“Bello, sembra un quadro”: il 7 novembre a Palazzo Strozzi (Sala Ferri – Gabinetto G.P. Vieusseux) presentazione del libro di Francesco Bonami

LA PITTURA, DALL’INIZIO DEL NOVECENTO, È SEMPRE STATA IN PERICOLO DI ESSERE AMMAZZATA MA ALLA FINE NON C’È MAI RIUSCITO NESSUNO. FRANCESCO BONAMI, CRITICO E CURATORE DI FAMA INTERNAZIONALE, CI DELINEA UN RACCONTO ESILARANTE DELL’OSSESSIONE DELLA PITTURA, DALLA MESOPOTAMIA AGLI ARTISTI CONCETTUALI.  Presentazione del libro di Bonami “Bello, sembra un quadro” il 7 novembre 2022 alle ore 17.30 a Palazzo Strozzi.         

Perché stimati professionisti, cantanti famosi in tutto il mondo, attori considerati simili a dèi, designer di moda, musicisti che riempiono sale di concerto, politici che hanno in mano le sorti di intere nazioni, perché decidono di prendere in mano un pennello nel tentativo, molto spesso fallimentare, di diventare pittori? Perché anche lo street artist più famoso del mondo, Banksy, alla fine non resiste a rimanere per strada e si mette davanti a una tela come qualsiasi artista convenzionale? Perché anche un videoartista come Bill Viola che fa fare la fila ogni volta che c’è una sua mostra alla fine vorrebbe essere un pittore? Questo libro è un viaggio dentro l’irresistibile desiderio di fare un quadro e l’insostituibile spazio che è un quadro. Cosa c’è di tanto rassicurante in pochi centimetri di tela bianca e cosa c’è di così magnetico da attrarre milioni di individui a sbizzarrirsi nel creare inguardabili schifezze e, raramente, incredibili capolavori?

Con i nuovi universi virtuali, digitali e immaginari che ormai fanno parte della realtà, oggi l’ansia non ce la dà più il tramonto alle spalle del Ponte Vecchio a Firenze ma il video manipolato su YouTube o su Instagram. E da questo abisso inimmaginabile di artificialità ci proteggiamo rifugiandoci nell’artificialità conosciuta e classica della pittura, che a confronto con le creazioni digitali è familiare come la minestra della nonna o il salotto con i centrini sulle poltrone delle vecchie zie. Così, davanti a immagini che non riusciamo a domare e incasellare dentro la nostra testa, l’unica esclamazione che ci può salvare è: “Bello, sembra un quadro”.

Lunedì 7 novembre 2022, ore 17:30
Palazzo Strozzi, Firenze
Sala Ferri – Gabinetto G.P. Vieusseux

Presentazione del libro di
Francesco Bonami

Bello, sembra un quadro
Feltrinelli

L’autore dialoga con
Arturo Galansino
Direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi

 

L’incontro è organizzato in collaborazione con

Fondazione Palazzo Strozzi, Marsilio Arte e laFeltrinelli Librerie.