
Nel Parco del Museo di storia naturale del Mediterraneo apre la “casa” delle galline livornesi. In novembre (sempre a Livorno) il secondo campionato nazionale di razza
Finalmente i livornesi e i turisti potranno ammirare in un luogo aperto al pubblico degli splendidi esemplari in purezza della razza avicola Livorno (gallina livornese), famosa in tutto il mondo sia per la sua bellezza (premio bellezza vinto dal gallo Arnaldo alla mostra triennale europea tenutasi a Metz in Francia nel 2015), sia per la sua capacità di depositare elevate quantità di uova, fino a 300 in un anno. Sabato 2 marzo alle ore 10,30 viene inaugurato nella cornice del parco del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, in un’area ombreggiata, idonea al benessere delle galline e all’accessibilità dei visitatori, una “casa delle galline livornesi” con tre esemplari in purezza di galline livornesi dalle diverse colorazioni. Esse andranno a tenere compagnia a Renato, il gallo livornese dal piumaggio nero che nel novembre scorso, in occasione del primo campionato nazionale della razza Livorno, ha autonomamente deciso di stabilire la sua dimora nel parco del Museo.
La realizzazione del pollaio fa parte del progetto di ricerca sulla razza avicola Livorno, voluto e promosso dal Club Italiano Razza Livorno (presidente il dottor Corrrado Minazza, responsabile scientifico per il progetto il giudice federale Andrea Corsi) in partenariato con il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (direttrice la dottoressa Anna Roselli, responsabile scientifico del progetto il dottor Antonio Borzatti de Loewenstern) della Provincia di Livorno e il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa (direttore il prof. Domenico Cerri, responsabile scientifica del progetto la ricercatrice dottoressa Margherita Marzoni Fecia di Cossato) che presso la sede distaccata “Podere Le Querciole” alleva per scopi didattici e di studio, una cinquantina di esemplari in purezza della razza Livorno.
- Il Club Italiano Razza Livorno ha provveduto: al coordinamento delle attività, all’acquisizione e installazione del pollaio e agli adempimenti burocratici per la registrazione al servizio sanitario veterinario. Il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa affida al Museo tre esemplari femmine in purezza della razza Livorno con il piumaggio: bianco, nero e blu; assiste dal punto di vista tecnico e scientifico il personale del Museo per la corretta gestione zootecnica dei soggetti in affidamento, raccoglie ed elabora per finalità didattiche e di studio i dati relativi alle loro abitudini di vita e alla deposizione delle uova. Il Museo di Storia Naturale provvede a: gestire il pollaio, curando l’alimentazione e la raccolta delle uova; raccogliere e fornire al Dipartimento di Scienze Veterinarie i dati riferiti ai comportamenti dei soggetti in affidamento; organizzare per il mondo della scuola specifici percorsi didattici.
Collaborano al progetto: lo storico marchio di nutrizione animale “Raggio di Sole” che fornisce gratuitamente il becchime; l’azienda “il Verde Mondo” produttrice di pollai per allevatori amatoriali, che per l’occasione ha creato, messo a catalogo e consegnato il pollaio modello “Livorno”; l’autorevole blog di riferimento per tutti gli allevatori avicoli italiani “tutto sulle galline”.
- I ragazzi della 2^ A della scuola secondaria di 1° grado Giovanni Bartolena, che per l’evento “Orgoglio e identità della razza avicola Livorno” dello scorso anno avevano creato e si erano esibiti, sotto la guida dei loro docenti, nell’originale “tarantella della gallina livornese”, si sono incaricati di dare un nome alle tre galline “universitarie”. I nomi individuati e condivisi dall’intera classe sono strettamente riservati fino all’inaugurazione del pollaio e all’ingresso delle galline nella loro nuova casa livornese.
La gallina livornese famosa in tutto il mondo con il nome Leghorn in quanto nel decennio del 1830 alcuni esemplari furono imbarcati nel porto Livorno per giungere a Mystic nel Cunnecticut dove suscitarono l’attenzione degli allevatori per la loro bellezza, la loro rusticità e l’elevata produzione di uova, diffondendosi così in tutta l’America. La razza fu accolta con entusiasmo anche in Gran Bretagna, tanto che nel 1876 nacque il “Leghorn Club”, il primo club di razza nella storia dell’avicoltura. In seguito gli avicultori fondarono club della gallina livornese un po’ in tutto il mondo. Il club olandese, che lo scorso anno ha festeggiato i 100 anni pubblica una rivista periodica dal titolo “De Leghorn”.
Nel decennio 1930 (un secolo dopo lo sbarco delle prime galline livornesi in America) i pregi ovaioli della razza Livorno furono finalmente valorizzati anche in Italia. Il ministero dell’agricoltura dispose l’invio di galli Livorno bianchi (detti galli miglioratori) negli allevamenti rurali d’Italia, allo scopo di migliorare la produzione di uova nelle “figlie” delle galline locali. In pratica i galli Livorno si accoppiarono con le galline di ogni aia della nazione. Le informazioni del ministero ci dicono che l’operazione “gallo miglioratore” ebbe pieno successo: la produzione di uova nelle figlie delle galline locali migliorò in media del 51,4 %.
La fama universale del gallo Livorno, ha avuto eco anche nei cartoni animati. La Warner Bros ha creato, nella serie Looney Tunes, il cartone animato del gallo Foghorn Leghorn. Personaggio ripreso anche dallo stilita Moschino che ha lanciato una serie di capi esclusivi con la riproduzione di questo gallo.
Il Club Italiano Razza Livorno (CIRLiv), con sede nel Museo di Storia Naturale del Mediterraneo, è nato solo alla fine del 2016 a cura di pochi volenterosi che hanno ottenuto il riconoscimento ufficiale da lla Federazione Italiana Associazioni Avicole (FIAV).
Presidente del club è Corrado Minazza, vicepresidente Margherita Marzoni Fecia di Cossato, segretarioGiuseppe Chionetti, tesoriere Stefano Porzano, responsabile delle relazioni istituzionali Mario Lupi, responsabile attività logistiche Francesco Falleni. Margherita Marzoni ricercatrice del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa è la responsabile dell’allevamento avicolo dell’Università nel podere le Querciole, a S. Piero a Grado, un vero e proprio centro di eccellenza per la conservazione genetica della gallina livornese con circa 50 esemplari.
Nell’ultima rilevazione a livello nazionale degli allevamenti in purezza della razza Livorno nelle sue diverse colorazioni, sono stati individuati 102 allevamenti amatoriali. Grazie alle attività del club gli allevatori che a Livorno erano assenti, ad oggi se ne possono contare almeno 5, tra i quali anche l’assessore al turismo del comune di Livorno Francesco Belais.
Il primo campionato nazionale FIAV (Federazione Italiana Associazioni Avicole) della razza Livorno, si è tenuto dal 22 al 25 novembre 2018 integrato nell’evento “Orgoglio e identità della razza avicola Livorno”, organizzato dal “Club Italiano Razza Livorno” e dall’”Associazione per la tutela e valorizzazione della gallina livornese”, con l’obiettivo di divulgare e valorizzare la biodiversità di questa razza avicola autoctona e la qualità delle sue uova bianche, privilegiate da tanti chef stellati e pluristellati, e di promuovere l’allevamento amatoriale di questa splendida razza. L’evento e il campionato, hanno riscosso un notevole interesse con una buona partecipazione di espositori e visitatori.
Quest’anno l’evento, con il secondo campionato nazionale di razza, si terrà a novembre in data da definire, sempre presso il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Livorno e comprenderà un convegno sull’identità della gallina livornese; il contest “frittata d’autore” (rigorosamente con uova di gallina livornese) tra istituti alberghieri toscani; la mostra dei soggetti partecipanti al campionato nazionale.