A Pistoia dal 26 al 28 maggio la XIV edizione dei Dialoghi. Il tema: “Umani e non umani, noi siamo natura”

Si terrà da venerdì 26 a domenica 28 maggio 2023 la quattordicesima edizione dei Dialoghi di Pistoia, il festival di antropologia del contemporaneo promosso dalla Fondazione Caript e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli (dialoghidipistoia.it). Umani e non umani. Noi siamo natura è il tema dal quale muoveranno le riflessioni di antropologi, scrittori, filosofi, artisti, linguisti, sociologi e scienziati, protagonisti degli incontri che indagheranno, ognuno da un’angolatura differente, una delle tematiche più urgenti dell’attualità: il nostro rapporto con l’ambiente e con tutti gli esseri, viventi e inorganici, che lo abitano.

Qual è la nostra responsabilità verso gli altri abitanti del pianeta? Cosa ci distingue dagli altri esseri viventi? Come altre società pensano l’ambiente e la relazione con i non umani? E quali sono le battaglie e le buone pratiche per lasciare a chi verrà dopo di noi un pianeta vivibile? In seguito alla crisi climatica ed energetica, che sta travolgendo tutto il pianeta, la distinzione tra Natura e Cultura è stata messa in discussione da studiosi di varie discipline, e oggi si sta diffondendo una visione “relazionale” del mondo vivente. Non si tratta di rinnegare le prerogative dell’essere umano – come il linguaggio, il pensiero e la grande capacità di immaginare il futuro – ma di riconoscere la sua interdipendenza con gli altri esseri che popolano la Terra (viventi o inorganici). L’ambiente non è dunque un ammalato da curare, ma il prodotto di un tessuto di relazioni capaci di curarci, come l’antropologia ci insegna.

Giunge alla sesta edizione il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia, attribuito ogni anno a una figura del mondo culturale che con il proprio pensiero e la propria opera abbia testimoniato la centralità del dialogo per lo sviluppo delle relazioni umane e contribuito a migliorare lo scambio interculturale. Quest’anno il riconoscimento sarà assegnato ad Amitav Ghosh, antropologo e scrittore indiano di fama mondiale. 

IL PROGRAMMA
VENERDÌ 26 maggio 2023
Apre il festival la conferenza inaugurale Un pianeta prezioso del sociologo e scrittore Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Negli ultimi anni abbiamo toccato con mano gli effetti della scarsità idrica. Ogni giorno abbiamo davanti agli occhi le immagini di campagne aride, di fiumi prosciugati e di ghiacciai che scompaiono. Il cambiamento climatico non è più solo oggetto di dibattito astratto ma ne subiamo ogni giorno le conseguenze. Carlo Petrini, che da oltre trent’anni è in prima linea nella promozione della biodiversità e di un “cibo buono, pulito e giusto”, propone una riflessione tra acqua, alimentazione, ambiente ed economia.

Seguirà al teatro Manzoni SANI! Teatro fra parentesi, spettacolo scritto e interpretato da Marco Paolini, artista noto al grande pubblico per le sue narrazioni attente al mutamento del paesaggio, della società e della storia.

Dal teatro alla letteratura, con il dialogo tra la giornalista e autrice Caterina Soffici e lo scrittore Premio Strega 2021 Emanuele Trevi. Negli occhi dei cani e degli altri animali vediamo una parte di umanità da cui abitualmente distogliamo lo sguardo, come se gli ultimi, i diseredati, comunicassero attraverso i non umani. 

Chiude la prima giornata dei Dialoghi di Pistoia la proiezione del film Voyage of Time – il cammino della vita di Terrence Malick.

SABATO 27 maggio 2023
Lo scrittore e classicista Nicola Gardini indaga i difficili equilibri che regolano la vita degli esseri umani secondo uno dei più grandi poeti dell’antichità: Ovidio. Oltre che una meravigliosa galleria di miti di trasformazione, Le Metamorfosi sono un potente discorso sul rapporto tra natura e cultura, tra biologia e civiltà

Il genetista e scrittore Guido Barbujani accompagna il pubblico alla ricerca della svolta che ci ha reso umani, per capire quando, come e perché lo siamo diventati.

La crisi ambientale e climatica, oltre a essere una catastrofe, può configurarsi anche come possibilità per un cambiamento di paradigma profondo. Ne discutono il filosofo Leonardo Caffo e l’antropologo Andrea Staid, a partire dall’analisi delle società che hanno elaborato cosmologie non antropocentriche. 

Un’altra importante occasione per riflettere sulle innumerevoli connessioni che l’ambiente rivela con gli aspetti della nostra esistenza è offerta dall’enciclica di Papa Francesco, Laudato sì. Partendo dai punti principali della lettera apostolica, il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della CEI, e l’antropologo Marco Aime, si soffermano sugli sviluppi futuri del rapporto tra gli esseri umani e la Terra.

La storica dell’arte Angela Vettese accompagna il pubblico in una rassegna delle stupefacenti forme d’amore che legano l’arte contemporanea alla natura: partendo dagli anni Settanta con l’opera pioneristica di Joseph Beuys sino a oggi con Philip Parreno e Pierre Huyghe.

Partendo da un’analisi quantitativa, il meteorologo Paolo Sottocorona, noto volto televisivo, spiega cosa è il cambiamento climatico e cosa non è (ma cosa può sembrare).

L’antropologa Irene Borgna racconta perché conservare i grandi carnivori sia allo stesso tempo una scelta politica, una fatica enorme, una lezione di umiltà e un’inestimabile opportunità.

Un linguista, Federico Faloppa, e un antropologo, Adriano Favole, tentano di rispondere a questi interrogativi dialogando attorno alla nuova prospettiva dell’ecolinguistica.

La seconda giornata del festival si conclude con Note per la Terra, il concerto speciale al teatro Bolognini. Protagonisti la voce straordinaria di Petra Magoni e le note del contrabbasso di Ferruccio Spinetti

DOMENICA 28 maggio 2023
Giorgio Vallortigara, neuroscienziato, svela la complessità della mente degli animali: dalle abitudini di api e mosche, ai labirinti dei primi neuroni, divagando tra romanzi, poesie e formicaleoni.

Lo sguardo teatrale di Marco Paolini e quello antropologico di Marco Aime si incrociano sui grandi temi ambientali riportandoli nelle nostre piccole pratiche quotidiane, riflettendo su come queste possano trasformarsi in una nuova forma di politica.

Lo psicologo Ugo Morelli approfondisce le modalità secondo le quali pensiamo l’ambiente che ci circonda e lo elaboriamo in paesaggio. 

Francesco Ferrini, docente ordinario di Arboricoltura e Coltivazioni Arboree all’Università di Firenze spiega il legame imprescindibile fra gli esseri umani e gli alberi. 

Dall’Europa al Sudamerica, dal Sahara alle Hawaii, l’antropologa Emanuela Borgnino ci racconta di un dialogo, quello tra umani e pietre, che consente di ripensare come ci relazioniamo con la natura e con elementi a volte inaspettati.

Un antropologo con la matita che racconta il mondo e i suoi abitanti: Altan da quasi cinquant’anni scrive e disegna le avventure della Pimpa – una cagnolina a pois che incontra personaggi di specie e culture diverse trattandole con rispetto e cura, come fosse un’antropologa – e vignette in cui i personaggi riescono a dire verità che di solito non dicono. In dialogo con il giornalista Luca Raffaelli, il fumettista Altan si racconta.

Il mito e la fiaba hanno affidato a figure simboliche come le Sirene, i Centauri, le Arpie, i Minotauri, ma anche l’Uomo Ragno e l’Elephant Man – metà umani e metà animali – il compito di esplorare i confini dell’identità, sempre sospesa fra singolare e plurale L’antropologa Elisabetta Moro racconta di questi esseri sorprendenti, che sopravvivono al trascorrere dei secoli, galleggiando nel mare dell’immaginario globale.

Chiude la XIV edizione dei Dialoghi di Pistoia lo scrittore Paolo Giordano, con una riflessione sulle nostre inquietudini nel tempo dell’impensabile.

Tornano anche quest’anno i Dialoghi online, con il ciclo di video-interviste a cura di Elisa Brivio e Giulia Cogoli, dal titolo Noi siamo natura. Dalla teoria alle (buone) pratiche. Dal 2 al 18 maggio 2023, ogni martedì, giovedì e sabato, saranno intervistati da Elisa Brivio: Marco Bianchi, Mia Canestrini, Francesco Cara, Sara Furlanetto, Stefano Liberti, Deborah Lucchetti, Elisa Nicoli e Sara Zambotti.

I Dialoghi di Pistoia per i più piccoli, a cura di Manuela Trinci, fondatrice e presidente dell’associazione culturale Orecchio Acerbo, propongono 18 appuntamenti ideati appositamente per nutrire la creatività dei partecipanti. Il programma è realizzato anche quest’anno con il supporto di Unicoop Firenze.

I Dialoghi di Pistoia si confermano un vero e proprio sistema culturale attivo tutto l’anno. Il progetto scolastico di approfondimento, che in 14 anni ha coinvolto oltre 34.000 studenti da tutt’Italia include, per il secondo anno, un laboratorio di scrittura creativa realizzato in collaborazione con il Centro Formazione Supereroi di Milano che approderà alla pubblicazione di un volume scritto dai ragazzi sotto la guida di Edoardo Brugnatelli, editor e presidente di CFS: Manuale di zoologia fantastica. Sarà presentato al festival sabato 27 maggio e sarà in vendita alla libreria nei giorni del festival.
La serie di libri edita da UTET, con l’ultimo titolo in uscita il 23 maggio “Loro e Noi. Sei racconti per esplorare il confine tra umano e animale” arriva a quota 22.E poi un ricco archivio con oltre 650 registrazioni audio e video originali che ripercorrono la storia del festival e offrono preziose occasioni di approfondimento e riflessione, fruibile gratuitamente sia sul canale YouTube dedicato, che conta circa 3 milioni e mezzo di visualizzazioni, sia in formato audio con il progetto podcast sulle piattaforme Spotify, Google Podcasts e Apple Podcasts.

Anche per questa XIV edizione dei Dialoghi sono stati chiamati a raccolta ragazze e ragazzi delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado e studenti universitari, che ogni anno prendono parte al festival come volontari e lo rendono possibile con il loro prezioso supporto ed entusiasmo. In 13 edizioni i volontari sono stati più di 4.300.

Biglietti in vendita dal 28 aprile in piazza Duomo 12 a Pistoia e sul sito www.dialoghidipistoia.it. (conferenza inaugurale gratuita | € 3 incontri | € 7 concerto e spettacoli). I biglietti dello spettacolo al teatro Pacini di Pescia sono in vendita anche presso la Fondazione POMA Liberatutti, piazza San Francesco 12, Pescia.

Informazioni e programma completo: www.dialoghidipistoia.it e sulla App del festival.