Passo dopo passo, 160 gradini per conquistare una super vista panoramica di Firenze. Il 28 settembre appuntamento alla Torre di San Niccolò

Sarà una visita al tramonto sulla Torre di San Niccolò (nella foto)a chiudere, sabato 26 settembre 2019, gli appuntamenti del mese firmati Enjoy Firenze®. L’evento, inserito nel calendario di Estate Fiorentina 2019, fa parte del progetto “Sopra i tetti di Firenze. Aperitivo con l’arte”, che unisce storia e arte da punti di vista inediti che spaziano a 360 gradi sullo skyline cittadino curato da Cooperativa Archeologia (programma completo su www.enjoyfirenze.it, ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it).

Quella che si gode dalla Torre di San Niccolò è una vista spettacolare che riserva sorprese anche a chi crede di avere visto tutto della città. La sua presenza ci riporta a un tempo lontano, in cui la città intera era fortificata da mura lunghissime e possenti costellate di torri e porte che abbracciavano il cuore di Firenze e continuavano idealmente anche sul fiume.

La Torre, eretta nel 1324 a difesa del quartiere dell’Oltrarno è una delle testimonianze più importanti per comprendere la storia della città, con particolare riferimento alla cerchia di mura urbane realizzate fra Duecento e Trecento. Quando Firenze diventa capitale d’Italia, negli anni Sessanta dell’Ottocento, le mura arnolfiane vengono distrutte per lasciare spazio al potenziale sviluppo cittadino e la Torre di San Niccolò è una delle testimonianze storiche superstiti. È l’unica torre di Firenze che non sia stata “scapitozzata”, cioè abbassata rispetto alla sua altezza originaria e conserva anche un camminamento molto suggestivo che è stato messo in sicurezza per offrirlo ai cittadini e ai turisti consentito un accesso regolato all’interno.

Salendo sulla sommità della Torre, ci si accorge immediatamente che vi è uno stretto rapporto che la lega alla gemella al di là del fiume, la Torre della Zecca. Vi è quella pescaia, quella “cascatella” che emerge dall’Arno, che disegna una diagonale perfetta, collegando direttamente le due Torri. Questo rappresenta un prolungamento delle mura sul fiume, una proiezione difensiva che serviva a fermare le imbarcazioni provenienti da fuori città, prima che entrassero nel centro di Firenze. Dopo circa 160 gradini, giunti alla sommità, si potrà godere di una vista a 360 gradi su Firenze con scorci inediti. E sulla terrazza della torre si gusterà un piccolo brindisi nella luce della sera.

“Sopra i tetti di Firenze. Aperitivo con l’arte” è la proposta di turismo culturale di Cooperativa Archeologia (il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Firenze e della Toscana in compagnia di esperti e archeologi) di visite da una serie di terrazze della città, per scoprirne la storia e l’arte da punti di vista inediti che spaziano a 360 gradi sullo skyline cittadino. A viaggiare, per una volta, saranno solo gli occhi: comodamente seduti, sorseggiando un aperitivo, i visitatori potranno godere la bellezza della vista, accompagnati dal racconto dei nostri archeologi e delle nostre guide turistiche specializzate. Nel centro storico o fuori centro, scelte per il loro valore e per il punto di vista offerto sulla città, attorno al quale costruire una narrazione.