
Il Comune di Bibbona dal 3 al 6 maggio in Sardegna al G20 delle spiagge. Nell’ultima stagione superata quota 1,3 milioni di presenze. Il sindaco Fedeli: “Ora occorre lo status di città balneare”

Bibbona ha raggiunto nell’ultima stagione 1,302,259 presenze certificate (905mila dei quali italiani), registrando dal 2014 ad oggi un incremento di 300mila persone che scelgono questo territorio per il soggiorno estivo. “Negli ultimi 10 anni – sottolinea il sindaco Massimo Fedeli – è stato fatto un importante lavoro di riqualificazione di tutti i campeggi che sono stati adeguati alle normative vigenti e sono stati oggetto di importanti investimenti che ne hanno innalzato notevolmente la qualità. Il risultato sono quasi 800mila turisti che ogni anno li scelgono per la loro vacanza en plein air. Ricordo inoltre che, per scelta dell’Amministrazione Comunale, il periodo di applicazione della tassa di soggiorno va solamente da maggio a settembre, nonostante si registrino numeri importanti di presenze anche fuori da questo periodo”.

Il summit di Arzachena sarà l’occasione per affrontare temi che riguardano lo sviluppo sostenibile in chiave turistica ma anche quello della fiscalità delle località balneari. “Località come Bibbona vedono nei mesi estivi un’incredibile crescita esponenziale del numero degli abitanti, con le conseguenti difficoltà nel far fronte a tutte le problematiche connesse, quali la sicurezza, la viabilità, il ritiro dei rifiuti. La richiesta del riconoscimento dello status di città balneare mira proprio a dare una risposta a questo ‘effetto fisarmonica’ degli abitanti: il nostro Comune è dimensionato, per quanto riguarda i servizi, sulla base del numero dei residenti e non sul numero delle presenze turistiche. Questo comporta anche difficoltà nell’accedere a bandi pubblici e finanziamenti in quanto, quelli maggiormente appetibili, sono tarati esclusivamente sul numero dei residenti. La nostra proposta di legge invece prevede misure ad hoc che consenta alle località balneari di agire per rispondere agli effettivi bisogni della popolazione, anche estiva. Ottenere l’approvazione della proposta di legge significherebbe un importante risultato e consentirebbe un decisivo balzo in avanti nella nostra capacità di offrire servizi”. Lo status infatti si articolerà in una serie di regole amministrative che rispondano a criteri precisi in termini di presenze e percentuale di posti letto per abitante e che generano un tasso di pressione turistica rilevante.