
Lucca, alle Conversazioni in San Francesco si parla di “razza”, anche con gli studenti. La firma a San Rossore delle leggi razziali, la persecuzione degli ebrei. I sommersi, i salvati, i salvatori
Sabato 17 novembre 2018 a Lucca, in occasione de Le parole della Costituzione. 70 anni dopo, V edizione delle Conversazioni in San Francesco, si parlerà di “Razza” con lo storico dell’ebraismo Michele Battini e lo scrittore e giornalista Alfredo De Girolamo. Novità assoluta per le Conversazioni, sarà un appuntamento mattutino che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca vuole dedicare in particolare ai ragazzi delle scuole. L’appuntamento fa parte della rassegna “San Rossore 1938. Per ricordare l’80° anniversario della firma delle leggi razziali”, promossa dall’Università di Pisa.
Nella la tenuta di San Rossore, vicino Pisa, iniziò il calvario degli ebrei italiani. Fu lì, infatti, che il 5 settembre del 1938 Vittorio Emanuele III firmò il primo provvedimento in difesa della razza. Come per un segno del destino, sempre a Pisa, si concluse quella terribile parabola con uno degli atti più feroci e gratuiti che vide l’eccidio di Giuseppe Pardo Roques e degli undici ospiti della sua abitazione in via Sant’Andrea, nell’agosto del ‘44. Gli ebrei italiani vittime dell’Olocausto furono oltre 7 mila. Nell’ateneo di Pisa, furono espulsi venti docenti e quasi trecento studenti e fu impedita l’iscrizione degli studenti ebrei negli anni successivi al ‘38.
- L’iniziativa, dal titolo “I sommersi, i salvati, i salvatori. Ritratti, racconti e pensieri sulle leggi razziali”, vuole tenere viva e tramandare questa memoria; nasce dall’Università di Pisa e, grazie alla Regione Toscana, ha coinvolto altre città e tutte le università della regione.
- L’incontro in San Francesco, si aprirà alle ore 10.00 con la proiezione di un breve film, Phoebe Miranda del regista Massimo Martella, prodotto dall’Istituto Luce Cinecittà, che raccoglie la testimonianza di una donna toscana, allora ragazzina, sopravvissuta alle persecuzioni razziali. Seguirà l’intervento della figlia Silvia Frosali.
Michele Battini, professore ordinario di Storia Contemporanea e di Storia della Politica, presidente del Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici nell’Università di Pisa, porterà il suo contributo storico su “San Rossore 1938 -2018” come spunto per comprendere e approfondire le radici dell’antisemitismo nella società europea e per una riflessione più ampia sul razzismo.
Alfredo De Girolamo ci narrerà, invece, Le storie dei “giusti” Toscani, ovvero, le storie di quei non-ebrei che hanno messo a rischio la propria vita e quella dei propri familiari per salvare alcuni ebrei dalla deportazione e quindi dal sicuro martirio in un campo di concentramento tedesco. Ricorderà in particolare la figura Fratel Arturo Paoli, lucchese, morto nel 2015 a 102 anni, sacerdote, religioso e missionario italiano, che apparteneva alla congregazione dei Piccoli Fratelli del Vangelo. Fratel Arturo Paoli aveva ricevuto, tra l’altro, il titolo di “Giusto tra le nazioni” per il suo impegno a favore degli ebrei perseguitati durante la seconda guerra mondiale. Nel 2006 gli era stata conferita la Medaglia d’oro al valor civile per le mani del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per aver collaborato alla costruzione di una struttura clandestina, che diede ospitalità ed assistenza ai perseguitati politici e a quanti sfuggirono ai rastrellamenti nazifascisti dell’alta Toscana, riuscendo a salvare circa 800 cittadini ebrei. Il recente libro di De Girolamo, Campioni di altruismo (Pisa University Press, 2018), è una mappa toscana che rende giustizia dei tantissimi eroi quotidiani che Yad Vashem ha celebrato come “Giusti tra le Nazioni”, ma anche l’atlante di un’atmosfera regionale che si sollevò contro il nazifascismo.
Massimo Martella, regista, si è formato all’Università di Pisa e si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. Ha realizzato fra l’altro Mio Duce ti scrivo (2015) e Nel nome di Antea. L’arte italiana al tempo della guerra (2018), sulle vicissitudini e il salvataggio delle opere d’arte italiane durante la seconda guerra mondiale.
Michele Battini, professore ordinario di Storia Contemporanea e di Storia della Politica, ha svolto corsi e conferenze sull’antisemitismo, come Visiting Professor, presso Columbia University, ENS Paris e Hebrew University Jerusalem. I suoi ultimi libri sono: Il socialismo degli imbecilli. Propaganda, falsificazione e persecuzione degli ebrei (Bollati Boringhieri, 2010), Utopia e Tirannide (Bollati Boringhieri, 2011), Necessario Illuminismo (Edizioni di Storia e Letteratura, 2018), Un Sessantotto (Bocconi University Press, EGEA)
Alfredo De Girolamo, giornalista e scrittore. Tra i suoi libri sul mondo ebraico: Gerusalemme ultimo viaggio (ETS, 2009 e 2011); Kibbutz 3000 (ETS, 2011); Gino Bartali e i Giusti toscani (ETS, 2014); Francesco in Terra Santa (ETS, 2014); Voci da Israele (ebook per l’Espresso, 2015); Giorgio Nissim, una vita al servizio del bene (Giuntina, 2016); Betlemme. La stella della Terra Santa nell’ombra del Medioriente (Maria Pacini Fazzi, 2017); How close to Bethlehem (Maria Pacini Fazzi 2018).