
Il nuovo Museo della Città a Livorno: apertura al pubblico (è arrivato anche Vittorio Sgarbi) con una grande festa nel quartiere Venezia. Il racconto attraverso le foto di Furio Pozzi
Una bella festa per un Museo tutto nuovo che, partito da lontano, è ora approdato alla sua inaugurazione. Il Museo della Città a Livorno (o Museo delle Collezioni) è capace di raccontare – come abbiamo già ampiamente anticipato su questo sito (cliccare per leggere l’articolo) – la storia di Livorno, scoprendo piccole e grandi opere d’arte, dall’archeologia fino ai giorni nostri. Una storia levantina, colorata e avvincente quella della città, in un luogo – i Bottini dell’Olio nel quartiere della Venezia – che da solo racconta la vita della città.
Nel tardo pomeriggio di lunedì 30 aprile 2018, c’è stata l’inaugurazione del Museo alla presenza del sindaco Nogarin e di altre autorità, con l’arrivo a sorpresa anche del critico Vittorio Sgarbi. Poi l’apertura ufficiale al pubblico. Un’inaugurazione che è stata una grande festa che raccontiamo attraverso le fotografie scattate da Furio Pozzi (vedi fotogallery).
Come da programma (cliccare per il dettaglio) si sono susseguiti vari momenti: dai cori a un brano della Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, dai movimenti scenici di Virgilio Sieni alla voce di Bobo Rondelli… Una festa alla quale hanno partecipato oltre duemila persone, nell’area tra i bottini dell’Olio e piazza del Luogo Pio (nella foto sopra il titolo la chiesa del Luogo Pio, dove sono esposte opere di arte contemporanea, restaurata e collegata al nuovo Museo attraverso un corridoio).