
CORONAVIRUS / 9. La sospensione delle attività a Rosignano Marittimo (ordinanza del sindaco Donati) dove un operatore sanitario è in quarantena in via cautelativa. Cecina: l’ordinanza del sindaco Lippi
ROSIGNANO MARITTIMO / LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ
Dopo il decreto della presidenza del Consiglio per l’epidemia da Covid-19, il sindaco di Rosignano Marittimo, Daniele Donati, ha emesso una apposita ordinanza con la quale vengono sospesi tutti gli eventi, le attività convegnistiche e congressuali, le manifestazioni e le attività didattiche di gruppo, organizzate o co-organizzate dal Comune di Rosignano Marittimo; gli spettacoli e gli eventi culturali presso il Teatro Solvay a Rosignano e il Teatro L’Ordigno a Vada. La stessa ordinanza disciplina l’accesso del pubblico agli uffici e servizi comunali (compresi i musei e il centro culturale Le Creste), così da non sovraffollare gli spazi e garantire le misure igienico-sanitarie di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. 04.03.2020, per la sicurezza degli utenti e del personale incaricato; e la pre-allerta per i componenti del C.O.C., al fine di predisporre misure urgenti per il contenimento del territorio comunale e azioni di assistenza alla popolazione, qualora fosse necessario, secondo quanto previsto dalle misure operative emanate dal Dipartimento di Protezione Civile con prot. COVID/0010656 DEL 03/03/2020 per i comuni per i quali non è stato accertato alcun caso di positività al COVD-19.
L’atto del sindaco disciplina l’organizzazione di eventi, manifestazioni e attività didattiche, educative e ricreative ad opera di associazioni o soggetti privati, in luogo pubblico o privato, di garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro e le misure igienico-sanitarie di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. 04.03.2020; gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, nonché per le sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, o all’aperto senza la presenza di pubblico, di garantire i controlli di cui all’art. 1 comma c) del D.P.C.M. 04.03.2020; lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto o all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, di garantire le misure igienico-sanitarie di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. 04.03.2020; l’attività cinematografica presso il Teatro Solvay, di garantire la distanza di sicurezza di almeno un metro e le misure igienico-sanitarie di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. 04.03.2020; i mercati, i mercatini e le attività commerciali di ogni tipologia, di osservare scrupolosamente le misure igienico- sanitarie di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. 04.03.2020, da parte degli operatori commerciali e dell’utenza;
Dispone inoltre che tutto il personale comunale consenta l’accesso dell’utenza presso gli uffici in numero max di 2 persone alla volta, con l’obbligo di osservare scrupolosamente le misure igienico-sanitarie di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. 04.03.2020; di dare mandato al Segretario Generale e ai Dirigenti dell’Ente di emanare gli atti organizzativi necessari a disciplinare l’accesso del pubblico agli uffici e servizi comunali, così da non sovraffollare gli spazi e garantire le misure igienico- sanitarie di cui all’allegato 1 del D.P.C.M. 04.03.2020, privilegiando, ove possibile, contatti telefonici e/o telematici con l’utenza; di dare massima diffusione alla presente ordinanza, anche tramite la pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente e i canali social.
Comune di Rosignano Marittimo / IN QUARANTENA UN OPERATORE SANITARIO
Su proposta dell’Azienda USL Toscana nord ovest – Dipartimento di Prevenzione – Area Funzionale igiene Pubblica e Nutrizionale – Zona Bassa Val di Cecina, il sindaco Daniele Donati con atto n° del 5/03/2020 ha ordinato, in via cautelativa la misura della quarantena per un operatore sanitario entrato in contatto con il COVID-19 presso l’ospedale di Livorno. La persona, domiciliata presso il nostro Comune, non presenta sintomi ed è attualmente in buona salute, ma fino al 16 marzo 2020 compreso, sarà sottoposta a sorveglianza attiva svolta dal personale del servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL Toscana nord ovest e a controlli da parte della Polizia Municipale per verificare che non lasci la propria abitazione. Il sindaco ed i sanitari Asl sottolineano che trattasi di misura di estrema prudenzialità e che non sussiste in questo momento nessun elemento di preoccupazione al riguardo.
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CECINA / L’ORDINANZA DOPO IL DECRETO
Il sindaco di Cecina Samuele Lippi ha firmato un’ordinanza sulle misure da adottare alla luce del decreto ministeriale firmato dal Presidente Conte mercoledì sera contro la diffusione della malattia infettiva Covid-19 che resterà in vigore fino al 15 marzo per contrastare e contenere sul territorio comunale il diffondersi del Coronavirus. Si tratta anche in questo caso di misure precauzionali: si ricorda infatti che al momento sul nostro territorio non sono presenti casi accertati di contagio ed è stata necessaria un’ordinanza di quarantena, così come disposto dai protocolli, per una persona che è stata in contatto diretto con un caso positivo, ma sta bene e al momento non presenta sintomi.
L’ordinanza prevede:
1) la sospensione di tutte le attività e le iniziative svolte in centri sportivi pubblici e privati del territorio comunale, fatto salvo quanto disposto dal DPCM per quanto riguarda le attività sportive agonistiche di atleti di rilevanza regionale o superiore;
3) la sospensione delle attività, iniziative, manifestazioni, esposizioni e spettacoli culturali, sociali pubblici e privati svolti in luoghi e centri di aggregazione o che possono determinare assembramenti di più persone sul territorio del Comune;
2) la sospensione dei servizi di apertura al pubblico della biblioteca, salvo il solo prestito librario previo appuntamento telefonico (0586.611266)
Ma l’ordinanza prevede anche:
– l’effettuazione dei test diagnostici per la verifica della positività a COVID-19 per tutti i soggetti in stato di isolamento fiduciario e/o quarantena, e relativa comunicazione;
– al fine di ottimizzare le misure per la profilassi ed il trattamento dei soggetti a rischio di contagio, risulta necessario acquisire da Azienda ASL Toscana Nord-Ovest la tempestiva informazione di tutti i casi sospetti o a rischio o sotto osservazione per coronavirus, che siano transitati dal Pronto Soccorso di Cecina o nel presidio ospedaliero, che siano e residenti o meno nel comune, nonché di quelli risultati positivi al test.
E’ demandato alla Polizia Municipale il compito di vigilare sul rispetto dell’ordinanza, così come il controllo delle eventuali attività speculative su generi alimentari di prima necessità e sui prodotti necessari all’igienizzazione.
Fermi restando gli orari di apertura al pubblico degli uffici comunali, sono attivate modalità tali da limitare al massimo l’accesso fisico agli uffici, previo appuntamento, incentivando dove possibile i canali di comunicazione ed informazione telefonici e informatici.
Il sindaco ha condiviso con i capigruppo consiliari i contenuti dell’ordinanza e insieme hanno concordato anche sull’opportunità di rinviare il consiglio comunale in questo momento in cui è necessario fare proprio e rilanciare il senso del decreto ministeriale, e quindi quello di questa ordinanza, che mira a limitare il più possibile assembramenti di persone al fine di contenere e rallentare il contagio.
Nell’ordinanza si ricorda anche l’importanza dell’applicazione delle misure igieniche già indicate nell’ultimo decreto ministeriale:
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) evitare abbracci e strette di mano;
d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.
Nella giornata di giovedì 5 marzo 2020 l’Amministrazione comunale e l’Unità di Crisi hanno incontrato i dirigenti delle scuole cittadine per parlare di didattica online e di come affrontare al meglio la chiusura delle scuole che è stata ufficializzata nella stessa serata. Quindi sono stati invitati i referenti della media e grande distribuzione, le associazioni di categoria e i negozi di vicinato che vendono beni di prima necessità. L’obiettivo è quello di mettere in piedi una rete di distribuzione a domicilio dei generi alimentari per andare incontro a tutti coloro, in particolare anziani, ai quali è consigliato di ridurre al minimo la frequenza di luoghi pubblici.
“Le misure disposte e il contesto in cui ci troviamo – sono le parole del sindaco Lippi – impongono dei sacrifici e in particolare di modificare temporaneamente le nostre abitudini. Si tratta di misure precauzionali volte ad arginare la diffusione del contagio. Ringrazio quindi tutti i cittadini per la collaborazione e il rispetto di queste misure”.