
Claudio Trotta e “No pasta no show. I miei 40 anni di musica dal vivo”
“Credo nella Bellezza e nel contagioso benessere che scaturisce da essa. Ecco cosa voglio continuare a fare da grande. Voglio contagiare ed essere contagiato dalla Bellezza, voglio sostenerla e promuoverla”.
“No pasta no show” (Mondadori Electa, pagine 204, 32 illustrazioni a colori, prezzo euro 19,90, in libreria dal 17 ottobre) è l’entusiasmante autobiografia di Claudio Trotta – promoter e produttore di spettacoli dal vivo tra i più importanti e stimati a livello internazionale – ma è anche l’affresco di un’epoca, di un pezzo di storia italiana illuminato da una prospettiva particolare e affascinante: quella dei concerti, degli spettacoli dal vivo, della musica come partecipazione e progetto culturale. È una galleria di personaggi indimenticabili, tratteggiati con freschezza da chi ha avuto la fortuna di conoscerli da vicino; ed è il racconto di una passione intramontabile, una dichiarazione d’amore nei confronti della musica e della Bellezza. Un amore che l’autore non ha mai smesso di rinnovare e che ancora una volta, come ha fatto negli ultimi quarant’anni, vuole condividere con gli altri. In questo libro troverete Ry Cooder al Rolling Stone di Milano, il 4 maggio del 1982, e un ragazzo in lacrime quando la band inizia a suonare.
Ascolterete il genio di John Martyn e la sua chitarra che sul palco sembrano un’orchestra intera, nonostante diciassette birre, una bottiglia di whisky e un litro e mezzo di vino rosso tracannati dal cantautore scozzese durante lo spettacolo. Ci sarà il leader dei Guns N’ Roses che smonta una camera d’albergo per trasformarla in una palestra. E a Torino non ci penserà neanche a salire su una Mercedes, perché una volta ha sognato di morire su un’auto come quella. Troverete Bruce Springsteen che una sera, dopo una cena sui Navigli, molla tutti e si perde per le vie del capoluogo lombardo. Da solo, senza avvisare nessuno. Ci saranno i più grandi musicisti blues in
tour in Italia, nessuno escluso, e Bo Diddley interromperà il suo concerto all’Odissea 2001 di Milano per stringere la mano a lui, “The Greatest”, il più grande pugile di sempre. Questo e moltissimo altro ancora è raccontato dal punto di vista dell’autore, che in quarant’anni di carriera e di vita on the road ha contribuito a promuovere e a far conoscere nel nostro Paese le stelle di prim’ordine della scena musicale internazionale, organizzando show e festival di grande successo.
Claudio Trotta (Milano, 1957) è uno dei più stimati e importanti produttori e promoter indipendenti di spettacoli dal vivo nel mondo. Dopo alcuni anni di esperienza nelle radio libere degli anni Settanta, nel 1979 ha fondato Barley Arts di cui è ancora titolare e anima. Da allora ha organizzato più di quindicimila eventi: concerti, spettacoli di musica dal vivo, edutainment e festival in Italia e nel mondo. Ha lavorato con moltissimi artisti internazionali e italiani, tra cui Bruce Springsteen, AC/DC, Kiss, Sting, David Bowie, Guns N’ Roses, Iron Maiden, Aerosmith, Frank Zappa, Stevie Wonder, Metallica, Elio e le Storie Tese, Litfiba, Renato Zero, Luciano Ligabue, Negramaro.
Per presentare il libro gioiosamente e coerentemente con il proprio lavoro di una vita l’autore ha chiesto ad una serie di amici di partecipare a dei piccoli happening
dove si leggeranno estratti del libro, si ascolterà musica live, si parlerà, si mangerà e berrà coinvolgendo anche il pubblico Gli ospiti saranno attori, opinion leader, giornalisti, musicisti, artisti, promoter, registi o autori che si alterneranno nel tour che percorrerà l’Italia.
Le date sinora confermate sono: 18 ottobre 2017, Feltrinelli di piazza Piemonte a Milano; 20 ottobre, Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli; e 29 ottobre, Feltrinelli di via via Appia a Roma. Il calendario di quelle che non saranno delle classiche presentazioni è in via di definizione, seguiranno quindi nuove date ed ulteriori dettagli.