
METEO. Ancora maltempo lungo la costa. Fino alle 18 di mercoledì 10 febbraio allerta arancione per rischio di forti raffiche e mareggiate. Poi dalle 18 criticità di colore giallo. Il sindaco di Livorno chiude parchi pubblici e cimiteri, quello di Cecina chiude le scuole
LIVORNO: CHIUSI PARCHI PUBBLICI E CIMITERI
Dalla mezzanotte di martedì 9 febbraio 2021 le condizioni sono previste in peggioramento, tanto che sarà in vigore l’allerta arancione fino alle ore 18 di mercoledì 10 febbraio, sempre per rischio di forti raffiche di vento e mareggiate. Per le ore successive è prevista un’attenuazione dei fenomeni, e quindi dall’allerta arancione si passerà alla criticità in codice giallo (dalle ore 18 fino alla mezzanotte), sempre per vento e mareggiate.
Per motivi di tutela della pubblica incolumità il sindaco di Livorno Luca Salvetti ha disposto con un’ordinanza, per la giornata di mercoledì 10 febbraio, la chiusura dei parchi pubblici e dei cimiteri cittadini. Le scuole saranno aperte.
Si consiglia di non sostare sotto le alberature e in prossimità del mare e si raccomanda la massima prudenza nell’attraversamento del viale Italia (in particolare del controviale).
CECINA: SCUOLE CHIUSE
Il Centro Funzionale della Regione Toscana ha emesso un’allerta meteo codice arancione per la nostra area per vento forte e mareggiate dalle 00.00 alle 18 di mercoledì 10 febbraio 2021. Il Comune di Cecina ha deciso, in via precauzionale, di disporre la chiusura degli istituti scolastici e ludico-ricreativi di ogni ordine e grado così da limitare, tra l’altro, i rischi derivanti dall’intensità del traffico, legata all’alto tasso di pendolarità che interessa le scuole del territorio.
Il sindaco invita le istituzioni scolastiche a valutare l’opportunità di prevedere lo svolgimento della didattica a distanza e raccomanda a tutti i cittadini la massima attenzione, invitando a ridurre gli spostamenti, in particolare sui mezzi a due ruote; ad evitare zone particolarmente esposte a vento e alberate; ad evitare anche strade costiere, soste su moli e pontili, oltre all’uso di imbarcazioni.
La valutazione di criticità di codice arancione per il vento prevede come possibili scenari (fonte Centro Funzionale Regionale): fenomeni pericolosi per l’incolumità delle persone, in grado di causare disagi anche prolungati e danni consistenti su aree anche estese. Sono possibili rotture di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole e cornicioni, danni alle strutture provvisorie ed in maniera isolata agli edifici, con trasporto di materiale vario. Sono possibili problemi alla circolazione stradale in particolare su viadotti e ponti, con interruzione della viabilità. Sono possibili disagi a causa di ritardi o cancellazioni dei collegamenti terrestri, ferroviari, aerei e marittimi. Sono possibili danneggiamenti alle reti aeree di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con interruzioni dei servizi.
L’Amministrazione Comunale monitorerà l’evoluzione della situazione e delle previsioni meteo, riservandosi la possibilità di diramare ulteriori aggiornamenti. Per maggiori informazioni è possibile consultare anche il sito internet dell’Ente.
I CONSIGLI DELLA PROTEZIONE CIVILE
In caso di avvisi di criticità o di allerte meteo, si consiglia ai cittadini di alzare il livello della normale prudenza e di seguire le indicazioni fornite dalla Protezione civile comunale e i canali informativi sulla viabilità, nonché l’evoluzione delle condizioni meteo tramite radio, TV, siti web istituzionali, e di osservare i seguenti accorgimenti:
Come comportarsi in caso di forte vento
Fare attenzione all’aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani.
Guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi.
Spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento prima dell’inizio del periodo di allerta.
Limitare le attività all’aperto e gli spostamenti.
Fare molta attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall’alto (tegole, cornicioni, vasi, ecc.)
Non sostare in auto o a piedi in prossimità di piante e coperture, e prediligere gli spazi aperti.
Come comportarsi in caso di forti mareggiate
Evitare, se possibile, di transitare nei tratti stradali a ridosso della costa.
In caso di spostamento tramite traghetti, informarsi su possibili cancellazioni/riduzioni dei servizi.
Evitare le attività sportive e nautiche da diporto in mare, evitare ogni trasferimento via mare.
Balneazione vietata.
Mantenersi a debita distanza da scogli o moli che possano essere raggiunti da onde anomale.