“La bastarda di Istanbul” a teatro: storie, segreti e bugie che ruotano attorno alla questione armena (un articolo del critico Gabriele Rizza)

di GABRIELE RIZZA

Il fiorentino Teatro di Rifredi si specchia di nuovo sul Bosforo. Torna infatti fino al 5 marzo 2017, per il terzo anno consecutivo, “La bastarda di Istanbul”, dal romanzo omonimo di Elif Shafak (nome di punta della letteratura turca di oggi), uscito in Italia da Rizzoli, ridotto per la scena e diretto da Angelo Savelli, protagonista Serra Yilmaz, attrice feticcio di Ferzan Ozpetk che l’ha voluta anche nel suo nuovo film, “Rosso Istanbul”, in uscita il 2 marzo.

Con lei ci sono ancora una volta Valentina Chico, Riccardo Naldini, Monica Bauco, Marcella Ermini, Fiorella Sciarretta, Diletta Oculisti, Elisa Vitiello.

“Grazie alla convinta adesione dell’autrice – dichiara Savelli – e all’interpretazione, al tempo stesso ironica e appassionata, di Serra, abbiamo intrecciato i nostri destini con quelli di una saga familiare, popolata di straordinari personaggi femminili, di storie brucianti e segreti indicibili, impaginate e rese ancora più vive dalle video scenografie di Giuseppe Ragazzini”. Segreti e bugie che ruotano attorno alla questione armena, una scottante fetta di storia del Novecento che resta ancora oggi un buco nero nella coscienza della Turchia e del suo popolo. “Una storia di famiglia che ha come fondale Istanbul – conclude Savelli – che più che la metropoli di 20 milioni di abitanti diventa una metafora contemporanea, una grande nave dalla rotta incerta su cui da secoli si alternano passeggeri di ogni provenienza, colore e religione”. Info 055 4220361.