“Hallelujah Toscana”, una regione diversa, lontana dall’immaginario. Con le foto di Marco Paoli e le poesie di Alba Donati

Venerdì 15 dicembre 15, alle ore 17.30, a Firenze in Palazzo Strozzi, presso la Sala Ferri del Gabinetto G.P. Vieusseux, si terrà la presentazione del libro “Hallelujah Toscana” del fotografo Marco Paoli, con poesie inedite di Alba Donati e un’introduzione dello scrittore premio Pulitzer Michael Cunningham, edito da Contrast (247 pagine, in italiano e in  inglese, 45 euro). Insieme agli autori, Marco Paoli e Alba Donati, interverrà il critico e storico dell’arte Sergio Risaliti (le immagini a corredo dell’articolo sono di Marco Paoli).Marco Paoli © Hallelujah Toscana 1

Dalle ville di Lucca alle cave di Carrara, dalla Fonte delle Fate a Poggibonsi al Padule di Fucecchio, dal carcere di Pianosa all’Orrido di Botri fino ad arrivare alle catacombe di Santa Mustiola a Chiusi, nel volume non c’è presenza umana. C’è la nebbia che avvolge ogni cosa; c’è l’acqua con le sue sorgenti; ci sono alberi che arrivano fino al cielo; radici nodose che arrivano in profondità. C’è una “silenziosa malinconia” nelle immagini di Marco Paoli, i suoi paesaggi incontaminati regalano emozioni, segreti, storie sotto traccia.  Poi c’è anche il mistero di ex ospedali psichiatrici, di isole, cimiteri,  statue… le foto diventano palcoscenici, luoghi dove regna il silenzio eppure qualcosa è appena accaduto, gli attori sono usciti di scena da un secondo, le immagini vibrano di storie appena accadute. Hallelujah-Toscana-invito-Vieusseux

Le suggestive immagini in bianco e nero del fotografo fiorentino ci immergono nella bellezza di una regione diversa, che ha ben poco a che fare con l’immaginario che ognuno di noi ha della Toscana. Dialogando pagina dopo pagina con le poesie di Alba Donati, lontano dalle mete più battute della regione e dall’iconografia classica conosciuta in tutto il mondo, le fotografie di Hallelujah Toscana si muovono in una dimensione parallela, suggestiva e romantica ma anche dolorosa e misteriosa. Marco Paoli ci racconterà di come, dopo aver tanto viaggiato in giro per il mondo, ha voluto ricongiungersi con la terra in cui è nato, cresciuto e ritornato. Un ritorno alle origini in una Toscana contraddittoria, antica e contemporanea, luminosa e buia, sacra e profana allo stesso tempo, in un gioco dialettico di equilibri che onora e trascende insieme il trascorrere del tempo.Marco Paoli Basilica di San Marco Firenze© Hallelujah Toscana 3

“In questo viaggio sono andato a cercare proprio le sfumature e contraddizioni della bellezza toscana, quella bellezza fuori dall’iconografia classica conosciuta in tutto il mondo. Ho ritrovato la meraviglia, lo splendore nascosto ai più; ma ho visto e sofferto anche l’abbandono in tutta la sua potenza. Gloriosi passati sepolti e dimenticati; rovine, resti, splendidi edifici dismessi e lasciati a loro stessi. Dove le tracce dell’umanità si perdono e la natura, indisturbata, trionfa”.
Marco Paoli


“Marco Paoli mi ha dato i paesaggi, gli scenari, luoghi che risuonavano di storie appena trascorse, io ci ho messo le figure e il racconto di vite reali. Insieme abbiamo ricostruito il presepe di una Toscana al tempo stesso elegiaca e civile”. 
Alba Donati

MARCO-PAOLI-3
Marco Paoli

Marco Paoli è nato a Tavarnelle Val di Pesa, in Toscana, nel 1959. Vive e lavora a Firenze. Tra i suoi progetti e lavori fotografici: Amazonlife Project, la documentazione del progetto Busajo a Soddo, in Etiopia, a sostegno dei bambini di strada. Con Giunti ha pubblicato i volumi Ballads, Silenzio, ed Ethiopia. Ha esposto a Washington nella sede del consiglio Europeo, a New York alla sede dell’ONU, a San Francisco e al Macro di Roma.

Alba Donati è nata a Lucca e vive tra Firenze e Lucignana. Scrittrice, poetessa, consulente editoriale e curatrice di eventi e festival, è dal febbraio 2016 presidente del Gabinetto Vieusseux. Ha pubblicato i libri di poesia: La Repubblica contadina (City Lights, 1997, Premio Mondello Opera Prima e Premio Sibilla Aleramo) Non in mio nome (Marietti, 2004, Premio Diego Valeri, Premio Carducci, Premio Pasolini, Premio Cassola) Idillio con cagnolino (Fazi, 2013, Premio Lerici-Pea, Premio Dessì, Premio Ceppo). Sue poesie sono state tradotte dalla Triquarterly Review della Northwestern University of Chicago e recentemente il Canto per la distruzione di Beslan, poema contenuto nell’ultimo libro, è stato tradotto dal Department of French and Italian, University of Arizona. Il canto per la distruzione di Beslan è stato anche musicato dall’Orchestra Regionale della Toscana e rappresentato al Teatro Verdi di Firenze, nel 2009. Ha curato Poeti e scrittori contro la pena di morte (Le Lettere, 2001) e, insieme a Paolo Fabrizio Iacuzzi, Il Dizionario della libertà con scritti di Todorov, Savater, Cordelli, Pamuk, Yeoshua, Bauman, T.B. Jelloun e altri (Passigli Editori, 2002). Ha tradotto con Fausta Garavini le poesie di Michel Houellebecq Configurazioni dell’ultima riva (Bompiani, 2015). Ha una figlia, Laura Rosa.

Le descrizioni e la ricerca storica dei luoghi è stata realizzata grazie alla collaborazione di Città Nascosta, Marcella Cangioli e Carlotta Quentin.