“I giovani sotto il fascismo. Il progetto educativo di un dittatore”: dal 26 aprile a Villa Bertelli (Forte dei Marmi) sarà visitabile la mostra che vuole stimolare una riflessione critica sul regime e i ragazzi nati nel Ventennio

La mostra I giovani sotto il fascismo. Il progetto educativo di un dittatore, dopo le riaperture decise dal Governo, da lunedì 26 aprile 2021 sarà visibile al pubblico con due importanti novità: la proroga, decisa dal comitato in sinergia con i curatori, che farà rimanere la mostra al secondo piano della Villa fino al 5 settembre 2021 e un incremento del materiale esposto. L’area dedicata alla presentazione di memorabilia, documenti, fotografie e libri, interamente reperiti in Versilia, grazie alla disponibilità di una collezionista privato, si è arricchita, infatti, di una nuova vetrina, dove numerosi oggetti, rigorosamente originali e autoctoni raccontano la storia dei bambini, indottrinati dal regime. Uno spaccato che si integra perfettamente con l’oggettistica fornita alla Villa dalla Fondazione Vittorio Veneto e da altri privati cittadini.  

La mostra è un  rigoroso percorso storico e scientifico, curato dal professor Roberto Chiarini, storico e scrittore, ordinario di Storia contemporanea e di Storia dei partiti alla Facoltà di Scienze Politiche all’Università Statale di Milano e dalla professoressa Elena Pala, docente di Storia contemporanea alla facoltà di Scienze Internazionali e Istituzioni Europee dell’Università degli Studi di Milano, che ne hanno già gestito ideazione e allestimento lo scorso autunno a Palazzo Martinengo con il patrocinio e il contributo del Comune e della Provincia di Brescia e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia. Grazie al lavoro svolto, il progetto è in grado di stimolare una riflessione critica su come il regime abbia riversato tutte le sue energie sulla generazione nata nel Ventennio, immergendola letteralmente in una realtà di simboli, riti, pratiche educative e ricreative, volte alla sottomissione e al modellamento della coscienza. La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno al seguente orario: tutti giorni dalle 15.00 alle 18.30 esclusivamente su prenotazione alle 0584 787251. Per la visita il sabato e la domenica, occorre prenotare entro il venerdì alle 18.00. Per quanto riguarda l’orario nei mesi di luglio e agosto, ci sarà una successiva comunicazione.