PASQUA E PASQUETTA AL MUSEO. Aperture, chiusure e orari di Galleria dell’Accademia, mostra Inside Dalì a Firenze, Catarsini a Lucca, Musei Civici a Livorno

FIRENZE / GALLERIA DELL’ACCADEMIA

La Galleria dell’Accademia di Firenze (sopra il titolo, ph. Guido Cozzi) nell’augurare a tutti una Serena Pasqua comunica che sarà straordinariamente aperta al pubblico lunedì 18 aprile, per Pasquetta, e lunedì 25 aprile, Giorno della Liberazione, dalle 9.00 alle 18.45 (ultimo ingresso alle 18.15). “Stiamo procedendo verso la fine dei cantieri – dichiara Cecilie Hollberg, direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze – per consentire, al più presto, l’apertura di tutti gli ambienti del Museo, completamente rinnovati e per garantire ai nostri ospiti un miglior godimento delle collezioni e delle straordinarie opere in esse conservate. L’attuale percorso espositivo, con il riallestimento di alcune sale e la nuova illuminazione, sta riscuotendo un notevole compiacimento da parte del pubblico, sempre più numeroso, come possiamo vedere dalle file che si sono formate, negli ultimi mesi, fuori dalla Galleria, nonostante che gli ingressi siano, purtroppo, ancora contingentati a causa dei lavori, e che l’orario di apertura sia sempre ridotto, rispetto a quello tradizionale pre- Covid.” A questo proposito, si comunica, inoltre, che la capienza dei visitatori è aumentata, sarà possibile ospitarne fino a 500 in contemporanea e che i gruppi potranno essere formati da 10 persone inclusa la guida. L’uso degli auricolari (whisper) è obbligatoria per i gruppi composti da 5 persone in su.

Ricordiamo che è in corso la mostra “Michelangelo: l’effigie in bronzo di Daniele da Volterra”, a cura di Cecilie Hollberg, che raccoglie per la prima volta, in un’unica sede, tutti gli esemplari antichi dei busti in bronzo di Michelangelo, attribuiti a Daniele da Volterra, provenienti da vari museiinternazionali come il Museo del Louvre, il Musée Jacquemart-André a Parigi e l’Ashmolean Museum of Art and Archaeology a Oxford, affrontando così il complesso rapporto tra originali e derivazioni. Un’esposizione che dimostra l’impegno della Galleria dell’Accademia di Firenze verso gli studi di carattere scientifico, in linea con le indicazioni del MiC – Ministero della Cultura.

 

FIRENZE / INSIDE DALÌ (SANTO STEFANO AL PONTE)

Si segnala la proroga degli orari di apertura della mostra digitale immersiva Inside Dalí che resterà visitabile fino al 25 aprile nell’ex chiesa di Santo Stefano al Ponte a Firenze.
L’esposizione nell’ultima settimana di apertura seguirà i seguenti orari:

Domenica di Pasqua, il 17 aprile 10-20
Dal 18 al 21 aprile  orario 10-19
Dal 22 al 24 orario 10-20
Il 25 aprile, anniversario della Liberazione d’Italia, orario 10-19

(La biglietteria chiude sempre un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra).

Sabato 23 aprile la mostra chiuderà alle ore 18 per il concerto (gratuito solo su prenotazione attraverso il sito di Opera Your Preview) di Emiliano Pepe. Alle ore 19 nella Cattedrale dell’Immagine l’esibizione del musicista e produttore partenopeo che, con pianoforte e voce, accompagnerà il pubblico in un viaggio estremamente coinvolgente attraverso melodie e immagini dei capolavori di Vincent van Gogh che prenderanno vita sulle pareti della chiesa sconsacrata.

Info e prenotazioni per la mostra Inside Dalì via mail a info@insidedali.it o telefonando allo 055-2989888).

 

LUCCA / ALLA MOSTRA DEDICATA A CATARSINI È ARRIVATA UN’ALTRA OPERA APPENA RINTRACCIATA

Si arricchisce di un’opera in più  – il curioso Doppio autoritratto di Alfredo Catarsini appena rintracciato a Firenze -, la mostra Alfredo Catarsini: dalla darsena alla Linea gotica. Paesaggi, figure e grandi composizioni pittoriche (1917 – 1945), prima, grande retrospettiva dedicata all’artista viareggino curata da Rodolfo Bona, che prosegue al Palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in Piazza San Martino, fino a domenica 8 maggio.

Aperta il giovedì e venerdì (ore 15:30-19:30) e sabato e domenica (ore 10-12 e  15:30-19:30), la mostra sarà aperta straordinariamente anche il giorno di Pasqua – domenica 17 aprile – dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30, sempre con ingresso libero

Doppio autoritratto: dalla foto al dipinto / Fino a ora era solo una fotografia in bianco e nero, conservata nell’Archivio Catarsini, a Palazzo Paolina Bonaparte di Viareggio, con la firma dell’artista piemontese Felice Carena e una data, 9 agosto 1936.  Poi, qualche settimana fa, il ritrovamento del Doppio autoritratto dipinto a Firenze e, dopo un sommario intervento di manutenzione, la decisione di esporlo in mostra, quale testimonianza della pittura creativa di Catarsini, ma anche dell’azione della Fondazione che nel settembre 2021 ha lanciato la grande campagna di «ricerca di opere fuori circuito di Alfredo Catarsini per il loro inserimento nel catalogo generale in corso di realizzazione» che sta dando ottimi frutti. 

Si tratta di un dipinto a olio su compensato, di 59 x 73 centimetri, realizzato nel 1934,  in cui Catarsini recupera modelli figurativi illustri, che gli consentono di mostrarsi simultaneamente sia di fronte, al lavoro davanti al cavalletto, sia di profilo, riflesso nello specchio. 

Il quadro sembra anticipare i temi e il fascino che esattamente 70 anni più tardi il curatore francese Pascal Bonafoux avrebbe inserito nella mostra “Moi. Autoritratti del XX secolo” proponendo, prima al Musée de Luxembourg di Parigi e poi nella Galleria degli Uffizi di Firenze, ben 149 autoritratti di artisti senza la pretesa né l’ambizione di dire che cos’è l’autoritratto, ed evitando rigide classificazioni; secondo Bonafoux, infatti, nell’autoritratto si riflettono avanguardie, rivoluzioni, manifesti, mille implicazioni storiche, sociologiche e psicologiche a tal punto che l’immagine che l’artista ha di sé, oppure l’immagine che l’artista vuole dare di sé, finisce per diventare un gioco infinito delle parti.

Un meccanismo che evidentemente affascinò anche Catarsini – autore di innumerevoli autoritratti (uno, proprio del 1934, fu donato dai figli Mity e Orazio agli Uffizi ed è visibile in mostra a Lucca) – a tal punto da sperimentare perfino il “raddoppio” del tema.

Il Doppio autoritratto di Alfredo Catarsini sarà già visibile nella mostra di Lucca fino all’8 maggio 2022. 

  

LIVORNO / GLI ORARI DEI MUSEI CIVICI PER PASQUA E PASQUETTA

Musei civici livornesi, ecco giorni e orari di apertura durante le festività pasquali.

MUSEO “G.FATTORI”, VILLA MIMBELLI, VIA SAN JACOPO IN ACQUAVIVA 65

Domenica 17 aprile 2022, giorno di Pasqua, il Museo “Giovanni Fattori” rimarrà chiuso, mentre sarà aperto straordinariamente lunedì 18, giorno di Pasquetta, con orario 10.00-13.00 e 16:.00-19.00.

La biglietteria chiude 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

Info:

Tel. 0586 – 808001 / 824607

infomuseofattori@comune.livorno.it

https://www.museofattori.livorno.it

MUSEO DELLA CITTA’, PIAZZA DEL LUOGO PIO

Il giorno di Pasqua sarà aperto il Museo della Città di Livorno con orario continuato dalle 10.00 alle 22.00 (ultimo ingresso ore 21.00) per la mostra “Vittore Grubicy De Dragon – Un intellettuale artista e la sua eredità. Aperture internazionali tra divisionismo e simbolismo”.

Sarà aperta, sempre al Museo della Città, anche la sezione di arte Contemporanea.

Tutto aperto anche il giorno di Pasquetta con orario 10.00 – 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)

Info:

Tel. 0586-824551

museodellacitta@comune.livorno.it

https://www.museodellacittalivorno.it/