
Estate al Caffè Letterario Le Murate: appuntamento (il primo il 28 giugno) di Pizza&Peace, con i pizzaioli che promuovono la pizza come simbolo della cultura gastronomica italiana. Il programma
È arrivata l’edizione 2021 dell’«Estate al Caffè Letterario» presso il Caffe Letterario Le Murate (Piazza delle Murate 1, Firenze; ingresso libero), dove si potrà fruire, oltre del consueto servizio bar e ristorante, di una programmazione regolare, curata da Enzo Mileo e Domenico Frascà, di eventi tardo-pomeridiani e serali all’aperto: presentazioni di libri, concerti, spettacoli di danza.
Ci sarà anche un aperitivo (servito al tavolo) dalle 18 e, grande novità di quest’anno, una collaborazione con Pizza&Peace, associazione che comprende pizzaioli premiati dal Gambero Rosso che dal 2005 promuove la pizza come simbolo della cultura gastronomica italiana: garantiti autenticità di ogni materia prima, prevalenza di prodotti da coltura biologica e biodinamica, accurata lavorazione di ogni singolo ingrediente e lievito madre vivo, per pizze più buone e digeribili.
Sotto l’etichetta di «Sapore&Sapere» ci saranno incontri-degustazione a cura, giustappunto, di Pizza&Peace; il primo sarà lunedì 28 giugno 2021. In questa serata, dalle 19 Pizza&Peace, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, e l’Istituto di Formazione APAB presentano un evento che coniuga la degustazione di pizze a prodotti biologici d’eccellenza. Una serata esperienziale, nella cornice caratteristica delle Murate di Firenze.
Alle 19 “La salute nel cibo. Esperienze nell’agricoltura biologica e biodinamica”. Intervento di Carlo Triarico, Presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica. Parteciperanno Emanuele Tellini, Titolare della Fattoria Cuore Verde, Raffaella Mellano, direttore commerciale del Consorzio natura e alimenta, gruppo di agricoltori biologici e biodinamici e Antonio e Valentina Vignini, titolari dell’Azienda agricola Pian Barucci del Mugello. Ospiti della serata la vicesindaca del Comune di Firenze dott.ssa Alessia Bettini, e l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze, dott. Tommaso Sacchi.
Alle 20 aperitivo fresco a base di erbe biodinamiche e un panel test per percepire le sensazioni olfattive di alcune erbe aromatiche coltivate con metodo biodinamico dalla Fattoria Cuore Verde. Dalle 20.30 Cena con pizze d’autore. Il programma prevede una degustazione di lievitati a cura dei pizzaioli “spicchiati” Massimo Giovannini e Giovanni Santarpia, Graziano Monogrammi, Gianluca Bartolotta, Paolo Pannacci premiati Gambero Rosso e membri dell’associazione Pizza&Peace.
In onore del Festival dell’Italia Gentile, organizzato dal Comune di Firenze, verrà presentata anche la pizza è stata chiamata “Margherita Gentile”. Costo della cena, con posti contingentati: € 25.00 Informazioni infopizzapeace@gmail.com – Tel 329 26 22 529. Dettagli e programma completo disponibili alla pagina Facebook di Pizza&Peace e al sito www.apab.it. Prenotazioni WhatsApp: 329 26 22 529 e online al link https://forms.gle/W1kEQua41QaS86cj9
PROGRAMMA IN DETTAGLIO
DIBATTITO ORE 19:00
“La salute nel cibo. Esperienze nell’agricoltura biologica e biodinamica”. Intervento di Carlo Triarico, Presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica.
Parteciperanno Emanuele Tellini, Titolare della Fattoria Cuore Verde, Raffaella Mellano, direttore commerciale del Consorzio natura e alimenta, gruppo di agricoltori biologici e biodinamici e Antonio e Valentina Vignini, titolari dell’Azienda agricola Pian Barucci del Mugello.
Ospiti della serata la Vicesindaca del Comune di Firenze dott.ssa Alessia Bettini, e l’Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, dott. Tommaso Sacchi.
APERITIVO E PANEL OLFATTIVO ORE 20:00
La serata sarà allietata da un aperitivo fresco a base di erbe biodinamiche e un panel test per percepire le sensazioni olfattive di alcune erbe aromatiche coltivate con metodo biodinamico dalla Fattoria Cuore Verde.
CENA ORE 20:30
Il programma prevede una degustazione di lievitati a cura dei pizzaioli “spicchiati” Massimo Giovannini e Giovanni Santarpia, Graziano Monogrammi, Gianluca Bartolotta, Paolo Pannacci premiati Gambero Rosso e membri dell’associazione Pizza&Peace.
*In onore del Festival dell’Italia Gentile, organizzato dal Comune di Firenze, una delle pizze è stata chiamata “Margherita Gentile”.
MENU
LE MONTANARINE di Giovanni Santarpia (Pizzeria Santarpia – Firenze)
con pomodoro biodinamico, pecorino romano, datterino giallo, lardo e ricotta grattugiata.
MARGHERITA GENTILE* di Gianluca Bartolotta (Pizzeria del Borgaccio – Poggibonsi, Siena). La versione gentile della margherita, con pomodori appena raccolti e marinati, fior di latte e basilico biologico.
PALA ROMANA di Graziano Monogrammi (La Divina Pizza – Firenze).
Mozzarella Latte Fieno e verdure biologiche in varie consistenze.
PADELLINO in doppia cottura di Massimo Giovannini (Pizzeria Apogeo – Pietrasanta, Lucca). Pomodoro biologico, acciughe del Cantabrico, olive di Taggia, polvere di capperi, primo sale grattugiato e aglio orsino.
GELATO SPICCHIATO
Pizz-brioche e ItalianGarden® by Sergio Dondoli (Gelateria Dondoli di San Gimignano).
Naturalmente, accompagnate da drink biologici e biodinamici:
CUORE VERDE aperitivo a base di erbe biodinamiche
ENERGIA FRESCA aperitivo a base di erbe biodinamiche
LUNARIA Ancestrale Malvasia Orange Spumante biodinamico
BIGA la prima birra Italian Grape Ale totalmente biologica al mosto d’uva Malvasia
BIGA ROSSA biologica ai 5 cereali con mosto d’uva Montepulciano.
La programmazione è in fieri: di seguito gli eventi serali già confermati:
Prossimi eventi (in incremento)
Martedì 29 giugno 2021 ore 17.45 Carlo Francini (UNESCO), Valentina Pagliai (Fondazione Kennedy), Antonio Stango (Federazione Italiana Diritti Umani) presentano «La Carta Manden – Diritti e doveri dall’Africa del XIII secolo» di Massimo Conti (Nardini Editore); modera Ennio Bazzoni. La Carta Manden è un insieme di norme giuridiche concepito nell’Africa mandinga (zona del Mali) del XIII secolo. Gli Editti che la compongono, tramandati oralmente, rappresentano un enorme patrimonio culturale: molti dei valori dichiarati in questo antico codice sorprendono per la loro modernità e fanno capire come già nel 1200 fossero riconosciuti molti di quelli oggi chiamati diritti umani, in quei secoli, lungi dall’essere tradotti in leggi. Una storia dimenticata e lo splendore dei grandi Imperi africani, contro l’idea di un’Africa selvaggia che ha sempre condizionato l’Occidente. La Carta Manden è oggi Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità presso l’UNESCO. Massimo Conti è un avvocato fiorentino. Il suo amore per l’incontro con le diverse culture umane lo ha portato a viaggiare molto. Il primo suo libro è stato “Delitti e Castighi. Itinerari nella Firenze dei crimini e della giustizia tra il XIII e il XVIII secolo” (2008). Per Nardini Editore, nel 2019, ha pubblicato un libro di scritti e fotografie intitolato “L’anima in uno sguardo. Ritratti di streghe africane”, nel quale un viaggio in Africa costituisce il punto di partenza per proporre una riflessione sui temi dei ‘capri espiatori’ e della ‘caccia alle streghe’ nelle diverse società umane.
Mercoledì 30 giugno ore 18 Alberto Di Cintio, Carlo Fei, Ubaldo Fadini presentano « Davanti a una fotografia» di Alberto Di Cintio (Bonanno editore). Il saggio di Alberto Di Cintio fa parte del libro “Davanti a una fotografia”, ed è dedicato al fotografo fiorentino Carlo Fei. In particolare l’autore analizza una sua foto: “Il tempo è sempre in tempo”, che è particolarmente evocativa delle sue riflessioni artistiche e della sua elaborazione creativa sulla complessità del mondo contemporaneo. Il saggio analizza e ricompone i nessi di ordine metodologico nell’ambito degli studi visuali. L’analisi approfondita di questa foto indaga sul messaggio autoriale e contemporaneamente su un progetto sperimentale che vuol rinnovare il campo di utilizzazione dei metodi e dei mezzi di comunicazione come ausilio e supporto ai processi creativi. Un progetto come ricerca poliedrica, mescolando saperi, tecniche, conoscenze, stili, rimandi, memorie, arte.
Venerdì 2 luglio ore 18 Luciano Artusi (Postfazione), Paolo Mugnai (curatore), Mirco Dinamo Rufilli (Consigliere comunale delegato alla fiorentinità) presentano «Fiorentini per sempre», di Luca Anichini, Lapo Baglini, Serena Bedini, Jacopo Berti, Alessandro Bini, Roberta Capanni, Giacomo Cialdi, Paolo Ciampi, Camilla Cosi, Livia Fabruccini, Nadia Fondelli, Andrea Claudio Galluzzo, Andrea Gamannossi, Alessandro Lazzeri, Luca Lunghini, Francesco Luti Mazzolani, Giulia Mastromartino, Francesco Matteini, Carlo Menzinger, Tommaso Meozzi, Pier Monaci, Paolo Mugnai, Marco Salucci, Enrico Zoi (Edizioni della Sera); modera Mauro Bonciani (giornalista del Corriere fiorentino). Nascere a Firenze rende spontaneo vivere nella bellezza. Camminare quotidianamente con il naso all’in su per lasciarsi rapire dall’incanto di monumenti e chiese, musei e palazzi, immergendosi nella secolare storia dell’arte, ti fa sentire un privilegiato senza l’urgenza del turista. Essere fiorentini è uno sberleffo all’arroganza, una parlata unica per cui, chi ci prova a imitarla, vien visto di traverso. In questo volume si percorrono le strade di Firenze vivendo storie romantiche e misteriose, enigmi tra gialli e fantascienza, fantasie miste a eventi reali come l’alluvione o la strage dei Georgofili oppure omaggiando la memoria di persone a noi sempre care. Luciano Artusi, nato a Firenze l’11 gennaio 1932, è il cantore per eccellenza della storia fiorentina. Studioso e divulgatore delle tradizioni toscane mediante articoli su quotidiani e riviste, è conferenziere e autore di oltre novanta pubblicazioni scritte da solo o con altri coautori. Ha ricevuto vari premi letterari e riconoscimenti. Direttore del corteo del Calcio Storico Fiorentino dal 1960 al 2015, Magnifico Messere nel 2017, ricopre varie altre cariche.
Giovedì 8 luglio ore 20.30 GAL, il nuovo progetto di Giulia Galliani in trio con Andrea Mucciarelli e Andrea Beninati. Le loro esperienze, intrecciate e trasformate nel tempo, hanno dato vita a un repertorio fatto di sonorità semplici e caratterizzato da una forte impronta jazz. Animano i loro live brani inediti con contaminazioni dal soul e dall’elettronica. Un irresistibile connubio di introspezione e modernità. Giulia Galliani voce ed elettronica, Andrea Mucciarelli chitarra e FX, Andrea Beninati percussioni, violoncello e FX. Un concerto che ha l’intento di unire il Jazz, l’elettronica e le sonorità classiche per la realizzazione di musica originale. Il MAG Collective è un gruppo composto da musicisti che si conoscono e suonano insieme da sempre. Nel 2018 esce Song For Joni, album che porta il gruppo a suonare in numerosi palchi. Qui la decisione di continuare, con l’obiettivo di creare una musica di sperimentazione che enfatizzi il significato dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico.
Giovedì 29 luglio ore 20.30 Daniele Locchi presenta «La notte di piombo».
Venerdì 30 luglio ore 20.30 «Le danze di Gea»