
Livorno, Pietro Mascagni torna al Teatro Goldoni con “Le Maschere” in un allestimento realizzato in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio. Orchestra diretta da Mario Menicagli. Doppio appuntamento: il 10 e l’11 febbraio. Per la “prima” il pubblico è invitato a presentarsi con una maschera (in assenza ne sarà donata una dal teatro)
“Ho scritto Le Maschere rimontando temeriaramente contro la corrente di tutte le pubbliche imposizioni. Mentre tutti delirano per la polifonia a linee iperboliche, io decisamente tornai, scrivendo la gaia commedia italiana, all’orchestra semplice, quadrata, equilibrata, dei nostri padri: meno di 50 suonatori. Ma con l’orchestra così ridotta non ho fatto alcuna rinunzia ai dettati della tecnica moderna. Ho creduto disciplinarla e convergerle ad un diverso fine dell’arte: ecco tutto. Così sono tornato ai duetti, ai terzetti, ai concertati del vecchio teatro e senza esitazione ho disegnato e tagliato i pezzi con la massima quadratura e il più rigoroso senso dell’euritmia. E soprattutto ho voluto lasciar libera la vena del melodista: libera sempre e colle voci signore del palcoscenico, nell’abbondanza fluida e continua che un tempo era il nostro vanto e la nostra forza”. (Pietro Mascagni, “L’Alba”, 17 gennaio 1901)
“(…) che cosa sono in fondo queste mie Maschere? Che cosa vogliono rappresentare nel teatro contemporaneo, se non un ritorno alla buona serenità della nostra grande tradizione e al sorriso della Commedia dell’Arte? Noi autori, sulla scena, non sappiamo più ridere: si direbbe che la meravigliosa vena dell’umorismo italiano si sia disseccata con Rossini. Io sono stato preso dalla nostalgia di quel bel riso immortale, e ne ho tentata una rievocazione. Illica mi comprese, e mettemmo insieme Le Maschere, ossia i simboli dello spirito italico, sano, autentico, col commento di una rivista satirica degli stili musicali di tutti i tempi, da Mozart fino ad oggi. (…)” (Pietro Mascagni, “La Perseveranza”, 15 settembre 1907)
Presentata presso la Sala Mascagni del Teatro Goldoni la nuova produzione ed il cast de “Le Maschere” commedia lirica di Pietro Mascagni. L’opera torna a Livorno venerdì 10 e sabato 11 febbraio 2023 alle ore 20, dopo l’edizione del centenario del 2021 (al Teatro la Gran Guardia) e a 40 anni esatti di distanza al Goldoni, in un nuovo allestimento e produzione della Fondazione Teatro Goldoni realizzata in collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio.
Per la prima rappresentazione (10 febbraio) il pubblico è invitato a presentarsi in Teatro con una maschera di Carnevale (in assenza sarà il Teatro a farne omaggio di una all’ingresso).
L’opera sarà diretta da Mario Menicagli alla guida dell’Orchestra e Coro del Teatro Goldoni, mentre la regia è affidata a due figure originalissime per linguaggio e immaginario, quali Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi.
Le Maschere apparve sulle scene italiane il 17 gennaio 1901 con un tratto originale: sette teatri presentarono in contemporanea la prima rappresentazione, Costanzi di Roma, Scala di Milano, Carlo Felice di Genova, Regio di Torino, Fenice di Venezia, Filarmonico di Verona, e S. Carlo di Napoli, con due giorni di ritardo per indisposizione del tenore. Nonostante gli esiti contrastanti (il successo arrise solo nel teatro della capitale con lo stesso Mascagni sul podio), Le Maschere risultò opera sicuramente innovativa, capace di guardare al Rossini comico ed alla Commedia dell’Arte, ma con tratti stilistici propri del compositore livornese.
A Livorno arrivò proprio al Teatro Goldoni l’8 agosto 1908 per sette sere, con la direzione sempre dello stesso Mascagni che ne fu felicissimo e nuovamente nel 1931con un cast di prim’ordine.
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Livorno, Teatro Goldoni
Venerdì 10 febbraio 2023, ore 20 (Fuori abbonamento)
Sabato 11 febbraio, ore 20
LE MASCHERE
Commedia lirica e giocosa in una parabasi e tre atti di Luigi Illica
Musica di Pietro Mascagni
Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano.
Personaggi e interpreti
Giocadio, impresario Luigi Di Gangi / Ugo Giacomazzi
Pantalone de’ Bisognosi, ricco proprietario Vladimir Alexandrovic
Rosaura, sua figlia Silvia Pantani / Valentina Corò
Florindo, giovane laureato, amante corrisposto di Rosaura Matteo Falcier
Dottor Graziano, uomo di legge Giacomo Medici
Colombina, sua domestica, confidente di Rosaura, promessa sposa di Brighella
Rachele Barchi / Irene Bonvicini
Brighella, venditore ambulante, confidente di Florindo Marco Miglietta
Il Capitan Spavento, Balandrano di casa Balandrana Min Kim
Arlecchino Battocchio, suo servitore Didier Pieri
Tartaglia, domestico in casa di Pantalone Massimo Cavalletti
Direttore Mario Menicagli
Regia, scene e costumi Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi
Light designer Michele Rombolini
Orchestra e Coro del Teatro Goldoni
Maestro del coro Maurizio Preziosi
Nuovo allestimento e produzione della Fondazione Teatro Goldoni Livorno
in collaborazione con Fondazione Carnevale di Viareggio
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MODALITA’ e PREZZI
Biglietti disponibili presso il botteghino del Teatro Goldoni (tel. 0586 204290) il martedì e giovedì ore 10-13, il mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30-19.30 e online su www.goldoniteatro.it – www.ticketone.it
Per la prima rappresentazione (10 febbraio) il pubblico è invitato a presentarsi in Teatro con una maschera di Carnevale (in assenza sarà il Teatro a farne omaggio di una all’ingresso).
Prezzi 10 febbraio
I Settore intero € 43 – ridotto COOP € 40
II Settore intero € 35 – ridotto COOP € 30
III Settore intero € 28 – ridotto COOP € 25
Loggione € 15
UNDER 20 € 20 (tutti i settori)
Prezzi 11 febbraio
I Settore intero € 33 – ridotto COOP € 30
II Settore intero € 28 – ridotto COOP € 25
III Settore intero € 23 – ridotto COOP € 20
Loggione € 10
UNDER 20 € 10 (Tutti i settori)