotosintesi dall’aria. Un contributo irrinunciabile all’obiettivo net zero, insieme alla riduzione delle emissioni generate degli impianti energetici, le industrie ed i trasporti. Motivo in più per sostenere la richiesta di monumentalità per la cornice arborea di piazza Statuto ufficializzata al Comune, unico deputato a tale ruolo, e per conoscenza anche ai Carabinieri Forestali e al Ministero dell’Agricoltura.
Una richiesta che ha trovato risonanza mediatica raggiungendo in pochi giorni molte migliaia di firmatari sulla piattaforma change.org. Ad oggi la raccolta firme a sostegno di tale progetto ha ottenuto infatti quasi 13.000 adesioni, tanto da essere stata rilanciata da giornali e televisioni, non solo locali, per l’eccezionale performance.