Il monologo di Elisabetta per “il Monni”, la danza e un omaggio a Coltrane. Poi gli eventi per i ragazzi

Musica jazz e teatro per conoscere in maniera approfondita il genio del sassofonista americano John Coltrane. Sabato 4 marzo 2017 alle 21.30 al Teatro Verdi Giuseppe di Casciana Terme  è in programma il concerto-spettacolo “Writing4Trane – Io, John Coltrane”. Con il Living Coltrane Quartet, ovvero, Stefano ´Cocco´ Cantini, Francesco Maccianti, Ares Tavolazzi, Piero Borri e l’attrice Daniela Morozzi. Tutti (nella foto in basso scattata da Gianni Ugolini – particolare) impegnati a sperimentare una nuova commistione tra parole e note. Regia di Eugenio Allegri. Musiche del Living Coltrane Quartet. Testo di Valerio Nardoni e Leonardo Ciardi con un contributo del poeta Fabrizio Dall´Aglio. Collaborazione artistica di Eugenio Allegri. Disegno luci di Beatrice Ficalbi.

Un quartetto di musicisti di rilevanza internazionale, Stefano ‘Cocco’ Cantini (sax), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Francesco Maccianti (pianoforte) e Piero Borri (batteria) insieme all’attrice Daniela Morozzi (dai film di Virzì e di Roan Jhonson, alle fiction di successo come Distretto di Polizia e Commissario Manara), ci portano nella forza, nell’inventiva artistica, nel suono, negli abissi e negli episodi salienti della vita di John Coltrane. Il sassofonista che più di ogni altro ha influenzato il panorama musicale del secondo novecento.

Alle 15 è in programma una lezione concerto. Stefano ‘Cocco’ Cantini, Francesco Maccianti, Ares Tavolazzi e Piero Borri terranno la lezione concerto Dal Blues a John Coltrane: i mille volti del Jazz (Ingresso simbolico di 1 euro fino a esaurimento posti, libero per chi ha acquistato in prevendita o presso la cassa del teatro il biglietto per lo spettacolo serale). L’incontro ha l’obiettivo di far avvicinare persone di tutte le età al Jazz e far recepire la grande capacità di socializzazione che la musica eseguita in gruppo generalmente esprime.

Per informazioni: 328 0625881/320 3667354/info@guasconeteatro.it/ www.guasconeteatro.it. Biglietti: intero euro 12, ridotto euro 10. Informazioni anche allo 055 240397. Prevendite online www.eventimusicpool.it Circuito regionale Box Office – 055 210804 www.boxol.it. Il Teatro Verdi Giuseppe è in viale Regina Margherita 11 a Casciana Terme.

UNO SPETTACOLO CHE PARLA D’AMORE, QUELLO DI ELISABETTA PER IL MONNI

Uno spettacolo che parla d’amore e che proprio da un amore nasce: quello di Elisabetta Salvatori per “il Monni”, compagno nell’arte e nella vita in un sodalizio durato sette anni, fino alla morte di Carlo (la coppia nella foto grande sopra il titolo). Questo è Calde Rose, il monologo scritto e interpretato dall’attrice e affabulatrice versiliana che andrà in scena sabato 4 marzo 2017 ore 21 al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante 23), intrecciando canzoni eseguite al violino da Mattero Caramelli, aneddoti e ricordi della storia tra Elisabetta e Carlo – dal primo incontro fino agli ultimi respiri di lui, il 19 maggio di tre anni fa – e narrazioni delle grandi attrazioni fatali della letteratura, da Otello e Desdemona a Orfeo e Euridice, da Don Chisciotte e Dulcine alla Bella e la Bestia. L’evento fa parte della nuova rassegna Teatro nel Teatro, durante cui il palcoscenico del teatro accoglierà il pubblico trasformandosi in un vero e proprio ridotto (ingresso 10€).

“Ho conosciuto Carlo al festival di Radicondoli, vicino Siena – racconta l’attrice – lui era venuto a vedere il mio spettacolo ed io lo scambiai per il macellaio del paese. Ero così stupita dal fatto che un macellaio si intendesse di teatro! Poi mi spiegarono chi fosse veramente”. E continua: “Calde Rose è nato insieme alla nostra storia. Io ero innamoratissima e gli proposi di fare insieme uno spettacolo sull’amore; lui rifiutò e allora lo spettacolo lo feci io e glielo dedicai. All’epoca nel testo non c’erano le parti dedicate a noi, quelle le ho aggiunte dopo che se n’è andato. Alla prima Carlo arrivò con mezz’ ora di ritardo e quando gli chiesi cosa ne pensasse commentò “l’è bolso!”. Lui era così, diretto e impossibile da arginare”.

Sul palco con lei, solo una fotografia che la ritrae insieme al suo compagno. Al momento di raccontare vicende letterarie Elisabetta sale su una piccola pedana, mentre quando parla della sua storia d’amore scende sul palco. “Sono tanti i momenti che condivido col pubblico, alcuni fanno sorridere, altri commuovere. Come la prima volta che abbiamo recitato insieme il Quinto Canto della Divina Commedia, a casa sua con lui sdraiato sul letto e io seduta: una cosa che rappresenta molto bene Carlo, che aveva lo stesso trasporto sia davanti al pubblico che da solo. Oppure degli spaccati di un viaggio fatto insieme, quando si appisolò su una panchina nel giardino di un’anziana signora, o il suo ultimo giorno di vita, le cose che gli ho letto per accompagnarlo fino alla fine”.

“IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI” PER RAGAZZI AL TEATRO MONTAND DI MONSUMMANO

Nuovo appuntamento al Teatro Yves Montand di Monsummano Terme per “A teatro con la scuola e la famiglia!”, la rassegna di spettacoli, promossa dall’Associazione Teatrale Pistoiese e dal Comune di Monsummano e dedicata ai più piccoli che, da quest’anno, vede anche recite pomeridiane per le famiglia. Domenica 5 marzo 2017 andrà in scena (ore 16) Il giro del mondo in 80 giorni – KIDs della compagnia Sotterraneo, tra i gruppi teatrali più innovativi e di maggior talento della nuova scena teatrale, in residenza artistica presso l’Associazione Teatrale Pistoiese che coproduce lo spettacolo. Il lavoro (foto di scena di Ilaria Costanzo), originalissimo e straordinariamente divertente, arriva al Montand dopo la presenza in festival e teatri importanti e vede in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri e Mattia Tuliozi; l’adattamento è firmato da Daniele Villa. Lo spettacolo (fascia d’età indicata 9/12 anni) è replicato lunedì 6 marzo alle ore 10 anche per le scuole di Monsummano.  Sabato 4 dalle ore 16 è in programma al Montand anche il laboratorio ludico-didattico per bambini “Bon Voyage”, a cura della Cooperativa Giodò (info 3208034671). Mentre lunedì 6 marzo alle 10 lo spettacolo è riservato alle scuole.

“LE PENNE DELL’ORCO” (PER SPETTATORI JUNIOR) A BIENTINA

Nuovo appuntamento di teatro per ragazzi e famiglie della nuova stagione del Teatro delle Sfide di Bientina che quest’anno compie 11 anni di vita. Domenica 5 marzo 2017 alle 17, Terzo Studio presenta lo spettacolo di burattini “Le penne dell’orco”. Di e con Italo Pecoretti. Liberamente tratto dall´omonimo racconto presente nella Raccolta “fiabe italiane” di Italo Calvino. La data fa parte della sfida “Bambini 1-99”: sei appuntamenti per stupirsi e sognare, dai burattini alla grande magia. Ovvero, prendiamoci un po’ di tempo per star bene.

 “Le penne dell’orco” racconta di una principessa rapita, un Re ammalato e soltanto le miracolose penne dell´orco in grado di salvarlo. Per fortuna un coraggioso giovane affronterà ogni ostacolo per salvare il Re, e con l´aiuto di un frate pazzerello, un Conte ed una simpatica talpa, ritroverà la sua innamorata, mandando in malora i piani malvagi del diavolo che come è risaputo, nulla può contro il vero amore. Un tuffo nella fiaba italiana rivista con gli occhi e il cuore dei burattini di Italo Pecoretti, buffi, divertenti, e poetici, che si esibiscono nella bellissima baracca a forma di prua di nave, impossibile non appassionarsi alle loro avventure. A fine rappresentazione, Italo farà conoscere personalmente ad ogni bambino i suoi burattini. Per informazioni: 328 0625881 – 320 3667354 – info@guasconeteatro.it – www.guasconeteatro.it. Biglietti: adulti euro 6, bambini euro 4.

“ERA LA NOSTRA CASA”, TRA CRISI DEL LAVORO E ABBANDONO DEGLI IDEALI

Una commedia appassionata sul gioco crudele dei sentimenti e dei risentimenti, che fotografa i rapporti di coppia e le nevrosi, i dubbi e i malesseri del nostro tempo. Questo è “Era la nostra casa”, lo spettacolo firmato dalla compagnia Teatri d’Imbarco, per la regia di Nicola Zavagli, che andrà in scena venerdì 3 marzo 2017 alle 21.15 presso l’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto 19, Arezzo). La pièce, ambientata nell’Italia di oggi, tra crisi del lavoro e abbandono degli ideali, racconta le dinamiche interne al rapporto di due coniugi di mezza età, al confine tra sogni infranti e rancori accumulati. L’evento si inserisce nell’ambito della stagione teatrale Diffusioni, a cura di KanterStrasse (ingresso 10/7€, www.lefornaci.org).

Una moglie e un marito (foto di scena di Gianluca Pierro) si ritrovano nella casa di campagna che nel corso degli anni hanno rimesso a posto insieme. Sono improvvisamente soli dopo la partenza della figlia per gli Stati Uniti, alla ricerca di una intimità perduta e di una complicità da rinnovare. Ma ecco improvviso il tradimento, e l’inevitabile presa d’atto di una distanza. Rabbie e tensioni si aprono allora in un’avvincente scontro, dove i meccanismi coniugali si scatenano in un crescendo d’impietosa e sarcastica verità. Fino alla ventata finale che spariglia le carte, e s’impone clamorosamente sorprendente, e per sempre.

DANZA E DISABILITà CON “AMLETO-THE GRIEF” AI LEGGIERI D’INVERNO

La rassegna “Leggieri d’Inverno” (edizione numero quindici), presenta uno spettacolo dove la danza contemporanea e la disabilità si incontrano in un intreccio tra arte e sociale. Sabato 4 marzo 2017 alle 21,.30 al Teatro dei Leggieri di San Gimignano (Siena), va in scena “Amleto_The Grief”, a cura di Irene Stracciati Danza e Compagnia Egosum. 

Ispirato all’Amleto di Shakespeare, gode della regia e coreografia di Irene Stracciati. Gli interpreti sono Martina Scarmozzino, Silvia Zaramella, Giulia Drago, Tania Zin, Giorgia Boscolo, Sofia Bauchesky, Yuri Soldati, Silvia Giraldo, Asia Fiochi, Chiara Angelini, Francesca Ciasullo, Francesca Alberico, Benedetta de Martino. In collaborazione con l’Associazione Down D.a.d.i. di Padova. La compagnia Ego Sum è composta da 13 componenti, di cui 8 danzatrici con la sindrome di Down. Hanno tra i 20 e i 30 anni e sono già frequentanti i corsi di danza e teatro e soprattutto i percorsi di autonomia della Cooperativa Vite Vere. Si tratta di esperienze formative volte a portare i giovani ad un livello di gestione e conoscenza di sé, che permettano loro di vivere una vita autonoma, piena negli interessi e nella realizzazione delle proprie aspirazioni.

SERATA CON RE-GARDE SUL PALCO DELLA CHIESA DI S. ANDREA A PISA

Una generazione di artisti rende particolarmente vivace lo scenario della danza contemporanea italiana: la Serata eXpLo presenta alcune delle più interessanti e originali performance emerse dalla Vetrina della Giovane Danza d’Autore, azione promossa dal Network Anticorpi XL, prima rete nazionale indipendente per la promozione della danza d’autore, di cui la Fondazione Teatro di Pisa e Fondazione Toscana Spettacolo sono partner. Così il quinto appuntamento della stagione di danza 2016/17, organizzata insieme a Fts onlus, sabato 4 marzo 2017 alle ore 21, porta sul palcoscenico della Chiesa di Sant’Andrea tre giovani “promesse” con le loro creazioni, accomunate dall’originalità del linguaggio e dall’innovazione della ricerca stilistica.

RE-GARDE, regia e coreografia del campano Francesco Colaleo, con lo stesso Colaleo e Maxime Freixas, porta in scena due uomini, specchio delle loro proiezioni, pronti a subire o ricevere, a dare o perdere, a essere manipolati, provocati, abbandonati. Il corpo è controllato e vigile come lo sguardo, ma non rinuncia a godere di momenti di distensione e respiro, in un tempo sospeso tra gesto e poesia. La performance esplora il senso della vista. Lo sguardo è al servizio non solo degli interpreti, ma dello spazio e dell’intero ambiente.

Alla fine dello spettacolo, un incontro/conversazione con i coreografi Francesco Colaleo, Nicola Galli e Claudia Catarzi, a cura di Silvia Poletti, critico e studiosa di danza.

Biglietti con prezzi che variano da 5 a 10 euro, con le consuete riduzioni, oltre a quella del 50% per giovani, studenti e scuole di danza, in vendita presso il Botteghino del Teatro Verdi. Per ulteriori informazioni: Fondazione Teatro di Pisa, tel 050 941111, www.teatrodipisa.pi.it