LINEAPELLE. Il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale presenta i lavori creativi di sette studenti di moda che hanno partecipato al concorso Craft The Leather

A Lineapelle (Padiglione 15–Stand A/14 a Fieramilano Rho dal 21 al 23 febbraio 2023), il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale presenta i lavori creativi in pelle al vegetale dei sette studenti di Istituti internazionali di moda-design che hanno partecipato alla 9° edizione del concorso Craft The Leather. Il progetto del Consorzio toscano rivolto a giovani aspiranti designer, nato con l’obiettivo di far conoscere ai giovani, stilisti di domani, una pelle così preziosa e versatile, come quella conciata al vegetale, messa a loro disposizione dalle venti aziende consorziate.

Gonçalo Camboa

Le capsule collection di questa edizione  sono state realizzate da:

  • Lea Katrin Ellemann Amsterdam Fashion Institute (foto sopra il titolo)

 Amsterdam University of Applied Sciences, Amsterdam, Paesi Bassi

  • Gonçalo Camboa Central Saint Martins

University of the Arts London, Londra, Regno Unito

  • Mirko Michelacci ISIA Design

    Mirko Michelacci

Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, Firenze, Italia

  • Marie With Kolding School of Design

Kolding, Danimarca

  • Hannah Andergassen NABA

Nuova Accademia di Belle Arti, Milano, Italia

  • Wout SpeyersRené van den Berg Academy

Hoofddorp, Paesi Bassi

  • Jennifer Sims Royal College of Art

Londra, Regno Unito

Jennifer Sims

In Fiera i visitatori potranno esprimere le loro preferenze tramite un’apposita scheda. La votazione andrà ad aggiungersi a quelle on line raccolte sulle pagine facebook e instagram  del Consorzio. 

Inoltre una giuria tecnica di esperti valuterà le collezioni in base ai seguenti criteri:

  1. Attinenza del concetto creativo alle qualità intrinseche della concia al vegetale
  2. Uso innovativo della pelle conciata al vegetale
  3. Eccellenza estetica
  4. Manualità – capacità manuale nella realizzazione del prodotto
  5. Coerenza e armonia della collezione. La collezione racconta una storia?

Il vincitore sarà decretato dai voti della giuria tecnica, dei visitatori della fiera e dei follower online.

A Lineapelle (padiglioni 13 e 15) sarà inoltre possibile vedere le nuove collezioni primavera-estate 2024 delle concerie associate del Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale, riconoscibili grazie al logo del Consorzio proiettato all’entrata di ogni stand.

Hanna Andergassen

CONSORZIO VERA PELLE ITALIANA CONCIATA AL VEGETALE IN TOSCANA.

Dal 1994, anno della fondazione, il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale si propone di promuovere e diffondere nel mondo la cultura e la tradizione della pelle conciata al vegetale in Toscana.

20 concerie, tutte produttrici di pellami conciati al vegetale di altissima qualità, ognuna con la propria tradizione e la propria tipologia produttiva. Tutte comunque accomunate dall’intento e dalla volontà di diffondere un marchio, una cultura, una tradizione. 

Il Consorzio è una realtà in continuo movimento, con attività che spaziano dalla promozione alla formazione e alla certificazione di prodotto. 

Wout Speyers

Craft The Leather è un progetto di formazione del Consorzio Vera Pelle Conciata al Vegetale, solo su invito, dedicato ad un gruppo di giovani talentuosi stilisti provenienti da tutto il mondo. Le scuole, selezionate tra gli istituti di moda e design internazionali più prestigiosi e innovativi, partecipano con un docente e il loro allievo più promettente. 

Il concorso si articola in due fasi e ha previsto un workshop formativo nell’estate 2022 nel Distretto Conciario Toscano, per conoscere le qualità e potenzialità di una pelle trattata secondo una tradizione secolare. Nella seconda parte dell’anno ogni designer ha creato una collezione di accessori utilizzando esclusivamente Pelle conciata al vegetale in Toscana.

Tutor del progetto 

Diane Ellen Becker Consulente d’immagine, ha lavorato in tutti gli aspetti del settore moda pelle, da visual merchandiser a buyer a stilista di scarpe e accessori in pelle di alta gamma, specializzandosi poi in ricerche sulle tendenze internazionali, consulenza per la creazione di brand identity e attività di formazione, sia rivolta a professionisti della moda e del design che a istituti e scuole di moda. 

Marie With

Racconta: “Insieme agli studenti abbiamo trascorso una settimana nel Distretto del Cuoio Toscano, alloggiando al quattrocentesco Conservatorio Santa Chiara di San Miniato, con un programma full-immersion nella filiera di produzione della pelle conciata al vegetale in Toscana: visite alle concerie, ai laboratori tecnologici, agli impianti di trattamento delle acque e dimostrazioni di artigiani, dalle scarpe su misura alla pelletteria, che lavorano con questo eccellente materiale in modo artigianale. Gli ultimi giorni di questo workshop mettiamo a disposizione pelli conciate al vegetale naturali, senza rifinizioni, fornite dalle concerie associate e facciamo sperimentare agli studenti ed ai loro docenti (che veramente apprezzano la possibilità di esercitarsi) la lavorazione della pelle: un laboratorio creativo aperto. 

La loro sfida progettuale (Material-led Design) è creare una mini collezione di almeno 3 pezzi in cui le caratteristiche uniche della pelle conciata al vegetale siano l’ispirazione del design, con forme e tecniche di produzione che non sarebbero possibili con materiali diversi.”.

Membri della Giuria

Bill Amberg. Fondatore di Bill Amberg Studio, leader nel settore dei prodotti in pelle, interni e mobili su misura. Riunendo designer e artigiani provenienti dal mondo della selleria, della produzione di custodie, della rilegatura di libri e di altre forme di pregiata pelletteria, lo studio ha la missione di esplorare le possibilità estetiche e materiali della pelle.

Antonella Bertagnin. Direttrice creativa e coordinatrice “Trend Selection” di Lineapelle, è oggi considerata una delle prime trend forecaster italiane nel campo della calzatura e della pelletteria

Mark Emmett, Grande esperienza in tutti gli aspetti dell’industria calzaturiera, dalla tecnica e su misura allo sviluppo di progetti industriali internazionali. Si è occupata di formazione per il settore calzaturiero nel Regno Unito e in Italia. 

Chau Har Lee   designer residente a Londra, laureata in Cordwainers e RCA, è consulente per l’industria calzaturiera di lusso. Ha lavorato presso Bally, Nike, Saint Laurent ed è stata responsabile delle scarpe da donna Balmain.

Faye Sevilla Smith fondatrice dell’innovativa azienda SevillaSmith, scarpe fatte a mano con materiali sostenibili e una produzione etica. Il background nel design di costumi cinematografici, unito a un forte standard pragmatico ed etico, rendere unico il suo lavoro.

Liza Snook. Collezionista di scarpe, fondatrice del Virtual Shoe Museum (il museo online – rinomata piattaforma per designer di scarpe e appassionati di scarpe) e curatrice di mostre ed eventi in tutto il mondo. Oltre alle mostre, svolge attività di talent scouting e di consulenza, è giudice nelle scuole di design e lavora come ricercatrice di immagini per editori internazionali.