CORONAVIRUS. La protesta di Nibbiaia: rete di telefonia mobile insufficiente e assenza di collegamento Internet. In febbraio i gestori hanno ribadito il loro disinteresse per la zona e l’assessore Vincenzo Brogi chiede aiuto alla Regione

A seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini, l’assessore Vincenzo Brogi (foto sopra il titolo) si è fatto portavoce degli abitanti di Nibbiaia per segnalare alla Regione Toscana l’insufficiente copertura della rete di telecomunicazione nella zona, per quanto riguarda la telefonia mobile e l’assenza di collegamento Internet.

Una criticità che l’Amministrazione comunale di Rosignano Marittimo ha segnalato da anni ai gestori di telefonia; l’ultima volta il 5 febbraio 2020 nell’ambito di una riunione in cui le compagnie telefoniche hanno ribadito il loro disinteresse ad istallare antenne a Nibbiaia. 

Come si legge nella lettera inviata all’assessore regionale Vittorio Bugli “La situazione viene ad assumere carattere di considerevole gravità in questa fase di emergenza sanitaria. I cittadini sono chiamati a rimanere in casa e ad utilizzare Internet per svolgere pratiche online, evitando di recarsi di persona negli uffici pubblici, strutture sociali e sanitarie; i ragazzi non possono seguire le lezioni online ed i cittadini nel loro complesso hanno difficoltà a comunicare con la famiglia, parenti, conoscenti. Una emergenza che si aggiunge all’emergenza”. 

Per questo motivo il Comune di Rosignano Marittimo, pur nella consapevolezza che non vi siano strumenti per obbligare uno o più gestori a installare antenne, chiede il supporto della Regione per far sentire la presenza delle Istituzioni e cercare di “risolvere insieme questa situazione, che rischia di avere dei gravi risvolti per i cittadini”.