MITO SettembreMusica; chiusura con il concerto dell’Orchestra Sinfonica della Rai a Milano il 18 settembre (Teatro Dal Verme) e a Torino il 19 (Auditorium Toscanini)

La tredicesima edizione del Festival MITO SettembreMusica, guidato dal direttore artistico Nicola Campogrande, si chiude con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma mercoledì 18 settembre 2019 alle 21 al Teatro Dal Verme di Milano e giovedì 19 settembre alle 21 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino con diretta su Rai Radio3. Un’esplorazione di “Isole gioiose” da Mahler a Debussy, fino a Qigang Chen affidata alla bacchetta dell’americano John Axelrod, che si è guadagnato la stima e l’affetto del pubblico grazie alle numerose collaborazioni con il Festival e con l’Orchestra Rai. Direttore principale e direttore artistico della Real Orquesta Sinfónica de Sevilla dal 2014, Axelrod si è formato con Leonard Bernstein e Ilya Musin ed è ospite regolare di formazioni quali la Chicago Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese e la NHK Symphony Orchestra. 

John Axelrod © PiùLuce
John Axelrod )ph. PiùLuce). Sopra il titolo: Axelrod e l’OSN della Rai

Apre la serata L’isle joyeuse, brano per pianoforte scritto da Claude Debussy nel 1904 e qui proposto nell’orchestrazione del direttore Bernardino Molinari approvata dall’autore. Ispirato a un celebre quadro di Jean-Antoine Watteau – Pélerinage à l’île de Cythère – che descrive giovani in partenza per l’isola dell’amore, trasferisce nel mondo dei suoni l’affascinante miscela di felicità e nostalgico abbandono che il pittore settecentesco aveva miracolosamente fissato sulla tela. 

Segue la prima esecuzione italiana di Joie éternelle per tromba e orchestra di Qigang Chen, compositore cinese fra i più eseguiti al mondo, cresciuto musicalmente fra Pechino e Parigi dopo una giovinezza travolta dalla Rivoluzione culturale maoista. Eseguita per la prima volta a Pechino nel 2014 dalla trombettista Alison Balsom e dalla China Philharmonic Orchestra diretta da Long Yu, è una composizione di rara dolcezza ispirata a una nota melodia (Qu Pai, che significa appunto gioia eterna) tratta dall’opera cinese Il padiglione delle peonie di Tāng Xiǎnzǔ (1598). A interpretarla è chiamata la norvegese Tine Thing Helseth, che si è rapidamente affermata fra i migliori solisti di tromba della nuova generazione. Vincitrice di prestigiosi premi, collabora con orchestre come i Bamberger Symphoniker e la BBC Philharmonic e intraprende tournée regolari con il suo ensemble di ottoni al femminile tenThing. Nel 2013 ha lanciato il suo Tine@Munch Music Festival in occasione del 150° anniversario della nascita di Edvard Munch.

Rachel Harnisch
Il soprano Rachel Harnisch (Opernhaus Zürich)
Tine Thing Helseth © Colin Bell
Tine Thing Helseth, trombettista (ph. Colin Bell)

Chiude la Sinfonia n. 4 in sol maggiore di Gustav Mahler, il cui Lied finale “La vita celestiale” su versi tratti dalla celebre raccolta Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo) di Arnim e Brentano è affidato al soprano svizzero Rachel Harnisch, protagonista più volte di questa pagina con direttori quali Claudio Abbado, Jeffrey Tate e Antonio Pappano. Composta in uno dei periodi di maggiore serenità nella vita tormentata dell’autore fra il 1892 e il 1901, la Quarta Sinfonia si rifà allo spirito del classicismo viennese allontanandosi dalle precedenti per l’umorismo sottile e la gioia diffusa. 

Con l’obiettivo di offrire al pubblico una comprensione più approfondita, i concerti saranno introdotti da Gaia Varon a Milano e da Stefano Catucci a Torino.  

  • MITO SettembreMusica, Presidente Anna Gastel, gode del contributo del Ministero per i beni e le attività culturali ed è realizzato da I Pomeriggi Musicali di Milano e Fondazione per la Cultura Torino grazie all’impegno economico delle due Città, all’indispensabile partnership con Intesa Sanpaolo – attuata sin dalla prima edizione –, al sostegno di Compagnia di San Paolo e degli sponsor Iren, Lavazza, Pirelli, CNH Industrial Village, Fondazione Fiera Milano e al contributo di Fondazione CRT e OGR – Officine Grandi Riparazioni.
  • I biglietti per i due concerti, da 30 a 25 euro (per i nati dal 2005 ridotto a 5 euro), sono in vendita sia online sia presso le biglietterie di MITO SettembreMusica. Se ancora disponibili, saranno messi in vendita 45 minuti prima dell’inizio dei concerti presso la biglietteria della relativa sede. Ulteriori informazioni su www.mitosettembremusica.it