
Lucca Classica Music Festival: la prossima edizione sarà dal 27 aprile al 2 maggio 2021. Il bilancio dell’edizione estiva
È stata, in questo 2020 della pandemia, un’edizione diversa dal solito e per otto settimane la città con le sue torri civiche, i musei, l’orto botanico, i palazzi storici e la chiesa di San Francesco – ma anche la Villa Reale di Marlia, l’arena estiva di Capannori e addirittura Villa Bertelli a Forte dei Marmi – ha ospitato e contribuito al successo della versione estiva del Lucca Classica Music Festival. Una manifestazione, come vedremo a seguire, che si proietta già nell’edizione della primavera 2021.
Ovviamente le capienze erano fortemente ridotte, soprattutto per quanto riguarda alcune strutture, ma sono state circa 3000 le persone (molte provenienti da fuori provincia) che hanno partecipato al Festival e ai suoi circa 50 appuntamenti. Merito della professionalità, del grande entusiasmo e della passione che da sempre muovono una manifestazione che – anche grazie alle prestigiose media partner nazionali – ha contribuito ancora una volta a promuovere il valore e il fascino della città di Lucca.

Lucca Classica è stata anche un’occasione di ripresa per un settore – quello della musica dal vivo e dello spettacolo – che ha pagato un prezzo altissimo in conseguenza della pandemia. Per molti dei musicisti ospiti quello a Lucca è stato il primo concerto dopo mesi di “silenzio” o di sole esecuzioni online e l’emozione è stata palpabile. La manifestazione ha significato anche un’occasione di lavoro per l’indotto che gravita attorno agli eventi dal vivo: dai fonici ai responsabili della sicurezza, passando per il personale di sala, i noleggiatori di strumenti musicali, gli operatori video, i fotografi.
«Se questa estate così particolare ha avuto per la nostra città un senso importante di ripresa lo dobbiamo anche a Lucca Classica Music Festival che non si è fermato – afferma il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini – e che, anzi, ha moltiplicato l’impegno con uno sforzo e una velocità notevoli per dare vita una nuova programmazione estiva. A Lucca cittadini e visitatori sono tornati ad ascoltare musica dal vivo, musicisti e artisti hanno potuto nuovamente lavorare. Un bel segno che dimostra lo spirito migliore della nostra città e dei suoi professionisti della cultura. La musica è uno dei mezzi più potenti che abbiamo a disposizione per riportare la gioia nella nostra anima e la collaborazione fra Associazione Musicale Lucchese e Teatro del Giglio, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha reso possibile anche questa edizione così particolare, è l’espressione di un progetto di ampio respiro capace di contribuire a sostenere l’immagine di Lucca in Italia e nel mondo».
«Ci aspettavamo un’estate diversa, anzi la temevamo – continua Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Tanti i dubbi e le incognite, ma con impegno e tenacia l’Associazione Musicale Lucchese è riuscita a proporre oltre cinquanta eventi in luoghi differenti della provincia, come da noi auspicato. Concerti sempre realizzati nel rispetto delle normative e con una risposta di pubblico sorprendente e importante. Un bellissimo esempio di resilienza che ha permesso di dare continuità al lavoro di anni e regalare al territorio una stagione di musica all’insegna della qualità».
Nei giorni immediatamente successivi alla conclusione del Festival Giorgio Bartoli, presidente della camera di Commercio di Lucca ha commentato: «Il nostro territorio è riuscito a reagire positivamente a seguito del periodo di lockdown dovuto alla pandemia da Covid19 e, in particolare, Lucca Classica Music Festival, è stata la risposta positiva a una situazione di emergenza e uno stimolo ad andare avanti anche nel segno della grande musica. Gli organizzatori hanno dimostrato in maniera encomiabile con questa edizione rivista con la nuova formula estiva che è possibile organizzare eventi di richiamo garantendo la sicurezza anche di fronte all’emergenza sanitaria in cui stiamo vivendo».
«Confcommercio – conclude il suo presidente Rodolfo Pasquini – plaude con convinzione al felice esito anche di questa edizione di Lucca Classica. Nonostante il format, la durata e il periodo dell’anno diversi rispetti al passato, il successo della manifestazione conferma che la qualità dell’offerta culturale alla fine paga sempre. La nostra associazione collabora da tempo e con piacere con questa manifestazione e continuerà a farlo anche in futuro, ringraziando i suoi organizzatori per aver saputo proporre anche quest’anno, in un contesto non certo semplice e senza precedenti, eventi di qualità capaci di ravvivare la città».

Come sempre il successo del Festival è stato frutto di un mix tra la bellezza della città, la presenza di grandi ospiti e le collaborazioni tra enti e istituzioni, nel segno della grande musica e della cultura a 360 gradi. In più, per questa edizione, va sottolineata la responsabilità con cui tutti – organizzatori, ospiti e pubblico – hanno rispettato le stringenti norme anti-contagio, per permettere lo svolgimento dei concerti dal vivo in totale sicurezza.
Concerti e incontri che sono stati di un livello come sempre altissimo, con ospiti del calibro di Massimo Bray, Amanda Sandrelli, Sir Antonio Pappano, presente per ritirare il Premio Lucca Classica 2020, il Settimino con i componenti dei Berliner Philharmoniker, Enrico Dindo, Pietro De Maria, solo per citare gli ultimi concerti in cartellone, e con appuntamenti dedicati ai grandi anniversari di questo 2020: i 250 anni dalla nascita di Beethoven, i 100 dalla nascita di Gianni Rodari e Piero Farulli, i 50 anni dalla morte di Giuseppe Ungaretti.
- Archiviata questa sesta edizione, i promotori sono già al lavoro per il 2021, quando il Lucca Classica Music Festival si terrà dal 27 aprile al 2 maggio. Ai consueti intensissimi cinque giorni di musica, che riporteranno il Festival al format originario, si aggiungeranno probabilmente alcuni appuntamenti di anteprima, già da fine marzo, e seguenti il nucleo della manifestazione. Nelle prossime settimane verranno annunciate le prime novità. Prossimamente, inoltre, verrà organizzata dall’Associazione Musicale Lucchese una giornata di studio con la presenza di esponenti delle più prestigiose istituzioni nazionali e internazionali per cercare e valutare nuove formule per lo spettacolo dal vivo.
Lucca Classica Music Festival è una manifestazione organizzata dall’Associazione Musicale Lucchese in collaborazione con il Teatro del Giglio con il fondamentale sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Lucca Classica è sostenuta dal Mibact, Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca.
Il Festival, come attività dell’AML, è nella lista dell’Art Bonus nazionale con importanti benefici fiscali a favore di privati e aziende che intendano sostenere il progetto.
Gli sponsor “gold” che si affiancano alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca sono Akeron, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Lucar Toyota, Wolters Kluwer – CHH Tagetik, Gruppo Scuole Esedra; gli sponsor “silver” sono Acqua Silva, Autostrade Salt, Banca del Monte di Lucca, Banca della Versilia, Lunigiana e Garfagnana, Caffè Bonito, Cartografica Galeotti, Del Monte, Ego Wellness, Farmacia Novelli, Fabio Francesconi, Assicurazioni Generali (Lucca), Gruppo Asa Dental, Guidi Gino, Hotel Ilaria, I gelati di Piero, McDonald’s, Magitaliagroup, Oleificio Rocchi, Santa Apollonia Studio Medico Dentistico, Toscotec e Unicoop. Media partner del festival sono Rai Cultura, Rai 5, Rai Radio3, Gardenia e Bell’Italia.