Il Mercato Centrale di Firenze diventa un format: replica a Roma e ai Gigli di Campi Bisenzio

Il Mercato Centrale Firenze è nato nell’aprile del 2014, da un’idea di Umberto Montano – fondatore e Presidente del Cda – visionario imprenditore della ristorazione fiorentina. Cofondatore del progetto è il gruppo ECVacanze, leader in Italia nel turismo all’aria aperta, guidato da Claudio Cardini e la sua famiglia. La combinazione fra i due e la sinergia che ne è derivata hanno permesso di trasformare il tipico mercato cittadino di Firenze in una nuova destinazione del gusto. Qualità, semplicità ed esperienza diretta, in un contesto in cui è protagonista la socializzazione: sono questi gli elementi distintivi del Mercato Centrale. La formula ha attratto  da subito un tale numero di visitatori da proiettarlo al primo posto fra le mete turistiche della città: oltre 3 milioni di ingressi nel 2016. E presto i numeri sono destinati a crescere perché, come vedremo fra poco, il Mercato è pronto a espandersi. A Roma e ai Gigli di Campi Bisenzio. La presentazione ufficiale sarà ai Gigli mercoledì 21 giugno 2017.

Al Mercato Centrale Firenze, circa 3.000 mq di superficie e 900 posti a sedere, è possibile degustare produzioni rigorosamente artigiane, frutto della maestria dei veri protagonisti del Mercato, gli “artigiani del gusto”. Il Mercato mette in primo piano i sapori della tradizione italiana, ma è anche ristorante, pizzeria, birreria, enoteca e caffetteria. La combinazione fra commercio e cultura è però la vera anima del Mercato Centrale. È il primo mercato al mondo che coniuga costantemente attività di vendita ed un vero e proprio servizio sociale mediante l’organizzazione di eventi che spaziano dall’arte contemporanea alle presentazioni di libri, agli eventi musicali, alla formazione. Il Mercato Centrale è inoltre scuola di cucina, libreria, infopoint e box o ce. Fiore all’occhiello e recente nascita fra i suoi progetti “Radio Mercato Centrale”, curata dalla direzione artistica di Alessio Bertallot. Fruibile anche in streaming, veicola dalle 10 a mezzanotte un selezionato repertorio del cantautorato italiano, alternando frammenti di voci di intellettuali e artisti della cultura italiana del nostro tempo e rumori live del Mercato.

Dopo tanto successo, Umberto Montano e Claudio Cardini si sono lasciati sedurre dal fascino della replica. È così che il 5 ottobre 2016 aprono il Mercato Centrale Roma, ubicato negli spazi dell’ex dopo lavoro ferroviario, nella monumentale Cappa Mazzoniana della Stazione Termini. “La bontà è elementare”: questo è il messaggio chiave di cui il Mercato Centrale si fa portavoce, rimettendo il cibo al centro dell’esperienza e lasciando al suo pubblico e agli artigiani il compito di raccontarlo.

Il 21 giugno 2017 inizia invece  la collaborazione con il gruppo olandese Eurocommercial. Il centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, che quest’anno compie 20 anni di attività, per l’occasione sceglie l’esperienza del Mercato Centrale di Firenze mediante un format appositamente studiato per la nuova sfida presso i centri commerciali: ai Banchi del Mercato Centrale.

Ai Banchi, come al Mercato Centrale, gli artigiani sono il cuore del progetto e garantiscono per la qualità dei loro prodotti. Ogni banco ha il laboratorio a vista ed un’area dedicata all’esposizione del prodotto fresco. La struttura si trova nella Corte dell’Oste al 1° piano dei Gigli su un’area di circa 2.000 mq dove trovano spazio 17 banchi aperti tutti i giorni dalle 9 alle 23: il Gelato di Chiara Cremilla, le Specialità Siciliane di Carmelo Pannocchietti, il Tartufo di Luciano Savini, la Pasta Fresca di Raimondo Mendolia, la Pizza di Pier Daniele Seu, il Pesce di Piero Bizzarri, l’Hamburger di Chianina di Enrico Lagorio, la Birreria della Ditta Luigi Moretti, il Vegetariano e Vegano di Marcella Bianchi, I Carcio e i Funghi di Alessandro Conti e Gabriele La Rocca, il Lampredotto di Lorenzo Nigro, i Ravioli Cinesi di Agie Zhou, il Trapizzino di Stefano Callegari, la Macelleria di Fausto Savigni, il Pane di David Bedu, la Ca etteria di Mondica è e L’Enoteca del Chianti Classico. I clienti possono mangiare e sedersi liberamente nei circa 400 posti a sedere ma anche fare la spesa e portare a casa le specialità degli artigiani. Il progetto architettonico è curato dallo studio fiorentino Q-bic, dei fratelli Luca Baldini (architetto) e Marco Baldini (artista/ designer).

“Il centro commerciale è una sfida sui generis per il Mercato Centrale che è stato concepito per essere ubicato nel cuore di città vivaci come Firenze e Roma. Ai Gigli d Campi Bisenzio incontreremo altri frequentatori, probabilmente altro target, altre regioni di provenienza, ma chi l’ha detto che in un centro commerciale si debba rinunciare alla qualità degli artigiani del gusto? Il bello e il buono – sottolinea Umberto Montano, presidente del Mercato Centrale di Firenze –  sono valori irrinunciabili, valori per tutti e dunque andiamo avanti in questo nuovo entusiasmante progetto. Il Mercato Centrale mette a disposizione dei Gigli le buone e belle cose che ha saputo fare fino ad ora”.  E Alessandro Tani, asset manager di Eurocommercial, aggiunge: “Per il refurbishment dei Gigli e in particolare dell’area ristorazione, volevamo proporre un format non omologato, meno globalizzato possibile, fatto di qualità, artigianalità del gusto, slow and street food. L’introduzione del Mercato Centrale ai Gigli rappresenta dunque il completamento di un percorso di complesse analisi, indagini di mercato svolte, focus group e studi dedicati, che ci hanno condotto a questa scelta”.