
“La bellezza ferita”, prorogata a Siena (fino al 5 novembre) la mostra con i capolavori salvati nel 2016 a Norcia dopo il terremoto
La mostra “La Bellezza Ferita. Norcia, Earth Heart Art Quake. La speranza rinasce dai capolavori della città di San Benedetto”, la cui chiusura era prevista per domenica 29 ottobre 2017 è stata prorogata fino al 5 novembre 2017. La proroga vuole essere come una sorta di omaggio al territorio di Norcia, gravemente danneggiato dalle terribili scosse di un anno fa. Era il 30 ottobre, infatti, quando l’immenso tesoro artistico e culturale della città di San Benedetto venne gravemente “ferito” e una parte dei suoi tesori generosamente ospitati, da dicembre 2016, negli ambienti del santa Maria della Scala e della “Cripta” sotto il Duomo di Siena
A seguito del sisma, la Protezione Civile, il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, insieme con l’Ufficio Beni Culturali dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia, avevano provveduto alla messa in sicurezza delle opere d’arte del territorio. Alcune di queste opere, ricoverate nei depositi, sono state così nuovamente mostrate al pubblico per raccontare la “ferita” subita dal patrimonio culturale della zona di Norcia.
L’allestimento della mostra a Siena prevede un itinerario attraverso i capolavori prima custoditi all’interno di basiliche, santuari e pievi del territorio. Una serie di video, concessi dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e materiali fotografici di fotoreporter locali permetteranno inoltre la visione delle fasi di recupero delle opere dopo il terremoto.