Il Comune s’illumina di rosa (il 1° ottobre). L’adesione di Campiglia Marittima alla compagna Nastro Rosa Airc per la ricerca e contro il cancro al seno

Il Comune di Campiglia Marittima aderisce anche quest’anno convintamente alla campagna nastro Rosa Airc che prende avvio il 1 ottobre 2021 alla quale si unisce anche Anci. Il palazzo comunale sarà illuminato di rosa la sera di venerdì 1 ottobre 2021 e sarà come accendere una luce di consapevolezza sulla necessità di sostenere la ricerca, un gesto per sensibilizzare sull’importanza di dare forza alla ricerca perché, recita l’appello di quest’ann. “Ci manca tanto così – mostrando un piccolo spazio tra due dita della mano – ma c’è molto da fare. Accendi con noi la lotta contro il cancro al seno”. Quella del nastro rosa è una campagna mondiale sulla consapevolezza sul tumore al seno che ogni anno colpisce in Italia 55.000 donne: l’obiettivo di Airc è quello di arrivare a curarle tutte migliorando sempre i traguardi raggiunti. Oggi la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è dell’87%, perciò Airc invita a non fermarsi e a sostenere insieme il lavoro dei ricercatori per rendere il tumore al seno sempre più curabile.

L’Associazione nazionale dei comuni italiani ha voluto dare il suo contributo partecipando all’evento di sensibilizzazione nazionale e chiedendo ai comuni di unirsi con l’illuminazione dei palazzi comunali o dei monumenti significativi. L’evento è riconosciuto in tutto il mondo ed è associato alla campagna “Breast Cancer Awareness Month” che ha visto accendersi di rosa, negli ultimi anni, centinaia di monumenti, dal Duomo di Milano  all’Arco di Tito a Roma, al Ponte Vecchio a Firenze. Sul tema dichiara l’assessora alle politiche sociali Elena Fossi: “La prevenzione ancora al centro dell’attenzione e con essa gli importanti risultati ottenuti dalla ricerca. Il tumore al seno, più di altri, finalmente può non essere fonte di paura  per le  migliaia di donne che consapevolmente e convintamente seguono i diversi percorsi di prevenzione e cura.  L’importante è appunto mantenere accesi i riflettori sulle problematiche  connesse a certi tipo di neoplasie ignorando le quali,  facendo finta che non potranno mai colpirci, manifesta ottusità di pensiero che non porta molto lontano. Per questo siamo a fianco di tutte le donne e dell’Airc in questo percorso e per non dimenticare festeggiamo convintamente in rosa”.