Nancy Brilli al Goldoni di Livorno (il 7 febbraio) con “A che servono gli uomini”. A San Miniato (il 7) va in scena “Piccola patria”

LIVORNO – TEATRO GOLDONI / NANCY BRILLI IN “A CHE SERVONO GLI UOMINI”

Leggerezza, ironia, equivoci e tante risate con “A che servono gli uomini”, la brillante commedia musicale attesa venerdì 7 febbraio 2020, alle ore 21 al Teatro Goldoni di Livorno per la Stagione di prosa con protagonista Nancy Brilli e la regia di Lina Wertmüller.

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Nancy Brilli

Scritta da Iaia Fiastri, commediografa di successo e storica collaboratrice della premiata ditta “Garinei e Giovannini” (con la quale firmò, tra gli altri, Aggiungi un posto a tavola), “A che servono gli uomini” racconta l’avventura di una donna determinata, che ritiene di poter vivere felicemente sola e che decide, prima che sia troppo tardi, di mettere al mondo un figlio sfruttando le possibilità della fecondazione artificiale. Ma sarà proprio la gravidanza a metterla di fronte alla sua solitudine e a mettere in discussione la sua visione del mondo. 

Attrice di gran talento famosa al grande pubblico per i suoi ruoli nel cinema, teatro e televisione, Nancy Brilli si confronta ora con un ruolo che – come lei dichiara –   l’aveva sempre affascinata fin dalla sua prima messa in scena: “Avevo 23 anni quando Jaja terminò questo testo – ricorda – l’unico per il quale Giorgio Gaber abbia scritto le musi­che, e mi aveva continuato a chiedere, nel tempo, di portarlo in scena. Lo faccio ora. Questa non è solo una commedia, è un atto d’amore”.

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“A dispetto del titolo, questa non è una comme­dia femminista – afferma la Wertmüller – A che servono gli uomini è più attuale che mai, toccando un tema caro a molte donne sole: il desiderio di avere un figlio. Nata nella tradizione a me molto cara del teatro di Garinei & Giovannini, per me è come un ritorno a casa, agli anni in cui muovevo i miei primi passi nel mondo dello spettacolo, sotto le ali leggere e musicali dello storico duo. Ed è anche un affettuoso omaggio a chi dopo di me è stata al loro fianco, e al grande musicista Giorgio Gaber, autore delle canzoni”.

Ecco che sulla scena rivivrà la vicenda di Teodolinda, Teo per gli amici, una donna in car­riera stufa del genere maschile, che si definisce soddisfatta della sua vita da single ma rimpiange di non aver mai avuto un figlio; un giorno scoprirà che il suo vicino di casa, timido e terrorizzato dalle donne, lavora presso un istituto di ricerche geneti­che dove si pratica l’inseminazione artificiale. Con il pretesto di una visita all’istituto, Teo ruberà la provetta numero 119, riuscendo a diventare madre senza avere i fastidi di un rapporto con l’altro ses­so, che finora si è rivelato solo fonte di delusioni. Durante la gravidanza, spinta dalla curiosità, cer­cherà però in tutti i modi di conoscere il nome del donatore, e con uno stratagemma riuscirà a sco­prirlo, con un grande colpo di scena che innescherà una serie di situazioni comiche ed offrirà numerosi spunti di riflessione.

Insieme a Nancy Brilli (che firma anche la direzione artistica), saliranno sul palcoscenico Daniele Antonini, Nicola D’Ortona, Giulia Gallone, Igi Meggiorin e Fioretta Mari; luci di Iuraj Saleri, scene di Sissy Granata, costumi di Andrea Sorrentino, coreografie di Irma Cardano, coordinamento artistico Pierluigi Iorio, regista assistente Valerio Ruiz; lo spettacolo è realizzato da Primoatto produzioni. 

Prezzi: posto unico numerato intero € 28, ridotto € 26, giovani under 25 € 16.

  • La biglietteria del Goldoni è aperta il martedì e giovedì ore 10-13 e il mercoledì, venerdì, sabato in orario 16.30-19.30; tel.0586204290. I biglietti per tutti gli spettacoli sono inoltre in vendita nei punti TicketOne oppure on line collegandosi a www.goldoniteatro.it. – www.ticketone.itwww.boxofficetoscana.it.

SAN MINIATO – STAGIONE DEL QUARANTHANA / IN SCENA “PICCOLA PATRIA”

Nell’ambito della Stagione del Quaranthana, Teatro comunale di San Miniato, gestito dalla Compagnia Teatrino dei Fondi, diretta da Enrico Falaschi, venerdì 7 febbraio 2020 ore 21:30 va in scena Piccola patria, ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci, che ne cura anche la regia, con l’interpretazione di Simone Faloppa, Gabriele Paolocà, Gioia Salvatori, una produzione CapoTrave – Infinito. (Le foto sono di Elisa Nocentini).

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Uno spettacolo teso che riflette su uno dei fenomeni del nostro tempo: la frammentazione in piccole patrie e l’incapacità della politica di dare risposte alle reali necessità dei cittadini.

Affrontando una tematica politico-sociale, è un lavoro ambientato nel nostro presente, in una cittadina di provincia non specificata, dove si sta per svolgere un referendum che decreterà l’eventuale autonomia dall’Italia. 

La vicenda si sviluppa su tre giorni: il giorno antecedente, il giorno stesso e quello successivo al voto. Il vorticoso clima di tensione innescato dall’imminente scelta politica fa emergere le contraddizioni individuali, familiari e sociali, che si palesano nella relazione tra i tre protagonisti.  Quando si rompe qualcosa, altre lacerazioni si vengono a creare incidentalmente, e ogni frattura ne porta altre, sia nei rapporti tra le persone, sia interni alle persone stesse. 

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Nella stesura drammaturgica gli autori si sono ispirati alla vicenda storica della Repubblica di Cospaia, situata tra la Toscana e l’Umbria: un lembo di terra lungo 2 km e largo 500 metri che fu Repubblica indipendente dal 1440 al 1826, a causa di un errore di tracciamento dei confini da parte dei geografi della Repubblica di Firenze e dello Stato Pontificio. Per anni quella striscia di terra, che non doveva pagare tasse a nessuno, senza esercito, né carceri, ha conservato uno spirito indipendentista pieno di diffidenze verso l’esterno.

Piccola Patria

ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci
con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà, Gioia Salvatori
e con la partecipazione in video di Alessandro Marini
scene e costumi Alessandra Muschella
disegno luci Pierfrancesco Pisani
organizzazione Massimo Dottorini
regia Luca Ricci
produzione CapoTrave – Infinito

Biglietti

Intero: 10 € – ridotto (under 23) 8 € 

Teatrino dei Fondi

Quaranthana – Teatro Comunale di San Miniato

Via Zara 58 San Miniato

Per info: 0571-462825 Ass. Teatrino dei Fondi     info@teatrinodeifondi.it