Festival del viaggio: taccuini da mondi lontani, il cibo lungo la via Francigena, la “Passeggiata Jodorowski” senza mai curvare, i piatti dell’arte contemporanea e 50 anni di canzone italiana con Gian Franco Reverberi

Il Festival del viaggio, giunto in questo 2018 alla sua XIII edizione, fa tappa a Firenze con molti appuntamenti interessanti, tra presentazioni di libri, laboratori per bambini, mostre, e cose pazze, come la “Passeggiata Jodorowski”, una camminata urbana fiorentina senza mai curvare. E tanti altri appuntamenti per i veri amanti dei viaggi. In apertura nella giornata di giovedì 7 c’è stato  (Fondazione Studio Marangoni, via San Zanobi, ore 17.00) “Come disegnare un viaggio”, workshop di disegno e pittura sui taccuini di viaggio, con Lorenzo Montagni,  nella sala Ferri, Gabinetto Vieusseux – Palazzo Strozzi, presentazione del libro “Jhonny degli angeli (Mds editore), delirio hollywoodiano di Athos Bigongiali con il giornalista Fulvio Paloscia; e a seguire “Malatempora (Baobab), Roma ai tempi di Virginia Raggi”, di Daniela Amenta con Sergio Staino.

Venerdì 8 giugno 2018, spazio bambini (sale del carcere Le Murate, ore 17.00) “Storie della nostra storia”, La Toscana raccontata ai bambini con Lucrezia Benvenuti e Marzia Maestri, poi laboratorio per bambini tra 6 e 12 anni. Giocando e divertendosi i bambini imparano a disegnare la loro mappa della città. Al Caffè Letterario Le Murate (ore 18.00) presentazione del libro “Parole e polvere. Taccuini di strada: Eurasia, America e Africa” (Cierre Edizioni) di Paolo Brovelli. Presenta Ilaria Guidantoni. Dagli appunti di un grande viaggiatore un libro che apre i suoi racconti agli scenari più intensi di molti luoghi del mondo. In questo nuovo lavoro Brovelli presenta i suoi taccuini di strada, dall’Europa all’Asia, dall’America all’Africa.

Sabato 9 giugno con il tema “Turismo esperienziale e tarocchi” (partenza Basilica di San Lorenzo, ore 06.00), “Passeggiata Jodorowski”, camminata urbana senza mai curvare, a cura di Marzia Maestri e Pier Carlo Testa. Ventidue flaneur come ventidue arcani maggiori dei Tarocchi si aggireranno per il centro storico fiorentino in fila indiana, disseminando azioni di bellezza. (Prenotazione obbligatoria viaggi@festivaldelviaggio.it).
Alle ore 10.00 “Itinerario di Siena”, passeggiate con pranzo “Il cibo e la Francigena”, percorsi a piedi tra piatti tipici e ambiente naturale con Elena Torre e Marco Baglioni (prenotazioni: tel. 329.2903283 | marco.baglioni@waldenviaggiapiedi.it).
Alle 21.00 (Caffè Letterario Le Murate) in programma l’incontro-dibattito “La strada dei fratelli Reverberi”, cinquant’anni di canzone italiana nelle musiche di Lucio Battisti, Fabrizio De André, Luigi Tenco, Gino Paoli, Mina, Lucio Dalla, Nicola Di Bari, Giorgio Gaber, Bruno Lauzi, Le Orme, New Trolls, Ornella Vanoni, Paul Anka, Ricchi e Poveri, Adriano Celentano, Rondò Veneziano, e molti altri. Sarà presente Gian Franco Reverberi, presentano Andrea Pellegrini e Riccardo Ventrella.

Infine, domenica 10 giugno (Caffè Letterario Le Murate, ore 18.00) “Il cibo nell’arte”, un viaggio nei piatti dell’arte moderna e contemporanea. Dalla zucca, importata a fine Quattrocento, che dalle opere di Raffaello approda alle visioni halloweeiane di Tim Burton, al pesce, nei suoi significati allegorico cristiani, o biblici, passando per la natura morta napoletana del Seicento, fino agli abissi di Damien Hirst. O ancora il principe di tutti i cibi, il pane, che dalle rappresentazioni antiche, all’iconografia giudaico cristiana giunge alla riproposizione in chiave rivisitata e pop nell’opera di Manzoni e Warhol. Tavola e tavolozza proporranno numerosi altri spunti: vino, pomodori e conserve, dolciumi e leccornie. Con Francesca Merz e Giovanni Serafini (in collaborazione con Fund4art).

Il programma è organizzato da l’associazione culturale La Nottola di Minerva in collaborazione con la Società italiana dei viaggiatori.