Il teatro popolare toscano e la Brigata (pisana) dei Dottori: in scena a Bientina la pièce “L’assicurazione”

Divertimento assicurato, sabato 5 maggio 2018 alle 21,00, al Teatro delle Sfide di Bientina, in Via XX settembre 30. Per la rassegna “Teatro Liquido”, va in scena “L’Assicurazione”. Lo spettacolo in vernacolo della compagnia pisana “La Brigata dei Dottori”.

Brigata-dei-Dottori

Custodi e portatori della cultura popolare toscana e in particolar modo Pisana, nelle loro commedie i personaggi (tutti interpretati da uomini) sono sempre gli stessi, come nella commedia dell´arte, e a questi personaggi il pubblico si affeziona, imparandoli a conoscerne i vizi e le virtù. “L’assicurazione” è, a detta di Peluso, un “patèma in du´strazi”. Con questa commedia si apre un nuovo filone nell’opera di Giancarlo Peluso. Infatti, qui, i personaggi sono mutati rispetto alle precedenti commedie. Invece dei simpatici componenti la famiglia Sbrana: Cesira, Colomba, Arturo eccetera (ormai noti a Pisa e in tutta la regione), lo spettatore si trova alle prese con un nuovo nucleo familiare, quello di Rutilio Zizzoli, povero diavolo contornato dalle figure divertentissime della moglie Matilde, un pòscemòtta, della suocera arcigna Ardelia, del suocero credulone Nestore, di un amico un pò tonto (Beppino) e un altro (Osvaldo) che lo vogliono raggirare e una vistosa vecchia fiamma (Olga)e con un assicuratore malcapitato in mezzo a tanta dabbenaggine. Sono personaggi coinvolti in una tentata truffa ai danni di una società assicuratrice che, ovviamente, finisce nel nulla, non prima, però, di aver dato modo ai personaggi di sciorinare tutta una serie di battute, gags, mimiche che riescono a divertire lo spettatore, senza tralasciare quel soffio di bonaria umanità che, nelle commedie del Peluso, si eleva al di sopra delle sottili e talvolta ingenue cattiverie degli uomini.

La Brigata è una matura signora, divertente e divertita, abbastanza soddisfatta ma non ancora del tutto appagata. Nacque nei lontani anni venti, durante l’epopea goliardica dell’Università di Pisa, dalle costole del Crocchio Goliardi Spensierati. Erano anni quelli dove al teatro ci si andava davvero e ci si divertiva. D’altronde non c’era molto altro. Il Cinema era ancora muto, la radio gracchiava appena e la televisione era lontana a venire In un primo momento la compagnia era formata appunto da studenti universitari, il repertorio era basato su parodie di opere celebri, poi, piano piano, dapprima sotto l’egida del capocomico Giulio Pinori e con l’apporto artistico del grande Aldo Podestà e di numerosi attori che si sono avvicendati sui palcoscenici di tutta Italia, subì cambiamenti ed evoluzioni, fino a diventare quella di oggi.

La rappresentazione è all’interno della quarta stagione (edizione 2017/2018) del “Teatro Liquido” di Guascone Teatro, ovvero “Utopia del Buongusto” (il festival estivo) in tempi freddi. Occasione allegra per star bene, essere attraversati da bei pensieri e migliorarsi la vita. Direzione artistica di Andrea Kaemmerle.

Informazioni 328 0625881 e 3203667354, info@guasconeteatro.it, www.guasconeteatro.it. Biglietti: ingresso unico a 12 euro.