
Aspettando Anselm Kiefer (22 marzo / 28 luglio 2024) e Helen Frankenthaler (27 settembre 2024 / 26 gennaio 2025). La Fondazione Strozzi annuncia il programma delle prossime grandi mostre
Il 2024 sarà un anno ricco di importanti appuntamenti a Palazzo Strozzi proseguendo la linea di grandi progetti dedicati ad artisti internazionali di primo piano del panorama dell’arte moderna e contemporanea – dichiara Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi – Anselm Kiefer sarà protagonista in primavera con una grande mostra dal titolo Angeli caduti, creata per Palazzo Strozzi, che mostrerà la perdurante e originale forza della sua riflessione e della sua produzione tra storia e presente, materiali e pensiero. Altro rilevante appuntamento è la celebrazione di Helen Frankenthaler. Realizzata in collaborazione con la Fondazione Helen Frankenthaler di New York, la mostra Dipingere senza regole permetterà di scoprire l’arte libera e non convenzionale di una artista che ha segnato la storia della pittura e la figura della donna nel mondo dell’arte. Completeranno inoltre la nostra programmazione importanti progetti che coinvolgeranno gli spazi della Strozzina e del Cortile, in cui l’arte contemporanea si confermerà elemento di dialogo con l’architettura rinascimentale di Palazzo Strozzi.”
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Anselm Kiefer. Angeli caduti (22 marzo – 28 luglio 2024) presentazione ufficiale mercoledì 20 marzo 2024 Nella primavera 2024, Palazzo Strozzi ospiterà una grande mostra dedicata a uno dei più grandi maestri dell’arte tra XX e XXI secolo, Anselm Kiefer. Celebre per opere di forte impatto che attraverso pittura, scultura e installazione investigano i temi della memoria, del mito, della guerra e dell’esistenza, Kiefer presenterà a Palazzo Strozzi un percorso tra opere storiche e nuove produzioni, in un dialogo originale con l’architettura del Rinascimento. Ogni produzione artistica di Kiefer esprime il rifiuto del limite, nella monumentalità e nella potenza della materialità, ma soprattutto nell’infinita ricchezza di risorse con le quali sonda le profondità della memoria e del passato. Kiefer ha esordito nella scena artistica tedesca alla fine degli anni Sessanta con opere che hanno segnato una riflessione sulla storia della Seconda guerra mondiale e sull’eredità emotiva e culturale della Germania. Da qui è iniziato un percorso artistico in cui si uniscono e confondono storia, mito, religione, misticismo, poesia, filosofia. A cura di Arturo Galansino, la mostra di Palazzo Strozzi mira a restituire la vitale complessità dell’arte di Kiefer, celebrandone l’intreccio tra figura e astrazione, natura e artificialità, creazione e distruzione, in un forte coinvolgimento per il pubblico nello spazio fisico e concettuale delle sue opere.Didascalia immagine sopra il titolo: Anselm Kiefer, Engelssturz, 2022. Photo: Georges Poncet. © 2023 Anselm Kiefer
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Helen Frankenthaler. Dipingere senza regole (27 settembre 2024 – 26 gennaio 2025) presentazione ufficiale mercoledì 25 settembre 2024) Co-organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e Helen Frankenthaler Foundation, New York Curata da Douglas Dreishpoon, Direttore, Helen Frankenthaler Catalogue RaisonnéNell’autunno 2024 Palazzo Strozzi presenta Helen Frankenthaler. Dipingere senza regole, grande mostra dedicata a una delle più importanti artiste americane del Novecento. Insieme a un’ampia selezione di opere realizzate tra il 1953 e il 2002 provenienti dalla Helen Frankenthaler Foundation e in prestito da musei internazionali e collezioni private, la mostra permetterà di scoprire connessioni, influenze e amicizie dell’artista. Le opere di Frankenthaler saranno infatti a confronto con i lavori di suoi contemporanei, alcuni parte della sua collezione personale, come Anthony Caro, Morris Louis, Robert Motherwell, Kenneth Noland, Jackson Pollock, Mark Rothko, David Smith, Anne Truitt. ![]() Figura chiave della seconda generazione di pittori astratti americani del dopoguerra, Helen Frankenthaler (1928-2011) ha avuto un ruolo fondamentale nel passaggio dall’Espressionismo astratto al cosiddetto Color Field Painting. In oltre sessant’anni di carriera Frankenthaler si è imposta sulla scena artistica americana tramite un approccio “senza regole”, sfidando i limiti delle tecniche pittoriche ma anche le aspettative di genere dell’epoca, imponendosi come una delle principali artiste della sua generazione. Grazie all’eclettica immaginazione e alla capacità improvvisativa ha esplorato un nuova relazione tra colore e forma, espandendo le possibilità della pittura astratta in un modo che ancora oggi ispira generazioni di artisti. Colore e spazio, astrazione e poesia: l’arte di Helen Frankenthaler si distingue per una capacità unica nell’unire tecnica e immaginazione, ricerca e improvvisazione, andando oltre canoni, regole e convenzioni alla ricerca di una nuova libertà nella pittura. Didascalia immagine sopra a sinistra: Helen Frankenthaler, Open Wall, 1953 © 2023 Helen Frankenthaler Foundation, Inc. / Artists Rights Society (ARS), New York / SIAE, Roma
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PALAZZO STROZZI
UN LABORATORIO PER ARTE, CULTURA E INNOVAZIONE
Nell’anno 2024 la Fondazione Palazzo Strozzi mira a consolidare e ampliare il suo ruolo di istituzione culturale di riferimento a livello internazionale attraverso una programmazione di mostre, attività, eventi, progetti di mediazione culturale e valorizzazione del territorio. Le due principali mostre in programma per il 2024 sono dedicate, in primavera, al celebre maestro della pittura contemporanea Anselm Kiefer e, nell’autunno, a Helen Frankenthaler, grande artista americana che grazie al suo stile libero e non convenzionale ha rivoluzionato la pittura del Novecento. |