
FASHION WEEK MILANO / 1. Al via le sfilate per la primavera-estate che verrà. 153 collezioni, 63 passerelle e tanti eventi (anche con Bocelli)
di ELISABETTA ARRIGHI
Non abbiamo ancora avuto il tempo di rimettere nell’armadio i capi estivi (almeno quelli più leggeri) che già si (ri)parla di primavera e di estate. Con riferimento, naturalmente, al 2018. Così arriviamo a Milano dove da mercoledì 20 settembre a lunedì 25 va in scena la fashion week dedicata alle collezioni SS 2018, ovvero spring-summer (nella foto sopra il titolo una immagine dal calendario della Camera della Moda, in basso alcune immagini di Milano nei giorni precedenti la fashion week). E così, mentre stiamo a indossare le tendenze 2017, dobbiamo già cominciare a pensare all’anno che verrà. Per adesso lo hanno fatto gli stilisti (fra cui numerosi emergenti le cui sfilate sono supportate dalla Camera Nazionale della Moda) che in sei giorni, in diverse scenografie milanesi, racconteranno quelle che sono le idee per la moda dell’anno venturo.
I numeri della Camera della Moda dicono che complessivamente saranno presentate 153 collezioni. Di queste, 63 sfilano in passerella. Poi ci sono le presentazioni, negli show room e in altre location, 20 eventi nel calendario ufficiale e infine le nuove aperture di boutique (come quella del Bisonte, pelletteria di lusso made in Toscana, nel Quadrilatero della moda). Intanto il volto di Milano, in vista della fashion week, ha cominciato a mutare già da diversi giorni.
Un giardino all’italiana e un’intera facciata trasformata da rotoli di stoffe (dipinti) e da tessuti veri. Aspettando l’Oscar della moda sostenibile che sarà assegnato domenica a Palazzo Piermarini (dovrebbero esserci anche alcune star da red carpet, come Colin Firth e la moglie Livia, che da tempo anima un marchio di moda etica). Grande attesa alla Permanente per il gala di Amfar con previsto intervento (canoro) di Andrea Bocelli. Ma non solo, perché alle sfilate della Fashion Week si affiancano anche due saloni: White in via Tortona e Super a Porta Nuova. Ci sarà il Fashion Hub e ci saranno i maxi schermi. Mentre la moda si fa un po’ più democratica aprendo in qualche modo le sfilate (sempre e rigorosamente su invito) al pubblico. Lo ha fatto utilizzando ad esempio il metodo delle aste charity per poter avere il prezioso cartoncino di invito. Senza contare che lo streaming, ormai, permette di seguire live gran parte delle passerelle.
Entrando un po’ più nel dettaglio, ad aprire mercoledì 20 la Fashion Week di settembre 2017 è stata la griffe Grinko, alle 9.30, con la sfilata allo Scalone Arengario (piazza Duomo). Alle 15, invece,ha sfilato il brand fiorentino Gucci, in via Mecenate 77. Nella giornata di giovedì 21, da segnalare le sfilate di Fendi (ore 12.30, via Solari 35), Vivetta alle 16 in via Senato 10, Prada alle 18 in via Fogazzaro 36, Moschino alle 20 in via San Luca 3. Venerdì 22 alle 9.30 in via Palestro 14 sarà la volta di Tod’s mentre alle 10.30 Giorgio Armani sfilerà in via Begognone 59. Roberto Cavalli, solo su invito, è previsto alle ore 15, Versace sarà alle 18 in via Alemanna 6. Sabato 23 settembre apre la giornata, alle 9.30 in via Passione 12, Bottega Veneta, alle 11.30 Antonio Marras sarà in via Paolo da Cannobio 1, Ermanno Scervino alle 14 in corso Venezia 16, Missono alle 17 in via Orobica 15 e Salvatore Ferragamo alle 20.30 in piazza Affari 6. Domenica 24 settembre, fra gli altri, sfilano Marni (alle 10.30 in viale Umbria 42), Trussardi alle 11.15 in via Olona 6 bis, Laura Biagiotti alle 12 in via Rivoli 6, Stella Jean alle 12.45 sullo Scalone Arengario. Lunedì 25 settembre tre appuntamenti mattutini chiudono la settimana della moda milanese.
Tra le presentazioni nl calendario ufficiale da segnalare, restando nel gruppo dei brand toscani, Ottod’Ame il 20 settembre alle 18 in via Procaccini 4; Emilio Pucci giovedì 21 alle 14 in via Amedei 8; Il Bisonte venerdì 22 alle 16 in via Santo Spirito 14; Elena Ghisellini invia andegari 9 sabato 23 alle 10, Chiocciolini Firenze domenica 24 alle 15 in via Senato 22.