
Paesaggi urbani: prima un tè al Pitì, poi il ritratto errante e strampalato di Carlo Monni
Ricominciano gli incontri domenicali a cura di Edizioni Erasmo “Un tè al Pitì – Paesaggi Urbani: la città” al Caffé Pitì dell’Hotel Universal di Livorno Domenica 12 febbraio appuntamento con Firenze e con Carlo Monni ricordato e raccontato da Pilade Cantini autore del libro “Carlo Monni, balenando in burrasca”, Edizioni Clichy. Un ritratto errante e strampalato di Carlo Monni: Il Monni artista e amico, il Monni di Dante e Bukowski, di Bianciardi e Campana, il Monni Bozzone e Vitellozzo con Benigni, il Monni protagonista di mille spettacoli e commensale di altrettante cene. Perché tra il palco e la tavola, tra il teatro e la trattoria, non c’è poi così tanta differenza: basta essere veri e sinceri e trovare un pomodoro che sa di pomodoro. Dal maggio 2014, un anno dopo la sua morte, l’amministrazione comunale di Campi Bisenzio (la sua Champs sur le Bisance) ha deciso di intitolare il teatro cittadino Teatrodante Carlo Monni. Recentemente è stata posta una sua statua davanti al teatro dedicatogli.
Pilade Cantini da San Miniato, nel pisano. Da vent’anni si esibisce con band musicali comico-comuniste quali i Rossi pe’ Forza, gli Inti-illipiedi, gli Aeroflot feat, Collettivo Radio Mosca. Collabora con Il Vernacoliere; ha scritto Piazza Rossa, che ripercorre la storia dell’ex Pci attraverso racconti di paese. Il suo nuovo libro è “Balenando in burrasca” un titolo che ci rimanda immediatamente a “Gabbiani” di Cardarelli e quindi allo stile di Carlo Monni, ovvero uno stile libero, vero e sincero, seppur inquieto.
Prima di ogni incontro al Caffè Pitì, alle ore 17.15 circa, sarà possibile gustare, presso il Bar dell’Hotel Universal, un tè o una cioccolata calda in compagnia degli autori; alle ore 18, nella sala conferenze, inizierà l’incontro vero e proprio che terminerà alle 19.30 circa.
Domenica 19 febbraio sarà la volta di Napoli e di “Buon compleanno Massimo!”, ovvero presentazione del libro di Giuseppe Sommario “Massimo Troisi, l’arte della leggerezza” (edizioni Rubettino). Il 26 febbraio si parlerà di Roma attraverso “Semaforo lampeggiante”, Roma dalla tangenziale del documentario di Rosi a quella metafisica di Sorrentino. A cura di Pier Dario Marzi. Gli incontri proseguiranno poi anche nei mesi di marzo e aprile.