
Colinearea 2020: martedì 28 luglio apertura alle ore 20 con i “Rituali Sonori” di Luigi Mattiello ed Emanuele Le Pera. Poi replica di “All’angolo” e infine Musica Officinalis
Proseguono gli appuntamenti con il teatro e la musica di Collinarea, lo storico festival a cura di Scenica Frammenti, giunto quest’anno alla sua ventiduesima edizione, nel meraviglioso borgo di Lari, sulle colline pisane.
I “Rituali Sonori” di Luigi Mattiello ed Emanuele Le Pera (foto a sinistra) aprono alle ore 20 al Castello dei Vicari il programma di martedì 28 luglio 2020. Un concerto suggestivo che spazia dalla world music alla musica sperimentale fino alle origini del suono, attraverso strumenti musicali provenienti da culture del mondo differenti, che consentono allo spettatore di spaziare in paesaggi sonori unici.
Dopo il debutto in prima toscana di lunedì 27 luglio, replica alle ore 21 nel Giardino del Comune lo spettacolo “All’angolo” di Civilleri / Lo Sicco (foto a destra). Liberamente tratto dal romanzo “Così in terra” di Davide Enia, è una performance teatrale in cui il corpo dell’attore mediante l’allenamento pugilistico racconta l’essere umano così come lo vediamo oggi. Un uomo solo, nella cattività dell’esistenza, istigato alla violenza. Il pugilato diventa dunque metafora del cammino di un uomo, della sua personale lotta e del suo sogno di riscatto. Protagonista, un attore di nome Chadli Aloui, letteralmente colui che è aggrappato alle radici, pugile palermitano di origini tunisine.
Alle ore 22.15 piazza Matteotti accoglie invece l’ensemble Musica Officinalis (sopra il titolo)per la prima volta in Toscana con “Bianca, rosa e vermiglia”: un repertorio inedito e affascinante, che va dai Carmina Burana al Laudario di Cortona fino ai Trovatori e Trovieri del XII e XIII secolo, passando attraverso la musica sacra e popolare del sud Italia per poi addentrarsi nelle note più dolci e rarefatte delle laude italiane in volgare.
Collinarea Festival, giunto quest’anno alla sua ventiduesima edizione grazie anche alla forte collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Casciana Terme Lari, del sindaco Mirko Terreni e dell’assessora alla cultura Marianna Bosco, negli anni ha ospitato artisti del calibro di Stefano Bollani, Marco Tullio Giordana, Ascanio Celestini, Vinicio Capossela, Elio e le storie tese, Antonio Rezza e tanti altri.
Tema di questa edizione, Connessioni: in un anno di distanziamento sociale obbligato, il festival vuole ripensare la disposizione (urbana) dello spettatore e, parallelamente, dare una proposta artistica capace di fondersi con questa necessità, facendola diventare virtù.