Alla Pergola di Firenze “Il delitto di Via dell’Orsina” con Massimo Dapporto e Antonello Fassari, regia di André Ruth Shammah. Da martedì 8 a domenica 13 marzo

Al Teatro della Pergola, da martedì 8 a domenica 13 marzo 2022, Massimo Dapporto e Antonello Fassari sono i protagonisti de Il delitto di Via dell’Orsina, uno spettacolo leggero, divertente e allo stesso tempo profondo. Una situazione paradossale, un po’ beckettiana, vivacemente costruita da un gigante della drammaturgia come Eugène Labiche. La regia e l’adattamento sono di Andrée Ruth Shammah. (Le foto che accompagnano il post sono di Francesco Bozzo)

Il padre nobile della commedia leggera (vaudeville) francese viene rappresentato oggi in Italia con la nuova traduzione della stessa Shammah e di Giorgio Melazzi. Un “teatro degli equivoci”, un’opera brillante che è anche una riflessione sull’insensatezza e il grottesco della vita, in bilico tra assurdo e umorismo. Con la sua ironia e la sua precisione, Il delitto di Via dell’Orsina riesce a farsi largo tra la frenesia e le preoccupazioni che accompagnano il nostro presente.

La produzione è Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana.

Il ruolo del teatro è quello di saper comprendere il proprio tempo e i bisogni delle persone che quel tempo lo vivono, anche con quella leggerezza che, come diceva Italo Calvino nelle sue Lezioni americane, “non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”.

Il delitto di Via dell’Orsina è uno spettacolo generoso, che con umiltà e delicatezza ci regala l’emozione di tornare a quel teatro essenziale e “artigianale” in cui ogni gesto, ogni parola, ogni oggetto, è studiato e curato nei minimi dettagli. E questo è possibile grazie all’esperienza della regista Andrée Ruth Shammah, alla bravura e alla personalità di interpreti come Massimo Dapporto e Antonello Fassari, Susanna Marcomeni, e con Marco Balbi, Andrea Soffiantini, Christian Pradella, Luca Cesa-Bianchi, grazie all’affascinante complessità della scena di Margherita Palli e all’armonia che le luci di Camilla Piccioni, i costumi Nicoletta Ceccolini e le musiche di Alessandro Nidi conferiscono a tutta l’opera.

Un uomo si sveglia e si ritrova uno sconosciuto nel letto, entrambi hanno una gran sete, le mani sporche e le tasche piene di carbone, ma non sanno perché, non ricordano niente della notte precedente. Lentamente i due tentano di ricostruire quanto accaduto, ma l’unica cosa di cui sono certi è di essere stati entrambi a una festa di ex allievi del liceo. Di quello che è accaduto quando hanno lasciato il raduno non sanno niente.

Da un giornale apprendono che una giovane carbonaia è morta quella notte e tra una serie di malintesi ed equivoci si fa strada la possibilità che i due abbiano commesso quell’efferato omicidio. Per rimuovere le prove della loro colpevolezza si dimostreranno, così, capaci del peggio.

 Note di regia

“Non è un caso che questo testo sia stato scelto da registi come Patrice Chereau, che l’ha messo in scena nel 1966 in Francia, e da Klaus Michael Grüber in Germania. Appena l’ho letto ho pensato che sarebbe stata una grande sfida, un’opportunità per una regia sorprendente. Pensando a questi due personaggi, profondamente diversi l’uno dall’altro: uno ricco, nobile, elegante e l’altro rozzo, volgare, proletario che devono confrontarsi con quello che credono di aver fatto, ho pensato subito a Massimo Dapporto e Antonello Fassari, un’accoppiata con cui non ho mai avuto l’occasione di lavorare – e che non ha mai lavorato assieme – ma che credo perfetta per dare vita a questa storia”.

Andrée Ruth Shammah

8 – 13 marzo 2022 | Teatro della Pergola

(martedì – sabato, ore 20.45, giovedì, ore 18.45; domenica ore 15.45)

Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana

Massimo Dapporto, Antonello Fassari

IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA

(L’affaire le La Rue de Lourcine)

di Eugène Labiche

adattamento e regia Andrée Ruth Shammah

traduzione Andrée Ruth Shammah e Giorgio Melazzi

con Susanna Marcomeni

e con Marco Balbi, Andrea Soffiantini, Christian Pradella, Luca Cesa-Bianchi

scene Margherita Palli

luci Camilla Piccioni

costumi Nicoletta Ceccolini

musiche Alessandro Nidi

Durata: 1 ora e 30 minuti, atto unico.

 

Biglietteria

Intero
Platea 35€ – Palco 28€ – Galleria 21€

Ridotto Over 60

Platea 32€ – Palco 26€ – Galleria 19€

Ridotto Under 30 / Abbonati Teatro della Toscana

Platea 26€ – Palco 22€ – Galleria 17€

Ridotto Soci Unicoop Firenze

Platea 28€ – Palco 24€ – Galleria 18€

 

Biglietteria

La biglietteria di prevendita del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 12, è aperta dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 19, la domenica dalle ore 10 alle ore 13:15.

Nei giorni di spettacolo la biglietteria serale del Teatro della Pergola, in Via della Pergola 30, è aperta a partire da due ore prima dell’inizio della recita. Da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo la biglietteria è attiva esclusivamente per la recita del giorno.

È attivo il Servizio Cortesia, per informazioni e vendite telefoniche, negli stessi orari della biglietteria al numero 055.0763333.

Acquisto nei punti vendita BoxOffice e online su www.ticketone.it/search/?affiliate=ITT&searchterm=via+dellorsina+firenze&tab=0

Info: biglietteria@teatrodellapergola.com