
“Il Paradisino” di San Vincenzo: il mito, la nostalgia, l’identità di un luogo. Lo storico stabilimento balneare di San Vincenzo (e della sua gente) nel libro di Fabio Camerini. E c’è anche una mostra
Giovedì 23 agosto 2018 alle ore 21:15 presso la Sala Consiliare della Torre di San Vincenzo, Fabio Camerini, docente di scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali presso la Scuola media di San Vincenzo e assessore alla cultura presso il Comune dal 2007 al 2014, presenta il suo libro “Il Paradisino – Una storia tra pubblico e privato” (Okeanos edizioni, 2018), accompagnato dalla giornalista Maria Antonietta Schiavina e alla presenza di Daniele Govi, docente presso il Liceo artistico di Grosseto, autore del dipinto su tela da cui è stata ricavata la copertina del libro.
La pubblicazione è arricchita dalle prefazioni di Giovanni Manetti, professore ordinario di semiotica presso l’Università di Siena, e di Giampaolo Talani, rinomato artista di San Vincenzo recentemente scomparso, al quale il libro è infine dedicato.
Il libro, come si legge nel risvolto di copertina, “racconta la storia del “Paradisino”, antico stabilimento balneare a San Vincenzo, seguendo un doppio percorso: da una parte c’è il ricordo nostalgico del periodo mitico degli anni ’60 ’70 ’80, vissuto dall’autore quando il luogo era nel suo massimo splendore; dall’altra parte c’è la narrazione della sua vendita e di tutto quello che ne è conseguito.
L’esposizione si snoda tra la descrizione dei luoghi reali e simbolici al tempo stesso che compongono il “Paradisino” (come i pallai, il campo da tennis, la terrazza sul mare, il bar, la spiaggia, il parco, la pista, le giostre, la piscina, i tavoli, il muro del tennis) e il ricordo dei tanti personaggi che hanno fatto la storia di quel parco come i giocatori delle bocce, i tennisti, i presidenti, i custodi, i giovani che popolavano la spiaggia.
Il tema centrale del libro è rappresentato dalla perdita progressiva dell’identità del “Paradisino”, che si è trasformato progressivamente da agente socializzante e propulsore di crescita individuale, in un luogo anonimo e privo di personalità, seguendo d’altronde l’evolversi della società, tanto da descriverne un parallelismo perfetto.
Il libro, che contiene oltre 40 foto, ci presenta un discorso coraggioso, non privo di richiami ad atti amministrativi ed a scelte politiche non sempre lineari e nello stesso tempo un’avvincente sintesi tra dimensione privata ed impegno pubblico”.
La presentazione è affiancata dalla mostra “Il Paradisino. Una storia di San Vincenzo”, allestita presso i piani superiori della Torre, visitabile tutti i giorni fino al 31 agosto in orario serale dalle 21:30 alle 23:30, che espone le foto d’epoca pubblicate a corredo del libro oltre ad altrettante foto del paese, pescate negli album dei ricordi di famiglie sanvincenzine.